
Originariamente Scritto da
Paranoid
Secondo me è un problema culturale storico, sono almeno 300 anni che gli occidentali pensano di poter insegnare agli altri come vivere.
Dipende molto dai punti di vista...nel 95% di infamie commesse da chi ha colonizzato interi continenti c'è un 5% di cose positive (creazione della classe media, infrastrutture pubbliche, in alcuni casi diffusione del diritto) e ovviamente chi ha interesse in queste cose tende ad enfatizzarle ignorando tutto il resto.
Già democrazia per l'occidente è un parolone...al massimo possiamo parlare di rappresentanza e di accordo tra le varie componenti che detengono una certa importanza economica e sociale.
Se sia giusto o no, anche per me non è giusto. Di solito in tutti i posti dove la "democrazia" è stata restaurata/introdotta si sono verificati problemi assurdi, la germania di Weimar, l'Italia che ancora oggi sembra spaccata in due...più recentemente la Jugoslavia e l'Iraq, generalizzando penso che ogni popolazione ha bisogno di arrivarci da sola, altrimenti non funziona.
Qui si apre però un altro discorso, la democrazia (o il liberalismo) per funzionare e crescere deve essere basata su solidi basi materiali. Anche se c'è chi dice che la democrazia porta al benessere io sono convinto che sia il contrario. Non per niente è nata in forma moderna laddove c'erano più disponibilità materiali e sicurezza geografica (USA e UK). Più probabilmente le due cose sono reciproche. Ma a chi deve fare guerre qua e là serve molto più dire che prima si mette la democrazia e poi arriva il benessere.
Scusa la lunghezza l'argomento è interessante
