Ecco l'articolo di oggi di Bresciaoggi, dove il "cda" () cerca di dare una fioca parvenza di esistenza, cosa peraltro malriuscita. Resto della mia idea che i membri dell'attuale cda si occupino solo delle loro attività ed evitino di continuare a restare imbarcati in un'avventura in un settore dove sono completamente in palla.
MONTICHIARI. Il Consiglio di amministrazione del D’Annunzio ha discusso la difficile situazione degli ultimi mesi
L’aeroporto lavora sul piano di rilancio
Trattative per Roma, Ocean resta e si torna a parlare di accordi con altri scali (Orio)
Che il momento sia difficile nessuno lo nega. D’altra parte solo pochi mesi fa i buoni risultati dei collegamenti con Roma e Londra, i Boeing di Ocean carichi di merce diretti verso la Cina, sembravano aver fatto imboccare all’aeroporto «Gabriele D’Annunzio» di Montichiari la rotta giusta.
Poi, in rapida successione, l’addio di Ryanair emigrata a Orio (Bergamo), il forfait di Voliamo in un primo tempo destinata a subentrare su Roma e per finire la possibilità che Ocean potesse traslocare a Malpensa, hanno inferto un brutto colpo all’ottimismo della società di gestione.
Situazione difficile dunque, ma nessun dubbio che i rimedi siano possibili e non lontani nel tempo, in grado di ridare slancio alla crescita dello scalo bresciano. Questa, in sintesi, la valutazione fatta ieri in seno al Consiglio di amministrazione del D’Annunzio presieduto da Ugo Gussalli Beretta e riassunto in un comunicato diffuso in serata.
Tempi e soluzioni: ci vorranno almeno un paio di mesi (fine maggio?) per mettere nero su bianco i contatti in corso per il ripristino del collegamento su Roma, al quale - una novità - se ne potrebbe aggiungere un secondo. Da chiarire se interno o verso un paese estero. Dovrebbe essere una consultazione tra i soci ad offrire un’indicazione al riguardo. Ancora aperta la partita con Ocean che su Montichiari schiera due Boeing. Gli spostamenti su Malpensa al momento sembrano congelati. Il «D’Annunzio» afferma di aver ricevuto rassicurazioni da Ocean che ha chiesto l’autorizzazione ad operare su base charter.
Non solo Ocean però visto che contatti sono in corso con altre società che già hanno avuto modo di visionare le strutture di Montichiari. Il capitolo charter passeggeri per l’estate viene confermato nella misura dello scorso anno. Il passaggio conclusivo del comunicato sembra invece ridare corpo a trattative per un allargamento della base societaria.
Scrive infatti il Consiglio di amministrazione che «come più volte espresso si è confermata la collaborazione sempre più intensa tra le varie istituzioni, con particolare attenzione anche agli aeroporti limitrofi». Nomi non se ne fanno, ma a scrivere che uno dei principali candidati è Orio al Serio non si sbaglia. È da sette anni che i bergamaschi corteggiano Montichiari. Se son rose fioriranno...w.g.
P.S. Un ringraziamento a Bresciaoggi che lascia visibile online i contenuti dell'edizione in edicola, cosa che il diretto rivale non fa più.
NATURALMENTE NESSUNA DICHIARAZIONE DI DIMISSIONI, COMPLIMENTI!!!




) cerca di dare una fioca parvenza di esistenza, cosa peraltro malriuscita. Resto della mia idea che i membri dell'attuale cda si occupino solo delle loro attività ed evitino di continuare a restare imbarcati in un'avventura in un settore dove sono completamente in palla.
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