Originariamente Scritto da BOY74
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=266130


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Se studiavi di più anzichè postar cazzate prendevi 30!
Complimenti comunque la tanto agognata auto di lusso s'avvicina![]()


Gli antiamericani
Ci pensa Velina Rossa a rovinare la festa al Professore
Il professor Prodi non ha contenuto la sua contentezza per il risultato referendario, definito "un bel colpo", ma avrà difficoltà a tramutare in un successo per il governo la vittoria del No alla riforma della Carta Costituzionale. Perché se è vero che ci ha pensato, è anche vero che ha subito trovato il primo intoppo che, manco a dirlo, proviene dalla "Velina Rossa", l'agenzia vicina ai Ds - in particolare al ministro degli Esteri D'Alema - che non ha dato nemmeno il tempo di fare un brindisi al premier per scrivere che ‘"il paese ormai è stanco delle elucubrazioni dei vari personaggi politici e attende, in special modo dall'attuale governo, iniziative forti per cercare di ritrovare l'equilibrio economico e portare avanti, perché no, il discorso su eventuali riforme''. Entrambe le cose sono sgradevoli per Prodi, perché sull'economia si sa che vi sono almeno tre linee diverse da comporre; invece, sulle riforme, il professore, che già si oppose alla Bicamerale, forte del sostegno di Bertinotti e della delusione del centrodestra, vorrebbe poter dire per lo meno la parola pausa. Invece già sa che la partita continua. Tra l'altro, che la "Velina Rossa" non scherzi è chiaro dal fatto che l'unico argomento sostenuto dal premier - quello di aver trovato "il paese allo sfascio * è proprio quello che deve essere abbandonato: "Deve finire * aggiunge infatti la "Velina" - anche la questione delle continue lamentele per avere trovato il paese allo sfascio (...). Reclamiamo un discorso serio sullo stato dell'economia italiana. Il paese si attende risposte chiare sulle priorità, anche perché, secondo i discorsi fatti in campagna elettorale, sono state preannunciate alcune misure che fin d'allora a noi erano sembrate esagerate''. E la Velina cita come esempio i 5 punti da ridurre al cuneo fiscale, augurandosi che non si siano sbagliati i conti. Una bocciatura più clamorosa, da un'agenzia "amica" non poteva venire, e proprio in un giorno di sospirato trionfo.
Perché questa impennata su economia e riforme, proprio mentre il centrosinistra si interroga sulla questione del finanziamento della missione militare in Afghanistan? Perché D'Alema fa sapere in maniera piuttosto esplicita che non ha intenzione di trovarsi bersaglio dell'ala radicale della maggioranza e che se il professore non vuole grane più grosse, deve sostenerlo nella sua linea politica illustrata agli Stati Uniti, calmando l'ala pacifista della coalizione che vorrebbe anche il ritiro dall'Afghanistan oltre che dall'Iraq. E' vero che il ministro della Difesa è sulla linea di D'Alema, ma Prodi sembra lasciare le cose al suo corso, nemmeno si compiacesse di uno scontro fra le formazioni comuniste ed il ministro degli Esteri, potendo così egli mediare le diverse posizioni. L'ala dalemiana dei Ds fa sapere subito che non è intenzionata a subire, e Prodi dovrà darsi da fare per non avere danni più gravi.
Il professore non dovrà soltanto guardarsi da D'Alema, però, ma anche dalla Margherita. Il grande progetto del partito democratico richiesto da Prodi appare già bello che arenato. Di più, e di peggio, a Ragusa la Margherita ha mollato i Ds e al secondo turno il sindaco diessino uscente è stato sconfitto dal candidato della Cdl. Ragusa potrebbe essere un caso limite, ma cade nel momento più opportuno, perché se è vero che Margherita e Ds litigano, le spese le fa Prodi, che vorrebbe superare le beghe di questi due partiti e invece ne finisce preso in mezzo, come in una tagliola. Non solo, ma la pax fra i suoi due vice premier, D'Alema e Rutelli, è tale per la quale il bersaglio finisce per essere il professore e ormai egli soltanto chiede a gran voce, in nome del popolo delle primarie, il partito unico. Quercia e Margherita si misurano distintamente invece, l'una contro l'altra armate, e questa è la vera debolezza del professore, costretto ancora una volta a misurare le sue forze con quelle degli alleati più grandi.
Resterà poi da vedere come questa situazione ancora così ingessata potrà svilupparsi. Certo, va annotato che mentre D'Alema ha ottenuto un discreto successo personale nella sua visita a Washington e Rutelli in fondo rassicura la Casa Bianca da sempre, il professore è costretto a spiegare di non essere antiamericano alla stampa statunitense. Come a dire, dei tre chi è il meno gradito ad un alleato messo in difficoltà dall'Italia proprio in Iraq.
Roma, 27 giugno 2006
tratto dal sito del Partito Repubblicano
http://www.pri.it
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Il prestigioso partito dello 0,1%.Originariamente Scritto da nuvolarossa


