Ho visto un Re...ligioso scendere le scale scuotendo la testa;
cercavo un re...missivo nipote ieri mattina. Mi son trovato nello studio del re...pressivo lontanissimo non pare...nte, caldo appa...re...nte. Tutti in piedi, con la figlioccia in pelliccia Re...di Roma, il nipote re...missivo ed il Re...calcitrante politicante (de lillibus non est sputazzellam). Sulla scrivania una foglio, alcuni fogli. Il primo con due nomi e due cifre a due cifre. Il re...missivo li vede, mi guarda e spalanca occhi e bocca. Io distante faccio finta di interessarmi alla figlioccia della pelliccia, de lillibus è nervosino (parla e sputacchia appunto - brutto segno). "Dobbiamo anda...Re!" "No, lui c'ha da fa...Re". Mi avvicino, butto l'occhio sul foglio e "me cappa da ride...RE"
Vado, faccio una telefonata, anzi due (una a Ovest, una a Est). Volo Testaccio, vedo Giuglioli e l'abbraccio. Mi chiede "Scusa, ma com'è sto fatto?" Gli soffio nell'orecchio quel che ho letto, mi suggerisce di giocare al lotto. Lo faccio e vinco un ambo secco: 47 e 52!!!
Vi sento...RE!
Informauro




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