State attentiiii, state attentiiiiiiii...............................


State attentiiii, state attentiiiiiiii...............................
........<>-Max-<>.......


Hai un briciolo di confusione. Quando si dice "il Colle" si intende il Quirinale, palazzo storico papale e reale, oggi residenza del Presidente della Repubblica. Dopo le votazioni entrambe i leaders delle coalizioni "saliranno al Colle": uno vincente ed l'altro perdente: il primo a raccogliere il mandato del Presidente a costituire il governo, l'altro a salutare ed uscire di scena.Originariamente Scritto da kanekorso
Il primo, il vincente, "entrerà a Palazzo Chigi": è forse questo che intendevi. Sappi che l'attuale premier ha risieduto solo poco tempo a Palazzo Chigi, lasciandolo da anni al vero factotum del governo: l'ex giornalista e perfino attore Gianni Letta. Lui si è fatto arredare un palazzo in via del Plebiscito. Ed anche qui...avrà scelto a caso l'indirizzo?
Informauro


Che Berlusconi vince anche se perde e' una delle piu' grosse stronzate che abbia mai letto su pol da anni!![]()
Vi potete illudere quanto volete con la speranza che l'Unione si sfaldi...ma per ora e' SICURA UNA SOLA COSA: Se, come sembra, la cdl perdera' le elezioni allora da SUBITO nel centrodestra si scatenera' l'APOCALISSE!![]()
Col cavolo che gli altri partiti accetteranno di essere guidati ancora da un settantenne che li ha cannibalizzati elettoralmente,screditati moralmente con le sue ultime uscite da folle,condotti al baratro della sconfitta e che ha attuato politiche disastrose per l'economia nazionale....e, come se non bastasse,lui e Tremonti non ammettono manco i propri errori e continuano a dirsi soddisfatti e che stiamo tutti bene!![]()
A tal proposito ecco un articolo del corriere della sera dove si analizzano gli ultimi riflessi economici e sociali della politica cdl visti dall'ISTAT.... nonostante le improbabili arrampicate sugli specchi di Giulio il quadro che ne esce e' assolutamente reale, impietoso, allarmante e CONDANNA DURAMENTE L'OPERATO DI SILVIO e i suoi compari!![]()
Fonte http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...01/Istat.shtml
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Ma Tremonti è soddisfatto: «Il deficit è cresciuto meno del previsto»
Istat: In Italia crescita zero nel 2005
Pil fermo l'anno scorso. Cresciuto deficit al 4,1%: nel 2004 era il 3,4%. Tremonti soddisfatto: le stime del governo indicavano 4,3%
ROMA - È la certificazione di un dato atteso. Il prodotto interno lordo italiano è rimasto fermo nel 2005, in decelerazione rispetto all'aumento dell'1,1% del 2004, e il rapporto deficit/Pil è salito al 4,1% dal 3,4% dell'anno prima. L'avanzo primario si è ridotto allo 0,5% del Pil dall'1,3% dell'anno precedente.
TREMONTI SODDISFATTO - Le rilevazioni stati diffuse dall'Istat, che non fornisce, però, come avvenuto negli anni passati, il dato sull'andamento del debito in rapporto al pil: «I tempi di notifica nell'ambito della procedura dei deficit eccessivi - spiegano - sono slittati, quindi il dato verrà diffuso dalla Banca d'Italia il 15 marzo con il bollettino economico». Ma in ogni caso c'è chi riesce a essere ugualmente contento di queste cifre. E' il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti: le attese del governo infatti, dopo anni di stime ottimistiche, erano state fissate al 4,3% per il deficit/Pil, allo 0% per il Pil e allo 0,6% per l'avanzo primario. «Il calo dal 4,3% delle stime del governo al 4,1% del rapporto deficit-pil è positivo e ha sorpreso anche me», ha commentato il ministro dell'Economia. «Vuol dire che la cura ha funzionato. Sarei stato contento già del 4,3%».
OCCUPAZIONE - Intanto però la situazione che rende ottimista Tremonti è già costata a molti il posto di lavoro. Sul fronte dell'occupazione, infatti, nel 2005 sono state perse circa 102.000 unità di lavoro, ovvero di posti a tempo pieno. Lo comunica l'Istat specificando che nel 2005 l'occupazione - espressa in termini di unità di lavoro al netto della cassa integrazione - ha segnato un calo dello 0,4% e si è così attestata a 24.192.200 unità di lavoro. La maggior parte dell'occupazione è nei servizi, a quota 16.117.700 unità, in crescita rispetto all'anno precedente. L'occupazione totale, espressa in termini di unitá di lavoro al netto della cassa integrazione guadagni, è diminuita quindi nel 2005 dello 0,4%: +1,3% le unitá di lavoro dipendenti, -4,5% quelle indipendenti.
02 marzo 2006
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Null'altro da aggiungere .... A CASA!![]()
Hola!![]()
"HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!"