ancora esiste il pri? Ora chiamerete congresso per eleggere il nuovo Presidente?![]()


Scherzi? Non hai sentito che sul Referendum il PRI si è SPACCATO?la scissione dell'atomo, tra un po'...


AMMINISTRATIVE/ BERLUSCONI: DIMOSTRERANNO QUAL E' VERA MAGGIORANZA
Siamo in situazione pericolosa che deve preoccupare democratici
Milano, 22 mag. (Apcom) - Le Amministrative del 28 e 29 maggio saranno la rivincita della Cdl e dimostreranno al centrosinistra "qual è la vera maggioranza nel Paese. Una maggioranza che è quella del Nord Italia dinamico e produttivo". Lo ha detto il leader della Cdl, Silvio Berlusconi, sostenendo in una intervista a Telenova che è importante che "gli italiani moderati confermino in questa tornata elettorale di essere maggioranza nel Paese. I sondaggi - ha annunciato - dopo le improvvide dichiarazioni dei ministri dell'Unione e la prima settimana di governo del centrosinistra ci danno già al 53% contro il 47% di chi è al governo".
Berlusconi è convinto che una vittoria del centrodestra alle Amministrative prima e al referendum dopo, potrà convincere Romano Prodi che "non può continuare a tirare la corda occupando tutto l'occupabile". Il leader dell'opposizione, che ha definito nuovamente "scorretto ciò che è stato fatto in merito alla presidenza della Repubblica" ha poi aggiunto che "ci troviamo in una situazione pericolosa che dovrebbe preoccupare ogni vero democratico, anche quelli che hanno votato a sinistra: le banche hanno mandato i loro amministratori a votare alle primarie, la Magistratura rossa incalza e la stampa è sempre più schierata. Siamo a rischio".
l amministrative ed il referendum hanno dimostrato quale e' la vera minoranza.
Adesso basta cagnara e lasciate lavorare il Presidente.
Prodi è un uomo di una fortuna sfacciata, ha sempre avuto fortuna nella vita, è nato così, beato lui.
Quando nel 1999 ebbe la fortuna di diventare Presidente della Commissione Europea contro ogni pronostico, quella fu però la fortuna della Destra, che se lo tolse dalle scatole, e così la sinistra senza di lui perdette nel 2001.
Prodi porta fortuna, ricordatevelo. Ora la CdL dovrà essere abile a sfruttare la sua fortuna a proprio vantaggio, come nel 1999, contro la sinistra stessa.


Il 1999 fu un anno sfortunato per l'Europa, che vide, a causa delle beghe interne della politichetta italica un "manager disastroso" (financial times dixit) proiettato sulla poltrona di presidente della Commissione. L'inizio di un periodo nero per l'Unione.
Saluti liberali


gUARDA CHE NEL 99 E' FINITO IL PERIODO NERO DELL'UNIONE, QUELLO PRIMA DI PRODI ERA STATO CACCIATO VIA PERCHE' RUBAVA.
LA STESSA COSA E' SUCCESSA NEL 2006 IN ITALIA.