Avanzo primario:Originariamente Scritto da Capitancoraggio
1998 ---> 6.7%
2000 ---> 5.7%
2001 ---> 3.2%
2005 ---> 0.5%


Avanzo primario:Originariamente Scritto da Capitancoraggio
1998 ---> 6.7%
2000 ---> 5.7%
2001 ---> 3.2%
2005 ---> 0.5%


quello che aveva parlato sopra apre bocca e ci da fiato, non farci caso... tanto i numeri per loro sono optionals.Originariamente Scritto da Stephen
sa un cazzo che per le norme UE il precedente governo si era impegnato ad avere un avanzo primario minimo al 5% .. unico modo per ridurre il debito ... digli di chiedere alla UE che dicono della loro distruzione dell' avanzo primario. Però non lo spiegano dove sono andati i soldi, visto che il debito pubblico dopo 10 anni lo hanno fatto risalire, i conti pubblici li hanno disastrati con anche emissione dii early warning ... e la spesa pubblica è aumentata.
"La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).
Originariamente Scritto da Stephen
Il centrodestra, a detta di Giavazzi, avrebbe contribuito a traghettare l'Italia non in Purgatorio, ma addirittura all'Inferno, tra le fiamme di una morsa economica che dovrebbero far presagire una situazione catastrofica, quasi irrecuperabile, o meglio, recuperabile - secondo quanto vorrebbe far sottintendere il giornalista - solo nel caso in cui il centrosinistra andasse al potere: nel 1999, come si scrive nell'editoriale di ieri, la differenza tra entrate e spese al netto degli interessi (l'avanzo primario dei conti pubblici), era del 6%; ora, il Prof. Giavazzi «docet», il Governo della Casa delle Libertà avrebbe eroso questo avanzo delle casse statali a causa del suo «cattivo» operato in economia; peccato che egli, ad arte, tralasci alcuni particolari che non sarebbero funzionali a sostenere la sua tesi: in realtà, se facciamo un'analisi più attenta sull'andamento di questo indice economico, scopriamo che, ancora una volta, la manipolazione dei fatti, persino dei dati concreti, in Via Solforino regna sovrana. Nel 1999 l'avanzo primario era del 6%, (nel '97, quando entrò in carica il Governo Prodi era di 6,6%) ma, e qui sta il punto critico della sua tesi, alla fine del Governo di centrosinistra (nel 2001) questo avanzo si era ridotto ad un misero 3,2%. Mentre l'Europa stava attraversando un periodo di crescita pari al 2,7%, il centrosinistra, invece di approfittare del trend positivo del Vecchio Continente e di agganciarsi al suo locomotore economico, ha contribuito a ridurre in modo consistente l'avanzo primario dei conti pubblici. Quando il centrodestra ha preso il testimone del Governo, nel 2001, l'economia europea, anche per lo sviluppo consistente delle economie emergenti, aveva già rallentato: la sua crescita si attestava intorno all'1,4%. Se oggi il nostro avanzo è circa pari ad uno 0,5% ciò significa che la responsabilità maggiore del deterioramento di questo dato ricade in misura maggiore sul Governo di sinistra che, tra il 1997 e il 2001, ha subìto un decremento di 3,4 punti percentuali, contro i 2,4% del Governo Berlusconi che, malgrado una situazione internazionale del tutto sfavorevole e una interna segnata dai disagi dell'adozione dell'euro, è riuscito comunque a ridurre i «danni» al minimo.
Se si osserva il quadro economico attuale con un occhio critico, si scopre che la sciagura dipinta dagli abili pittori della sinistra, quella che vorrebbero un'Italia a picco, non è realistica: dopo la fase critica attraversata nel 2005 - con una crescita vicina allo zero, complici anche i forti rialzi dei prezzi delle fonti energetiche - il Pil italiano, secondo le stime del World Economic Outlook del Fondo Monetario internazionale, metterà a segno un incremento dell'1,5%. Segnali positivi giungono anche dall'Ecofin che, riunitosi oggi, per voce del Presidente di turno, il Ministro delle Finanze Karl Heinz Grasser, si è espresso così: «Segnali molto buoni arrivano dall'Italia e dalla Germania. Dobbiamo veramente ringraziare Italia e Germania, in particolare l'Italia che sta adempiendo agli impegni presi su richiesta della commissione». Il giudizio positivo dell'Ecofin era già stato anticipato ieri dal Consiglio d'Europa, che aveva definito lo scenario macroeconomico italiano «credibile»; sulla scorta di questo giudizio l'Istituzione europea ha dato ieri il via liberà al piano italiano di stabilità aggiornato al 2009, confermato oggi dall'Ecofin. I ministri delle Finanze dell'Ue hanno apprezzato gli sforzi fatti dal Governo per adempiere agli impegni presi su richiesta della Commissione europea e hanno espresso un giudizio positivo sulla finanziaria 2006.
Aurora Franceschelli
www.ragionpolitica.it/
gia' bello che in discesa ai tempi dei sinistri
P.s per ossobuco, io ci capiro' anche poco di numeri, ma al contrario tuo e dei tuoi compagni di falsificazion non li tarocco.![]()


