Recita così, un pelino demagogicamente, il cinghiale ex-ministro; in realtà le cosine interessanti stanno pian piano saltando fuori...
LAZIO GATE, 3 NUOVI INDAGATI DALLA PROCURA DI ROMA ROMA - La procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sul presunto spionaggio e falsificazione delle firme a sostegno della lista di Alessandra Mussolini, ha iscritto sul registro degli indagati Fabio Sabbatani Schiuma, vicepresidente del consiglio comunale di Roma, Mirko Maceri, ex direttore tecnico Laziomatica e l'avvocato Romolo Reboa.
La posizione di Fabio Sabbatani Schiuma, consigliere comunale di An e vicepresidente del consiglio comunale di Roma, era stata archiviata dalla procura di Roma nella prima tranche dell'inchiesta Laziomatica. Nei confronti dei tre indagati i pm Italo Ormanni, Achille Toro e Francesco Ciardi, ipotizzano i reati di accesso abusivo ad un sistema informatico e violazione della legge elettorale.
Per gli stessi reati risultavano già indagati Niccolò Accame, ex portavoce di Francesco Storace, all'epoca della campagna elettorale per le regionali di Lazio, ed i due detective arrestati Pierpaolo Pasqua e Gaspare Gallo. I nomi di Mirko Maceri e di Fabio Sabbatani Schiuma compaiono nelle intercettazioni telefoniche disposte dalla procura di Milano e allegate all'ordinanza del gip Paola Belsito da cui sono scaturiti gli arresti di 16 persone l'otto marzo scorso. In particolare Maceri parla al telefono con il detective Pasqua, tuttora in carcere a Regina Coeli, a proposito della necessità di reperire un indirizzo 'IP', internet provider, che fa riferimento "ad Alessandra Mussolini o al suo movimento".
A proposito di questa conversazione il pm di Milano scrivono che "é verosimile che nei giorni precedenti al 2 marzo del 2005 (giorno della telefonata) Gaspare Gallo sia entrato nottetempo nei circoli di Alternativa sociale filmando e compiendo altre attività non chiarite. Infatti Pierpaolo Pasqua simula di lavorare per il comitato elettorale di Alessandra Mussolini accede ai pc in rete e dà indicazioni utili per il successivo piano, forse di accesso alla rete a Mirko identificato dalla pg in Mirko Maceri che risulta aver percepito redditi dalla Laziomatica spa negli anni 2002 e 2003 per oltre 90 mila euro all'anno".
Romolo Reboa è l'avvocato che presentò lo scorso anno la denuncia in procura, insieme con Marco De Vincentiis, candidato della Lista Storace, sulle firme false a sostegno della lista di Alternativa sociale.
http://www.ansa.it/main/notizie/rubr...533865900.html




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