Questa parte del Salento in cui vivo, elettoralmente parlando é spettrale. Oltre ai comizi express ed incontri quasi confidenziali in aule o al massimo in un cinema, c'é il deserto. Manifesti pochi e sostanzialmente 50/50, affissione selvaggia praticamente zero, insomma una specie di vigilia dell'anno mille.
La probabile caduta di Berlusconi coinciderà qui con una caduta del regno del coordinatore regionale di Fi cioé Fitto (ex governatore), e molti suoi alleati si stanno preparando la fuga in vista dei rinnovati assetti nazionali che si ripercuoteranno a livello locale.
P.S. Devo dire che a livello assoluto, chi veramente qui si sta spendendo senza risparmio é D'Alema. Un lavoro di presenza capillare stupefacente. Chapeau.




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