Mutilazioni, primo arresto a Verona
Nigeriana praticava l'infibulazione
VERONA - Infibulazione, primo arresto a Verona: una nigeriana di 43 anni č finita in manette per tentata mutilazione degli organi genitali di una neonata di appena 14 giorni. E' stata arrestata poco prima che entrasse nell'abitazione dei genitori della bambina, anche loro di origine nigeriana, che avevano chiesto il suo intervento.
E' il primo caso in Italia di applicazione della nuova legge sulla prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile.
La donna arrestata aveva in una borsa forbici chirurgiche, flaconi di sostanze anestetizzanti e antibiotici, garze e olii emollienti.
Le indagini hanno accertato che pochi giorni prima, la nigeriana aveva eseguito un intervento di questo tipo su un'altra piccola di due mesi dietro il compenso di 300 euro.
(04-04-2006)




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