"XY era il mago delle parole: lasciava allontanare i visitatori della Sala Ovale ammaliati dalla sua "espansività, franchezza, genialità". Di rado, però, essi uscivano con una risposta ai problemi che avevano evidenziato. Perché XY parlava soprattutto per "trovare una rotta e un ormeggio alle proprie esperienze e ai propri ricordi". XY aveva decine di atteggiamenti e pochi valori di base, che erano quelli stessi radicati profondamente negli americani della sua classe e del suo tempo: credeva nella dignità e nella libertà dell'uomo, nelle opportunità economiche, nel compromesso politico, aveva comprensione per le difficoltà e detestava il ricorso alla violenza, ma aveva poche idee politiche, sia in pace sia in guerra, mentre trovava del tutto disgustosa la guerra in sè."
No, non si sta parlando di Barack Obama ma di F.D. Roosevelt, il Presidente che, grazie a Pearl Harbor, fece entrare gli Stati Uniti nel secondo conflitto mondiale. (da J. Keegan - La IIa Guerra Mondiale - BUR).




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