
Originariamente Scritto da
Fenris
Non ci vuole una mente eccelsa per capire che l'equiparazione su tutti i livelli di una coppia eterosessuale ed una omosessuale è una forzatura logica. Perchè per quanto vogliate cambiare le denominazioni con cui li chiamate, restano comunque una coppia formata da un uomo ed una donna ed una coppia formata da due persone dello stesso sesso, e non sarà chiamandoli "progenitori" che farete sì che questa differenza sparisca.
Questa nuova trovata zapateriana secondo me è offensiva non solo nei confronti di qualsiasi persona raziocinante, ma anche delle coppie gay più intelligenti e mentalmente aperte, che si rendono conto che equiparazione dei diritti non significa e non può significare equiparazione dello stato di fatto, perchè lo stato di fatto è oggettivamente diverso, e qualsiasi tentativo in senso opposto è è un'offesa all'intelligenza di chi vi si trova di fronte.
Io non credo che le coppie gay vogliano vedersi confuse con ed omologate alle coppie etero, ma che vorrebbero semplicemente averne gli stessi diritti, mantenendo comunque intatta la loro identità di coppie "diverse". Questo provvedimento va a detrimento di questo (legittimo o meno, se ne può discutere) desiderio, velando tutta la faccenda di una schifida ipocrisia politically correct, che crede che equiparare i diritti significhi cancellare le differenze, piuttosto che renderle ugualmente meritevoli nella loro diversità.