





Non sono molto d'accordo. Io ho notato che sino al 1986 lo sviluppo, la crescita, la mentalità etc siano state tendenzialmente corrette. E' a partire dal 1987 che si è avuto un progressivo sfaldamento della gioventù. Oggi i ragazzini di 14 anni - sul fisico ti do ragione - si atteggiano da grandi. Basta guardarli in faccia per capire quanto siano pischelletti.hefico:


Com'è che diceva Dàvila? Ah sì: ''Viviamo in un pantano di sperma e merda. Mettetevi i guanti''. Mi sembra eloquente.




acerbo rigurgito...
traumatizzato ? :gluglu:
la verginita' sarebbe anche un valore ma incastonata in un tipo di societa' diversa.
ormai e' diventato un disvalore e una ghettizzazione esserlo.
PS
ti do un consiglio...buttati sulle 35/45 enni...
altra soddisfazione![]()


L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio


Se non sbaglio Caligarius è ancora mio prigioniero..e lo trovo qui a interrogarsi sulle vergini???
Leggendo il tuo intervento io leggo in te un fastidio..che più per il valore della verginità sembra dovuto al fatto che qualcuno prima di te abbia messo mano su questa fanciulla. Si tratta quindi di semplice possessività e insicurezza..
La verginità è un valore solo per chi lo è.. ma in sostanza è più una paranoia inculcataci nel cervello visto che l'unica differenza tra una vergine e una che ha già fatto sesso è che la seconda ha ampliato le proprie fonti di piacere nella vita.. cosa che farà anche l'altra prima o poi (si spera).
La discriminante dovrebbe stare non tanto nell'età (stabilita da qualche ipotetica curva gaussiana), quanto nella voglia che si ha di farlo, è una cosa molto personale visto che la maturazione di quel desiderio avviene in tempi diversi da persona a persona..
Starei magari attenta alle nuove generazioni che lo fanno anche senza ispirazione pur di emulare gli adulti, ma alla fine se la società cambia ci si può fare ben poco, e non penso che sia così grave tutto sommato.
p.s. non avevo letto bene la frase "con una non più vergine avreste una storia seria o ci giochereste e basta?"
basare una storia seria su una cosa del genere è molto superficiale e probabilmente fallimentare, mentre giocare con una solo perché non lo è e poi parlare di moralità..beh fa un po' ridere
Ultima modifica di Nebbia; 11-01-10 alle 16:08
La sua mamma è preoccupata perché dice parolacce e manda tutti a fanc..


Una volta io ne parlai con una , abbastanza cattolica , ma che teneva alla verginità in modo particolare , glielo chiesi proprio io perchè incuriosito e mi disse che quando 2 persone arrivano entrambi vergini a conoscersi o comunque al matrimonio è come se arrivassero nella stessa condizione iniziale quindi tutte le gioie (e problemi) del sesso li avrebbero poi scoperti a mano a mano insieme.
Ovviamente lei usò parole più adeguate delle mie rozze e devo dire che alla fine quasi mi convinse , sicuramente un matrimonio in cui entrambi i coniugi sono vergini contribuisce alla cementificazione dello stesso.
Credo...
ce ne sono molte di più , lesbiche , le cattoliche integraliste , le asessuate , le malate o con problemi psicologici , certe cozze , anche oltre i 30 anni.
e tu come lo sai?:mmm:
c'è anche un'altra questione , dibattuta scientificamente , la telegonia (telegony in inglese) , in pratica questa teoria dice che una donna non vergine al momento della gravidanza partorirebbe un figlio che ha non solo il suo DNA e quello del padre ma anche una parte di DNA degli altri uomini con cui ha avuto rapporti sessuali.
Ma è ancora da dimostrare (anche se personalmente ci credo poco...)
Ed ora è tornata sui binari :legnate:
Ultima modifica di Robert; 11-01-10 alle 16:15
CLAUDIA CONTE, TI AMO!

