
Originariamente Scritto da
Caimano
1) Privatizzazioni: si se creano concorrenza. Alcuni settori come l'acqua e le infrastrutture però non vanno privatizzate.
2) Precariato: un triplo salto mortale all'indietro. Necessita ulteriori spiegazioni?
3) Globalizzazioni: favorevole al liberoscambismo e al veloce scambio di culture e informazioni. Non deve diventare un Neo-Imperialsimo.
4) Welfare: lo Stato Sociale è una conquista irrinunciabile. Va riformato introducendo un sistema che tuteli le classi basse e che inserisca, con l'aumentare del reddito, il privato. Un semplice esempio: si divide la popolazioni in classi di reddito. La prima classe (poveri e indigenti) ha il 100% di assicurazione statale garantita. La quinta classe (ricchi e super ricchi) ha il 10% di assicurazione statale garantita. Per i ceti medi (classe 3) la proporzione è sul 60% pubblico 40% privato. Ovviamente per sorreggere questo sistema va reintrodotta una tassazione fortemente progressiva, dalla no-tax area per i poveri al 50% per i ricchi.
5) La guerra va utilizzata solo in due casi: difesa del territorio nazionale o per aiutare un popolo in difficoltà, su mandato ONU.
6) Un buon governo, soprattutto per la questione irlandese, la politica economica e in parte quella sociale (la riforma dell'Educazione). Per il resto la deriva verso destra sta diventando eccessiva. Il si alla guerra in Irak equivale al si dell'SPD ai crediti di guerra nel 1914: un tradimento agli ideali pacifisti del socialismo.
7) I Radicali la pensano come me nelle politiche di laicità e "sociali" (aborto, matrimoni gay, dorghe). In economia la pensiamo in maniera diametralmente opposta.