
Originariamente Scritto da
Genyo
Bè, apri un tema delicato...infatti, tutta la filosofia delle arti marziali è inclusa nella loro pratica corretta che prevede un vero maestro.
Senza vero maestro, la pratica sarebbe parziale nella migliore delle ipotesi, nella peggiore, dannosa.
I veri maestri non amano "parlare" di filosofia, ma praticarla, quindi di solito eludono domande "teoriche", concepiscono la vita solo in quanto pratica.
Per citare quanto abbia ricevuto dalla mia esperienza nell'ambito del Karate Shotokan, ci vorrebbe veramente un libro...tuttavia, voglio enunciare solo un ricordo molto bello per me.
Un giorno, a Milano, il Maestro Shirai mi concesse il grandissimo onore di fare combattimento con lui (tutti i seri praticanti possono capire cosa significhi un invito del genere da parte di un maestro di quel genere), quando mi trovai di fronte a lui, ci salutammo con l'inchino ed insieme entrammo nella posizione di guardia (kamae), guardandolo diritto negli occhi e vedendo tutta la sua figura in una dimensione "altra", capii che non c'era nulla da colpire.
Capisci??
Poi, il maestro ha voluto che lo attaccassi...ed ancora qui avrei tanto da dire...
Ancora oggi, a distanza di tanto tempo, un grazie infinito per avere portato la sua profonda saggezza, grazie Maestro Shirai.