





Ma non è che se rubi, uccidi, stupri o cose del genere e poi ti penti, è tutto a posto.
Devi essere veramente pentito per quello che hai fatto e devi espiare il tuo peccato. Infatti, in genere, quando un sacerdote confessa uno che si è macchiato della colpa di omicidio esorta il peccatore a costituirsi e ad affidarsi al giudizio della pubblica autorità in modo da poter essere giudicato secondo giustizia e - conseguentemente - espiare il proprio peccato.
Ultima modifica di Giò; 12-01-10 alle 18:47








"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)




Scusa, ma non capisco quale sarebbe la 'mia' tesi. Fornicare è peccato, punto e stop.
Semplicemente sbaglia chi basa tutta la sua morale e tutta la sua vita su quell'aspetto.
Ti faccio un esempio: il vizioso e il puritano. Sono entrambi due eccessi contrari al Cattolicesimo.
Tutto qua.
Ultima modifica di Giò; 12-01-10 alle 18:54

