
Originariamente Scritto da
Augustinus
Guarda che se tu dici questo interpreti male la dottrina cristiana. Qui non si è luterani, che ammettono una netta distinzione tra la fede e le opere o musulmani o ebrei che sono sulla stessa linea. Per tutti questi basta essere "fedeli", cioè avere "fede", per salvarsi. La loro non è una religione fondata sulla virtù, cioè (anche) sulle buone opere. E' sufficiente credere, poi uno può anche essere un delinquente, ecc.
Chi ha portato la rivoluzione è stato Gesù, che, stando alla Rivelazione, per salvarsi richiede sia la fede, ma anche le opere. Anzi, si giunge a dire che la fede senza le opere è morta.
Ed allora è ovvio che la Chiesa cattolica, che si ispira agli inegnamenti del suo Divino Fondatore, "interferisca", indicando quando un'opera sia buona e meritoria e quando non lo è. Le c.d. indicazioni di voto vanno lette in questa direzione. Se un cattolico votasse chi, ad es., ritiene lecito l'aborto o intende legittimare le coppie omosessuali, evidentemente non solo dimostra di non credere (a verità morali sancite definitivamente), ma anche di non essere coerente con le opere nella fede che, a parole, dice di professare. Ti faccio un esempio. Prodi, che si ritiene, bontà sua, "cattolico adulto" incarna il modello del "cattolico" (si fa per dire) non coerente, poichè, artificialmente scinde la fede dalle opere, dimenticando che, nella fede cattolica, le due vanno insieme, non sono separabili. Anzi, l'una conferma l'altra. Purtroppo, certuni questa realtà non la capiscono e si accaniscono contro la Chiesa, come i radicali, che sono fondamentalmente ignoranti della fede cattolica .... e pretendono di imporre alla Chiesa l'ideologia luterana o musulmana o ebraica ....., che credono solo nell'appartenenza legale. Non a caso Gesù si scagliò contro i giudei che si ritenevano salvati in quanto figli di Abramo. Ma Egli rispose che ciò non era sufficiente, poichè Dio può far sorgere figli di Abramo anche dalle pietre.
Meditate, meditate .... prima di parlare.