guarda che voi di taraoccamenti avete l'esclusiva. che non capisci un cazzo non perdi occasione per dimostrarlo ... ma basterebbe che sapessi leggere per capire che i governi dell' ulivo lo hanno tenuto sempre ai livelli concordati (nel momento dell' adesione alla moneta unica ... intorno al 5% minimo ... studia le normative europee in materia, prima di dare fiato alla bocca) ) ... mentre voi non solo vi siete mangiato la cassa ... ma avete fatto anche aumentare DOPO 10 ANNI il debito pubblico in rapporto al PIL .... e avete fatto manovre correttive per un ammontare complessivo superiore a quello necessario per entrate nell' € ... e nonostante questo i conti pubblici sono allo sbando, come dimostrato dai dati UE... e dall' allungamento del periodo di rientro nei paramentri ... e dalla reticenza a dare la trimestrale di cassa ... ma vi serve del tempo per taroccarla.Originariamente Scritto da Capitancoraggio
lassa perde, capitan ancoraggio ... in economia parlano i NUMERI ... non le chiacchiere che alleghi![]()
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"La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).


Per loro è misero un +3,2%, mentre è un successo lo 0,5%....Originariamente Scritto da ossoduro
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Ops...Dimenticavo, l'11 Settembre, la crisi internazionale e l'€ di Prodi.
In 5 anni hanno dovuto occuparsi di cose ben più pressanti che non queste quisquillie da avanspettacolo...Legge Cirami, ex Cirielli, Falso in Bilancio, Depenalizzazione dei reati, Devoluscion, legge Frattini sul conflitto d'interesse e dulcis in fundo la Gasparri per il riassetto televisivo.
I frutti di tutto questo gran lavoro?
Il banana ha triplicato i suoi averi e gira ancora a piede libero...gli altri puppano!!
Ma che vadino a cagare...


Qualcuno mi ha già anticipato, illustrando ai capitani coraggiosi la tabellina dell'avanzo primario.Originariamente Scritto da Capitancoraggio
Vale però la pena di ricordare che quegli avanzi - pur virtuosi di per se - erano stati previsti con una ottima approssimazione, segno evidente dell'autorevolezza di chi stava al timone.
Al contrario la progressiva diminuzione, il quasi certo azzeramento dell'avanzo primario che si verificherà quest'anno, significa
a) che i conti non sono affatto sotto controllo: l'avanzo primario era previsto dell'1,5% da Siniscalco nella finanziaria per il 2005, presentata a fine 2004;
b) che non si riuscirà a diminuire lo stock del debito, in una pericolosa fase di rialzo dei tassi;
c) che - in assenza di profonde spiegazioni - neanche si comprende dove siano finiti i soldi.
Credo che a Tremonti non basterà una comparsata del tipo di quelle che fa in TV per spiegare il disastro.
A proposito di rincoglioniti, probabilmente lo sono io stesso: ricordo male che il ministro dell'economia sfasciata - prendendo posto sulla poltrona di Quintino Sella - in sua memoria aveva solennemente giurato di riportare il bilancio in pareggio entro tre anni o di non presentarsi più sulla scena politica?
informauro


Dichiarazione valida dunque anche per il futuro! C'è sempre tempo per rimediare. Coraggio, Capitano! Prenda un bel libro di economia (il Samuelson è anche ben illustrato), si metta di buona lena. E studi. Poi torni qui ed illustri quel che ha imparato. E la giudicheremo. E se non avrà imparato verrà bocciato. Come il governucolo.Originariamente Scritto da Capitancoraggio
Informauro