





Signori non l'ho letto tutto perchè era un po' lunghetto ma almeno metà e devo dire che alcune cose mi hanno fatto anche ridere.
Ora voi state parlando male della generazione giovanile odierna e io che avendo sedici anni ne sono dentro vi dirò un po' il mio punto di vista.
Sulle tredicenni che vanno in giro con minigonne truccatissime non c'è niente da dire, certe cose non dovrebbero accadere ed è come già detto colpa della tv.
MA una ragazza di 15, 16 anni non vedo motivo perchè non debba fare sesso con il proprio ragazzo; noi ragazzi molto spesso cerchiamo una ragazza solo per quello però in questa società con tantissimi genitori divorziati e svaloriata al massimo penso sia inconcepibile che una ragazza ed un ragazzo non abbiamo ancora consumato a sedici anni o la massimo 17.
La mentalità è parecchio cambiata almeno credo dagli anni un po' precedenti; questo è colpa probabilmente dei media ma io ragazzo di sedici anni dopo che sto venti giorni , un mese ( e molto spesso è anche tanto) un po' pretendo che mi si conceda e lei lo sa che se vuole stare con me si deve concedere.
Questo accade se c'è un presupposto minimo di innamoramento così come se non c'è e questo non accade solo in me ma in quasi tutti quelli che conosco.
Io abito in un paese del sud anche un pò arretrato ma per fortuna anche qui le ragazze non arrivano più vergini a venitcinque anni e non è più uno scandalo che una faccia sesso anche a quindici anni.
E poi il resto sono balle questo è quello che viviamo noi molto spesso un inseguimento al sesso e io non vedo perchè uno se ne dovrebbe fare problemi anche se uno dalla vita non si può apsettare solo questo; ma se questo c'è non vedo il perchè non prenderlo.
D'altronde tutti i miei miti scopavano come ricci e non vedo perchè io dovrei essere da meno; perchè un ragazzo si dovrebbe perdere il divertimento e anche una delle cose più belle della vita.
Ultima modifica di Traumer; 13-01-10 alle 20:26




guarda hai anche ragione ma il discorso è perchè visto che tutti scopano io dovrei rimanere casto? per una religione a cui non credo nemmeno? il sesso oramai fa parte di quello che si chiama il divertimento.
Si è persa la bellezza di un certo gesto e questo è vero; e si giunge a fare le cose un pò come gli animali che hanno dei desideri ormonali e li soddisfano ma sotto un certo aspetto è meglio; ma non si può non avere fatto sesso a 17 e non è per via di modernismo o falsa emancipazione e falso progresso ma è proprio realtà succede anche che una ragazza che sta con te, te lo chiede espressamente.
Succede anche questo il che è indice di una certa perversione nella società ma perchè non sfruttare quello che possiamo e diventare invece degli arrapatoni frustrati? non è solo un fatto di insensibilità ma si è persa una certa purezza e anche una certa sacralità in un certo gesto e non è colpa nostra.


Traumer, non ti dico che sei un brutto cretino superficiale e non ti faccio un predicozzo moralista, perchè ammetto tranquillamente di non riuscire nemmeno io ad essere casto sempre ed in ogni occasione. Ho le mie debolezze, come tutti. L'uomo, del resto, non essendo Dio, è un essere che può cadere in tentazione.
Il problema è che con la scusa dei tempi che corrono non posso autoassolvermi dicendo "ah vabè, lo fanno tutti, siamo in una società di merda, fottiamocene e andiamo avanti", perchè sarebbe segno di una mancanza di responsabilità e la cultura del dovere e della responsabilità è proprio quello che la nostra epoca ha perso. Ciò ha come causa ultima il '68, ad esempio.
Bisognerebbe avere la forza, nel caso di cui parli, di resistere e di dire no, anche per 'testare' quanto veramente quella persona ci tiene a te o meno (ovviamente sempre che si tratti di un rapporto serio, se si tratta di un rapporto di solo sesso senza coinvolgimento sentimentale, allora il dubbio neanche si pone).
So perfettamente che non è facile e che certi istinti sono insiti nell'uomo.
Però al tempo stesso, pur sbagliando, credo sia importante non avere la pretesa di giustificarsi.
Questo è quello che penso.
Poi, posso capire che per uno che non crede in Dio la prospettiva sia diversa.
Ultima modifica di Giò; 13-01-10 alle 21:01


Hai ragione ma io non voglio giustificarmi e non ti credere che scopi sei giorni su setti e con un sacco di gente; ma il problema e che si vede il tutto da un punto di vista diverso io non voglio nemmeno lontanamente rinunciare ad avere un rapporto con una ragazza che mi piace e di cui magari sono anche innamorato.
E che la ragazza sia vergine o meno mi interessa relativamente o meglio solo con alcune ragazze che considero più mie.
ma quello che ti voglio dire e che io penso e che società decadente o no una società che fa schifo come la nostra o no io non troverei mai nulla di male che una ragazza di sedici anni faccia sesso con il suo ragazzo di diciasette.
Anche io intendevo il tutto in maniera in po' diversa ma ultimamente non credo più in Dio e non lo dico assolutamente come una cosa che mi fa piacere ma proprio come una mancanza mia personale e spero che un potrò ritrovare la fede ma ora è inutile prendere me stesso in giro, la vedo diversamente non ho più dettami religiosi che mi impngono di vedere le cose in un certo modo e di cercare anche una certa castità.


Ho deciso: poichè tutti rubano, da stanotte comincerò a svaligiare qualche negozio e domattina vado a rapinare una banca col taglierino.
Ma cavolo, perchè se lo fanno tutti io devo essere così fesso da comprare ciò che mi serve e tirare il fiato per arrivare a fine mese?
Finiamola quindi con queste idee retrograde ottocentesche.
Adesso scusatemi, ho fretta perchè devo stuprare una dodicenne del primo piano![]()
Non ti curar di lor, ma passa e sputa


Ma dai globulo non dire così; il fatto non è che lo fatto tutti lo facci opure io il fatto è posso farlo lo faccio pure io perchè non c'è niente di male o almeno questo crede la maggioranza della gente e in questo caso mi trovo in accordo con loro.
E ora sono pronto all'olio di ricino...:angelo:
Ultima modifica di Traumer; 13-01-10 alle 21:48


Perfetto.
Dibattere sulla verginità ridotta a pura integrità dell'imene non ha senso.
Si è smarrita la consapevolezza del valore intrinseco e simbolico della vergine, figura non a caso di altissimo rilievo in molti contesti tradizionali e religiosi anche eterogenei, e della deflorazione. Chi di ciò non ha la più pallida idea resterà sorpreso di come si possa attribuire rilievo a una minuscola membrana.
E' questo, a mio giudizio, il vero dramma: vivere in un mondo in cui il senso del Sacro è andato a farsi friggere.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 13-01-10 alle 22:21
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)