Sono un pò di giorni che ho il raffreddore, una cosa normale, fastidiosa, ma normale.
Questa mattina mi sono svegliato completamente intasato, non riuscivo a respirare con il naso, sono andato in bagno a soffiarmelo, tutto normale, al secondo soffio, ho notato che la colorazione del muco stava virando sempre di più verso il rosso fino a quando ho visto chiaramente alcune impronte ematiche sul fazzoletto.
Sono morto dalla paura, le mie gambe hanno ceduto di colpo, mi si è annebbiata la vista e ho pensato subito ad un tumore ai polmoni.
Ho pensato che ero troppo giovane per morire, che avevo ancora troppe cose da fare nella mia vita, una famiglia, dei figli, i miei amici, le mie passioni, tutto perduto e tutto scomparso.
Mi sono aggrappato alla maniglia del bagno cercando di farmi forza, mi sono vestito e sono andato a lavoro con l'ansia e la paura di chi sta per presentarsi sul patibolo.
Ho provato ad inspirare ed espirare forte l'aria, ma nessun segno, respiravo bene, nonostante fossi fumatore da quasi sedici anni.
Pian piano mi sono ripreso dal delirio mattiniero ed ho iniziato a ragionare sulle paure createsi in quell'istante maledetto.
Ero raffreddato, qualche capillare bastardo mi ha giocato un brutto tiro, mi vedicherò.




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