Hai ragione:
Libertà significa Essere Uno.
Le mie convinzioni non spiegavano cosa fosse per me Libertà. Anche perchè io non reputo la Libertà un "concetto", ma qualcosa di reale, possibile.
Libertà è ciò che si realizza nella Verità eterna e quindi al di là del tempo, al di là dello spazio, al di là della legge causale, al di là del "bene" e del "male".
A ben vedere, la Libertà non può avere limiti, per definizione; per me è l'àpeiron di Anassimandro: l'onnicomprensivo che non può essere compreso da nient'altro; ciò che non contiene al suo interno alcuna opposizione, ma da cui si generano gli opposti, la dualità - essere e non essere, identità e differenza, unità e frammentazione, libertà e schiavitù, interno ed esterno, finito e infinito, eternità e tempo, giorno e notte, maschile e femminile...






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iaociao:
