E sono un esercito.
Domenica 2 aprile si svolgerà "la più grande mobilitazione dei Democratici di Sinistra degli ultimi anni. Si tratta di migliaia di feste e iniziative per incontrare le elettrici e gli elettori in tutte le province italiane". E' quanto annuncia una nota dell'ufficio stampa della Quercia che spiega anche che "la mobilitazione, a una settimana esatta dal voto, si intitola: 'Con i Ds. Più forte l'Ulivo, più forte il governo di Romano Prodi, per far ripartire l'Italia'". Le oltre 5.000 sezioni territoriali dei Ds saranno tutte aperte. Si terranno 3.000 incontri pubblici su tutto il territorio nazionale e, per l'occasione, sono state pensate nuove forme di incontro con gli uomini e le donne del nostro paese.
"I Democratici di Sinistra - fa notare Marina Sereni, responsabile Organizzazione della segreteria nazionale Ds - negli ultimi anni si sono molto impegnati per riscoprire e valorizzare il territorio e la partecipazione popolare. Per questo, domenica 2 aprile ci saranno gazebo, banchetti, ma anche tante 'biciclettate' e incontri con le famiglie nel verde dei parchi. Ci saranno pranzi e cene elettorali, ma anche aperitivi. Perfino i comizi che si svolgeranno, saranno più veloci e ritmati, privilegiando il più possibile il contatto con le persone. E per rendere più concreta questa voglia di avvicinamento e coinvolgimento alla politica, in molti casi ci sarà anche una nuova rivisitazione del buon vecchio porta a porta".
Nel centro Italia, in molte località, la 'giornata Ds' del 2 aprile sarà l'occasione per dare il via alla stagione delle Feste de l'Unità, mentre in Calabria, facendo il verso a una famosa pubblicità, la mobilitazione si chiamerà "No Ds, no party", con 200 gazebo e banchetti in tutti i comuni della Regione.
"E' una grande occasione per incontrare i cittadini e chiedere due voti utili per cambiare e governare il paese - afferma Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria nazionale Ds - uno all'Ulivo e uno ai Ds, per dare più forza alla coalizione e al cambiamento. Una ulteriore occasione per ripartire dal territorio, come i Ds ormai fanno da tempo. D'altra parte, noi Democratici di Sinistra siamo l'unico partito che porterà in Parlamento un rappresentante per ciascuna delle province italiane - conclude Migliavacca - perché siamo convinti che in questo modo contribuiremo a un governo più forte, più equo, più stabile e più capace".




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