REDUCI

Molto spesso, dal 1945 ad oggi, chi come noi ha cercato di difendere quanto di positivo ci fu nelle idee e nell’azione del Fascismo, è stato accusato di "Reducismo", intendendosi con tale termine classificare una categoria di persone che, aprioristicamente, non accettava gli eventi storici della sconfitta bellica ( si può dire che la guerra la perdemmo oppure per qualcuno essa fu vinta..??) e della conseguente ( strettamente conseguente..!!) caduta del regime Fascista, ma si attaccava a miti, simboli ed orpelli privi ormai di significato e di valore in una sorta di rimbambimento storico – politico da vecchi residuati di un’epoca morta.
A parte che nel M.S.I. e nelle formazioni neofasciste hanno militato in gran numero giovani e giovanissimi che per motivi anagrafici non erano "reduci da nulla" , smentendo così le cretine teorie di comodo di tutto "l’arco costituzionale", ma che invece hanno, in alcuni casi, sacrificato anche la vita, vittime della "democratica" opposizione dell’antifascismo militante, ci pare giunto il momento, le circostanze lo impongono, di ribaltare tale accusa sui cosiddetti "partiti democratici ed antifascisti" .
Senza entrare nel merito sulla accuse di "reducismo" a noi rinfacciato, anche perché non ci sentiamo di dover giustificare nulla a questi lebbrosi dell’anima, a queste puttane del gioco del potere fine a se stesso, a questi mercenari della politica senza ideali e senza né amore per la Patria, né solidarietà per il popolo, ci sembra che una panoramica dei partiti, dei loro congressi e dei loro organigrammi, dimostri una fitta presenza di figuri che speravamo ( gli Italiani speravano) di non dover rivedere mai più!
Vecchi arnesi della politica, che pensavamo e speravamo ormai sperduti nelle nebbie dell’oblio della mediocrità e dello squallore, si sono riaffacciati o si stanno riaffacciando alla ribalta dei partiti vecchi e nuovi, questi ultimi nuovi solo nei nomi e non certo nella sostanza.
Dal polo della "casina delle libertà" ( che voglia di fare un giochino di parole di Merliniana memoria..!!), alla Margherita, ai DS è tutto un rifiorire di vecchi figuri, responsabili diretti ed indiretti di scelleratezze varie che la medialità drogata ed asservita tenta di rimuovere.
Avete osservato i sorrisi mellifui e curiali di tante "facce da schiaffi" senza pudore?
Non che ce ne siano di meno in Forza Italia, in A.N di Fini Iscariota, nei vari partiti Socialisti, nei DS, ecc. ecc.ecc.ecc...
Questo si che è "reducismo"..!
E reducismo da che cosa?
Dal Vajont, dallo scandalo Looked, da "gladio rossa", dai furti sugli aiuti alla Somalia, dalle tangenti sulle importazioni dai Paesi dell’est Sovietico, dalla commistione delle cooperative rosse con la mafia, dai "pizzi" sugli aiuti ai terremotati dell’Irpinia e della Sicilia, da tutto il continente truffaldino e manigoldo di "Tangentopoli" e delle complicità generali della politica del dopo guerra con la mafia.
E si potrebbe continuare…..
Ed allora, noi preferiamo il "reducismo" di alcuni degli anziani del nostro universo politico che rimpiangono il passato, forse un po’ ripiegati all’indietro e non al passo coi tempi, ma con la mente e la memoria ad un trascorso personale di difesa dell’onore, della Patria, degli ideali che essi consideravano importanti e portatori di una pulizia morale che quelli non conoscono..!!
BOIA CHI MOLLA !!!!