
Originariamente Scritto da
capaneo
C'è poco da irritarsi. L'ho detto e lo ripeto: politicamente mi considero di destra.
Il problema (!) è che leggo, uso la rete e, insomma, cerco di informarmi.
Sono arrogante e spocchioso? sicuramente, essendo persuaso che il suffragio universale sia una bestemmia, strumento che nelle mani di un buon demagogo diviene mezzo formidabile.
E' un FATTO che la gestione della Cosa Pubblica sia stata, semplicemente, scandalosa.
E' un FATTO che il mio Paese non si sia mai sputtanato tanto a livello internazionale.
E' un FATTO che Berlusconi non sia in galera solo grazie a prescrizioni, 2° comma art 530 cpp (la vecchia "insufficienza di prove") e, di gran lunga causa piu' scandalosa, leggi ad personam.
E' un FATTO che il "contratto con gli Italiani" sia stato rispettato in minima parte, salvo credere alle inaugurazioni di opere inesistenti, risoluzione dei problemi dell'immigrazione, diminuzione dei delitti, esistenza del "poliziotto di quartiere", aumento dei posti di lavoro (dovuti, in gran parte, a regolarizzazioni di irregolari e contratti di lavoro indegni di questo nome, almeno in un Paese civile) ecc...
E' un FATTO che i conti pubblici siano sempre più in rosso e le prospettive di crescita nn lascino troppe illusioni.
E' un FATTO che la Mafia abbia rialzato la testa e che sia stato fatto di tutto per favorirla (dalla famosa uscita di quel cretino di Lunardi ("con la Mafia bisogna imparare a convivere") alla pantomima legislativa messa in opera per affossare in tutti i modi la nomina di Caselli alla cd "Superprocura".
Qui mi fermo, visto che ho gia' voglia di vomitare...
Comunque, mi piacerebbe sapere, alla luce di quanto sopra, come una persona non del tutto ottusa (o intrallazzata, naturalmente), possa rivotarsi il nano.
Generalizzo dicendo che solo un cretino o un analfabeta potrebbe farlo? Sicuramente. Ma, per quanto riguarda la mia esperienza in strada, in ufficio, al bar è così. Per lo più.
Prova a convincermi del contrario, invece di indignarti. Indica dei risultati, se puoi farlo.