IMMIGRATI: DE CORATO A TETTAMANZI, INTEGRAZIONE E' NEI NUMERI
(ASCA) - Milano, 7 gen - ''L'integrazione e' nei numeri. A Milano, secondo i dati ufficiosi del Settore Statistiche del Comune, al primo gennaio risiedono quasi 200 mila stranieri: il 15% della popolazione totale contro una media nazionale che si aggira intorno al 5%. Stiamo parlando, quindi, del piu' alto rapporto tra numero di immigrati e cittadini. Un dato che tra l'altro e' anche in linea con il recente rapporto dell'Ismu che ha rilevato come la Lombardia sia la regione dove risiede il maggior numero di immigrati, un quarto degli stranieri che sono in Italia''.
Lo dichiara Riccardo De Corato, Deputato del Popolo della Liberta' e vice Sindaco di Milano a commento delle dichiarazioni sull'immigrazione dell'arcivescovo, card.
Dionigi Tettamanzi. ''Milano e i milanesi il miracolo l'hanno gia' fatto, - sostiene De Corato - se pensiamo che nel 1979, trent'anni fa, ogni 100 residenti solo uno era straniero.
Oggi e' uno ogni cinque. Una crescita di piu' del 900%. Una crescita che, mi chiedo, come sarebbe stata possibile senza apertura nei confronti dell'altro, senza rispetto reciproco, senza desiderio di confrontarsi con culture diverse?''.
A Milano, capitale della Padania, capoluogo della Lombardia, terra di nascita della Lega, accadono queste cose? Ma come non riescono ad impedire che entrino? E non li mandano via?




Rispondi Citando
repapelle:
ostridicolo: :gratgrat:
ncav:
:giagia:
