Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Lunedì Santo

  1. #1
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Lunedì Santo

    Dalle Omelie su Ezechiele di Origene.

    In Ezechielem, Hom.VI, 6, in PG 13, 714‑715.


    Il Figlio di Dio è disceso sulla terra per compassione del genere umano. Sì, ha patito le nostre sofferenze ancor prima di aver sofferto la croce, prima di aver preso la nostra carne. Poiché se non avesse patito, non sarebbe venuto a dividere con noi la vita umana. Prima egli ha patito, poi è disceso.
    Ma quale è questa passione della quale ha sofferto per noi? È la passione dell'amore. E il Padre stesso, il Dio dell'universo, lento all'ira e grande nell'amore (Sal 102,8), non soffre forse in qualche modo? O forse tu ignori che quando si occupa delle cose umane, egli soffre una passione umana? Egli soffre una passione d'amore.
    In effetti, nel deserto il Signore tuo Dio ti ha portato, come un uomo porta il proprio figlio (Dt 1,31). Come il Figlio di Dio ha portato le nostre sofferenze, Dio ci porta nel nostro cammino (cf Is 53,4; Mt 8,17).
    Nemmeno il Padre è impassibile. Quando lo preghiamo, ha pietà, e compatisce, conosce qualcosa della passione dell'amore, ha delle "tenerezze" che la sua sovrana maestà sembrerebbe dovergli vietare.

  2. #2
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Dagli "inni" di Romano il Melode

    Inno 36, circa 18, in S. Ch. circa 221 s.

    La creatura della terra stava per perire di sete; consunta dal calore infocato, errava nel deserto senz'acqua e, disgraziata, non trovava nulla per estinguere la sua sete. Allora il mio Salvatore, fonte di ogni bene, fece scaturire fiumi di vita, esclamando: Dal tuo ventre ti venne la sete; bevi al mio fianco e non avrai mai più sete. Duplice è il torrente che ne scaturisce: esso lava e disseta gli uomini insozzati, perché Adamo ritrovi la gloria.

    Perciò nessuno dica che il ventre di Cristo era soltanto quello di un uomo, perché Cristo era uomo e Dio, ma senza dividersi in due; egli è uno, figlio di un unico Padre. Lo stesso sofferse, lo stesso non soffrì: lo stesso che subì la morte e ad essa non fu soggetto: vivente nella sua divinità, egli muore nel suo corpo come uomo.

    Di lui fu figura il patriarca Isacco sul monte: sgozzato nell'agnello, ridiscese vivo, come il mio Salvatore, perché Adamo ritrovi la gloria.

    Un'altra figura di Gesù fu il profeta Giona nel ventre del mostro. Fu inghiottito, non digerito, come il Signore nel sepolcro; Giona usci dal mostro dopo tre giorni, così come Cristo dal sepolcro; Giona salvò Ninive con la sua predicazione, Cristo ha riscattato la terra e il mondo interi. Tutto quello che ci aveva predetto per mezzo dei profeti, è venuto a compierlo perché Adamo ritrovi la gloria.

    Canta, creatura terrena, celebra colui che ha sofferto, che è morto per te, e quando fra non molto lo contemplerai vivente, accoglilo nel tuo cuore. Ché Cristo deve rialzarsi dalla tomba e rinnovarti, o uomo. Preparagli dunque un'anima pura, perché facendosela sua dimora, il tuo re la renda un cielo. Ancora pochissimo ed egli verrà a colmare di gioia gli afflitti, perché Adamo ritrovi la gloria.

  3. #3
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Dai «Discorsi» di sant'Agostino, vescovo

    Disc. Guelf. 3, in PLS 2, 545-546

    La passione del Signore e Salvatore nostro Gesù Cristo è pegno sicuro di gloria e insieme ammaestramento di pazienza.
    Che cosa mai non devono aspettarsi dalla grazia di Dio i cuori dei fedeli! Infatti al Figlio unigenito di Dio, coeterno al Padre, sembrando troppo poco nascere uomo dagli uomini, volle spingersi fino al punto di morire quale uomo e proprio per mano di quegli uomini che aveva creato lui stesso.
    Gran cosa è ciò che ci viene promesso dal Signore per il futuro, ma è molto più grande quello che celebriamo ricordando quanto è già stato compiuto per noi. Dove erano e che cosa erano gli uomini, quando Cristo morì per i peccatori? Come si può dubitare che egli darà ai suoi fedeli la sua vita, quando per essi, egli non ha esitato a dare anche la sua morte? Perché gli uomini stentano a credere che un giorno vivranno con Dio, quando già si è verificato un fatto molto più incredibile, quello di un Dio morto per gli uomini?
    Chi è infatti Cristo? E' colui del quale si dice: «In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio»? (Gv 1, 1). Ebbene questo Verbo di Dio «si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1, 14). Egli non aveva nulla in se stesso per cui potesse morire per noi, se non avesse preso da noi una carne mortale. In tal modo egli immortale poté morire, volendo dare la vita per i mortali. Rese partecipi della sua vita quelli di cui aveva condiviso la morte. Noi infatti non avevamo di nostro nulla da cui aver la vita, come lui nulla aveva da cui ricevere la morte. Donde lo stupefacente scambio: fece sua la nostra morte e nostra la sua vita. Dunque non vergogna, ma fiducia sconfinata e vanto immenso nella morte del Cristo.
    Prese su di sé la morte che trovò in noi e così assicurò quella vita che da noi non può venire. Ciò che noi peccatori avevamo meritato per il peccato, lo scontò colui che era senza peccato. E allora non ci darà ora quanto meritiamo per giustizia, lui che è l'artefice della giustificazione? Come non darà il premio dei santi, lui fedeltà personificata, che senza colpa sopportò la pena dei cattivi?
    Confessiamo perciò, o fratelli, senza timore, anzi proclamiamo che Cristo fu crocifisso per noi. Diciamolo, non già con timore, ma con gioia, non con rossore, ma con fierezza.
    L'apostolo Paolo lo comprese bene e lo fece valere come titolo di gloria. Poteva celebrare le più grandi e affascinanti imprese del Cristo. Poteva gloriarsi richiamando le eccelse prerogative del Cristo, presentandolo quale creatore del mondo in quanto Dio con il Padre, e quale padrone del mondo in quanto uomo simile a noi. Tuttavia non disse altro che questo: «Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo» (Gal 6, 14).

  4. #4
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Da dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico. - I. Avvento - Natale - Quaresima - Passione, trad. it. P. Graziani, Alba, 1959, p. 683-688

    LUNEDÌ SANTO

    Il fico maledetto.


    Gesù si reca anche oggi a Gerusalemme, di buon mattino, coi discepoli. Partì digiuno, e il Vangelo ci dice ch'ebbe fame durante il tragitto (Mt 21,18). S'avvicinò ad un fico; ma questo albero non aveva che foglie. Allora Gesù, volendoci dare un insegnamento, maledisse quel fico, che inaridì all'istante. Voleva significare con tale castigo la sorte di coloro che hanno solo dei buoni desideri, sui quali però non si coglie mai il frutto della conversione. Non era meno incisiva l'allusione a Gerusalemme; questa città tanto zelante per l'esteriorità del culto divino aveva il cuore cieco e duro, tanto che fra poco rigetterà e metterà in croce il Figlio del Dio di Abramo, d'Isacco e di Giacobbe.

    La giornata trascorse in gran parte nel Tempio, ove Gesù ebbe lunghe discussioni coi prìncipi dei sacerdoti e con gli anziani del popolo; e parlò con più forza che mai, sventando le insidie delle loro questioni. Si può vedere, specialmente nei capitoli 21, 22, 23 di san Matteo, il dettaglio dei discorsi del Signore, che diventando sempre più veementi, con energia sempre crescente denunciano ai Giudei la loro infedeltà e la terribile vendetta da essa provocata.

    Il castigo di Gerusalemme.

    Infine, Gesù uscì dal Tempio e si diresse verso Betania. Giunto sul monte degli Olivi, dal quale si dominava la città, si sedette un po'. I suoi discepoli approfittarono di questo momento di riposo per domandargli in qual tempo si dovevano avverare i castighi da lui ora predetti contro il Tempio. Allora Gesù, riunendo in uno stesso quadro profetico il disastro di Gerusalemme e la distruzione del mondo alla fine dei tempi, essendo la prima di queste calamità la figura della seconda, annunciò ciò che accadrà quando sarà colma la misura del peccato. Per quanto concerne la rovina di Gerusalemme in particolare, ne fissò la data con queste parole: "In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto ciò non avvenga" (Mt 24,34). Infatti, solo dopo appena quarant'anni l'esercito romano, accorso per sterminare il popolo deicida, minacciava dall'alto dello stesso monte degli Olivi, e dallo stesso posto dove oggi è seduto Gesù, l'ingrata e sdegnosa Gerusalemme. Gesù, dopo aver parlato ancora a lungo sul giudizio divino, che un giorno dovrà revisionare tutti i giudizi degli uomini, rientra in Betania per consolare con la sua presenza il cuore afflitto della sua santissima madre.

    Oggi la Stazione, a Roma, è nella chiesa di S. Prassede. Questa chiesa, nella quale, nel IX secolo, il Papa san Pasquale I depose duemila e trecento corpi di Martiri estratti dalle Catacombe, possiede la colonna alla quale fu legato Nostro Signore durante il supplizio della flagellazione, un'insigne reliquia della Croce, tre spine della santa Corona date da san Luigi e le reliquie di san Carlo Borromeo.

    LETTURA (Is 50,5-10). - In quei giorni: Isaia disse: Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio, ed io non resisto, non mi ritiro indietro. Ho abbandonato il mio corpo ai percotitori, le mie guance a chi mi strappava la barba, non ho allontanata la faccia da chi mi oltraggiava e da chi mi sputacchiava. Il Signore Dio è mio aiuto, per questo non sono stato confuso, per questo ho ridotto la mia faccia come pietra durissima, e so di non rimanere confuso. Mi sta vicino colui che mi giustifica: chi mi contraddirà? Presentiamoci insieme! Chi è il mio avversario? Si accosti a me! Ecco, il Signore Dio è mio aiuto. Chi è che possa condannarmi? Ecco tutti saran consumati come un vestito, li mangerà la tignola. Chi è tra voi che tema il Signore e ascolti la voce del suo servo? Chi cammina nelle tenebre ed è senza luce speri nel Signore e a lui s'appoggi.

    Le prove del Messia.

    Oggi è Isaia, questo Profeta così preciso ed eloquente dei dolori del Messia, che ci rivela le sofferenze del Redentore e la pazienza che oppone agl'iniqui maltrattamenti dei suoi nemici. Accettata la missione di Vittima universale, Gesù non indietreggia davanti a nessun dolore, a nessuna umiliazione. "Non ritira la sua faccia da chi la schiaffeggia e la copre di sputi". Quali riparazioni non dobbiamo fare alla sovrana Maestà che, per salvarci, s'è esposta a simili oltraggi? Guardate come sono vigliacchi e crudeli i Giudei, che non tremano più davanti alla loro vittima! Prima, nell'Orto degli Olivi, una sola parola della sua bocca li fa cadere tramortiti al suolo; ma poi si lascia legare e trascinare in casa del gran sacerdote. Lo si accusa, elevando schiamazzi; ed egli, a mala pena, risponde qualche parola. Gesù di Nazaret, il dottore, il taumaturgo, ha perduto ogni prestigio; tutto è lecito osare contro di lui. Alla stessa maniera si tranquillizza il peccatore, quando sente scoppiare la folgore che non lo fulmina. Ma i santi Angeli si sprofondano nel loro nulla, davanti all'augusto volto che quei miserabili hanno contuso ed imbrattato; pure noi prostriamoci con essi e propiziamolo, perché anche i nostri peccati hanno maltrattato la divina vittima.

    Ma ascoltiamo le ultime parole del nostro Salvatore, e ringraziamolo. "Chi cammina nelle tenebre, egli dice, ed è senza luce, speri nel Signore". Questi è il pagano, che vive affogato nel vizio e nell'idolatria ed ignora ciò che succede in questo momento a Gerusalemme; egli non sa che la terra possiede un Uomo-Dio, e che questo Uomo-Dio è, in questa medesima ora, messo sotto i piedi da un popolo che aveva eletto e colmato di favori; ma presto la luce del Vangelo arriverà ad illuminare coi suoi raggi l'infedele, il quale crederà, si sottometterà, ed amerà il suo liberatore fino a rendergli vita per vita, sangue per sangue. Allora s'avvererà la profezia dell'indegno pontefice che, suo malgrado, annunciò la salvezza dei Gentili mediante la morte di Gesù; predisse, nei suoi ultimi giorni, che questa morte stava per unire in un'unica famiglia i figli di Dio dispersi sulla faccia della terra.

    VANGELO (Gv 12,1-9). - Sei giorni prima di Pasqua Gesù andò a Betania, dov'era Lazzaro, il morto che Gesù aveva risuscitato. Ed ivi gli fecero una cena: e Marta serviva a tavola: Lazzaro poi era uno dei commensali. Or Maria, presa una libbra d'unguento di nardo puro e di pregio, unse i piedi di Gesù e glieli asciugò coi suoi capelli, e la casa fu ripiena del profumo d'unguento. Disse allora uno dei suoi discepoli, Giuda Iscariota, il quale stava per tradirlo: E perché tale unguento non si è venduto per trecento denari e dato ai poveri? Ciò disse, non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro, e tenendo la borsa, portava via quel che ci mettevan dentro. Disse adunque Gesù: Lasciatela fare: e ciò le valga pel giorno della mia sepoltura. Ché i poveri li avete sempre con voi, me però non sempre mi avrete. Or molta gente dei Giudei venne a sapere come Gesù fosse in Betania, e vi andarono non per Gesù soltanto, ma anche per vedere Lazzaro, da lui risuscitato da morte.

    L'unzione di Betania.

    Abbiamo già notato che il fatto evangelico ora letto si riferisce al Sabato, vigilia della Domenica delle Palme, e fu inserito nella Messa odierna, perché anticamente questo Sabato mancava della Stazione. La santa Chiesa ha voluto attirare la nostra attenzione su questo episodio degli ultimi giorni del Redentore, per farci cogliere l'insieme delle circostanze che si verificano in quel momento intorno a lui.

    Maria Maddalena, la cui conversione era, qualche giorno fa, l'oggetto della nostra ammirazione, occupa un posto nelle scene della Passione e della Risurrezione del suo Maestro. Tipo dell'anima purificata, e quindi ammessa ai favori celesti, c'interessa seguirla nelle diverse fasi che la grazia divina le fa percorrere. L'abbiamo vista seguire i passi del Salvatore e soccorrerlo nei suoi bisogni; altrove il santo Vangelo ce la fa vedere preferita a Marta sua sorella, per aver scelto la parte migliore; nei giorni in cui siamo, ella soprattutto c'interessa per il suo tenero attaccamento a Gesù. Ella sa che lo cercano per farlo morire: e lo Spirito Santo, che la conduce interiormente attraverso stati sempre più perfetti che si susseguono in lei, vuole che oggi compia una funzione profetica in ciò ch'ella teme maggiormente.

    Dei tre doni offerti dai Magi, uno significava la morte del Re divino, che questi uomini fedeli erano venuti a salutare dal lontano Oriente: era la mirra, un profumo funerario che fu adoperato con tanta profusione nella sepoltura del Signore. Abbiamo visto la Maddalena, nel giorno della sua conversione, testimoniare il suo mutamento di vita con l'effusione del suo più prezioso profumo sui piedi di Gesù. Oggi ella ricorre ancora una volta a questo segno del suo amore. Il suo divin Maestro è a tavola in casa di Simone il Lebbroso; Maria sta con lui, come anche i discepoli; Marta attende a servirli; tutto è calmo nella casa; ma tristi presentimenti si nascondono nei loro cuori. All'improvviso compare la Maddalena, recando tra le mani un vaso ripieno d'unguento di nardo, del più pregevole. Si accosta a Gesù, s'attacca ai suoi piedi e li unge con quel profumo; ed anche questa volta li asciuga coi suoi capelli.

    Gesù stava adagiato sopra uno di quei divani che adoperano gli Orientali, quando pranzano nei festini; era dunque agevole, per la Maddalena, arrivare ai piedi del Maestro. Due degli Evangelisti, di cui san Giovanni ha voluto completare la narrazione troppo succinta, ci dicono ch'ella sparse l'odoroso unguento anche sul capo del Salvatore. La Maddalena sentì, forse, in questo momento, tutta la grandezza dell'azione che lo Spirito divino le ispirava? Il Vangelo non lo dice; ma Gesù ne rivelò il mistero ai discepoli; e noi, che abbiamo raccolte le sue parole, apprendiamo da questo fatto che la Passione del Redentore è, per così dire, incominciata, poiché la Maddalena l'ha già imbalsamato per la tomba.

    L'odore soave e penetrante del profumo aveva riempito tutta la sala. Allora uno dei discepoli, Giuda Iscariota, ardisce protestare contro ciò ch'egli chiama uno sperpero. La bassezza di quest'uomo e la sua avarizia l'hanno reso indelicato e senza pudore. Ma intanto anche la voce di altri discepoli s'unisce alla sua: tanto erano ancora volgari i loro sentimenti! Gesù permette tale indegna protesta per diversi motivi: prima di tutto per annunciare prossima la sua morte a coloro che lo circondavano, svelando loro il segreto manifestato con questa effusione di profumo sul suo corpo; poi anche per glorificare la Maddalena, che aveva un amore così tenero ed insieme così ardente. Difatti annunciò allora che la fama di questa illustre santa si sarebbe propagata per tutta la terra, lontano, ovunque fosse penetrato il Vangelo. Infine, Gesù intendeva consolare fin d'allora quelle anime pie che, mosse dal suo amore, avrebbero profuse larghezze intorno ai suoi altari, e rivendicare le meschine critiche cui spesso sarebbero andate incontro.

    Raccogliamo questi divini insegnamenti e procuriamo d'onorare amorosamente Gesù nella sua persona e nei suoi poveri. Onoriamo anche la Maddalena, e seguiamola, quando fra breve la vedremo così assidua al Calvario ed al Sepolcro. Infine, prepariamoci ad imbalsamare il nostro Salvatore, mettendo insieme per la sua sepoltura la mirra dei Magi, che figura la penitenza, ed il prezioso nardo della Maddalena, che rappresenta l'amore generoso e compassionevole.

    PREGHIAMO

    Aiutaci, o Dio nostro Signore, e concedici di venire con gioia a celebrare i benefici, coi quali ti sei degnato rinnovarci.

  5. #5

  6. #6
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In rilievo

    Aug.

  7. #7
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    4,328
     Likes dati
    63
     Like avuti
    331
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: Lunedì Santo

    15 APRILE 2019: SANT’ANASTASIA e Beato Lorenzino da Marostica martire; SETTIMANA SANTA, LUNEDÌ SANTO…



    «LUNEDÌ SANTO»
    Dom Guéranger, L'anno liturgico - Lunedì Santo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-lunedisanto.htm


    «TEMPO DI PASSIONE.
    Capitolo I - Storia del Tempo di Passione e della Settimana Santa
    Dom Prosper Guéranger, L'Anno Liturgico - Storia del Tempo di Passione e della Settimana Santa
    http://www.unavoce-ve.it/pg-passione-st.htm
    Capitolo II - Mistica del Tempo di Passione e della Settimana Santa
    Guéranger, L'anno liturgico - Mistica del tempo di Passione e della Settimana Santa
    http://www.unavoce-ve.it/pg-passione-mist.htm
    Capitolo III - Pratica del Tempo di Passione e della Settimana Santa
    Guéranger, L'anno liturgico - Pratica del Tempo di Passione e della Settimana Santa
    http://www.unavoce-ve.it/pg-passione-pr.htm »





    Catechismo Maggiore di san Pio X - Della settimana santa - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/catechismo...ttimana-santa/

    Pratica del Tempo di Passione e della Settimana Santa - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/pratica-del-tempo-passione/



    "Sante Messe - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/pescara/

    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/potenza/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I.M.B.C. a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”



    "La Settimana Santa. Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

    Catechismo Maggiore di san Pio X – Della Settimana Santa
    http://www.sodalitium.biz/catechismo...ttimana-santa/

    Pratica del Tempo di Passione e della Settimana Santa
    http://www.sodalitium.biz/pratica-del-tempo-passione/

    Funzioni del Triduo Sacro
    Verrua Savoia: http://www.sodalitium.biz/sante-messe/torino/
    Rimini: http://www.sodalitium.biz/sante-messe/rimini/

    http://www.centrostudifederici.org/l...imana-santa-3/ "




    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    Domenica delle Palme (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=CMN-2hN_Qr4
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.».





    “SETTIMANA SANTA”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...31&oe=5D30D74B










    https://forum.termometropolitico.it/...anastasia.html
    “Rassegna stampa nella festa di Sant'Anastasia
    Centro studi Giuseppe Federici - Per una nuova insorgenza
    Comunicato n. 39/10 del 15 aprile 2010, Sant’Anastasia.”

    https://forum.termometropolitico.it/...marostica.html
    “In onore del Beato Lorenzino da Marostica martire.”
    https://forum.termometropolitico.it/...a-martire.html
    https://forum.termometropolitico.it/...a-storica.html





    https://www.agerecontra.it/2019/04/u...ato-lorenzino/


    Un nuovo contributo alla vicenda del beato Lorenzino - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/u...ato-lorenzino/
    «Un nuovo contributo alla vicenda del beato Lorenzino 15 aprile 2019.
    Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza.
    Comunicato n. 33/19 dell’15 aprile 2019, beato Lorenzino.

    Un nuovo contributo alla vicenda del beato Lorenzino.
    Oggi ricorre la festa liturgica del beato Lorenzino Sossa, vittima di un omicidio rituale ebraico nel 1485 a Valrovina (Vicenza): segnaliamo ai nuovi lettori i comunicati del Centro Studi Federici sul piccolo martire pubblicati negli anni scorsi:
    Omaggio al Beato Lorenzino Sossio da Marostica
    Omaggio al Beato Lorenzino Sossio da Marostica - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/o...-da-marostica/
    5 aprile 1485: il martirio del Beato Lorenzino da Marostica
    5 aprile 1485: il martirio del Beato Lorenzino da Marostica - Centro Studi Giuseppe Federici
    Il Beato Lorenzino da Marostica
    Il Beato Lorenzino da Marostica - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/i...-da-marostica/
    Segnaliamo inoltre un recente studio sul beato Lorenzino, la famiglia Sossa e la presenza ebraica nel vicentino: Stefano Zulian, I Sossa e il Beato Lorenzino. La loro storia nei documenti d’archivi, Attilio Fraccaro Editore, 2019.»

    https://www.amazon.it/Sossa-Lorenzin.../dp/8896136725
    http://www.centrostudifederici.org/w...23-227x300.jpg





    https://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-155.html
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda».
    «"Instaurare omnia in Christo", restaurare la società al cattolicesimo integrale e contro ogni forma di ecumenismo e laicità. Questa è la risposta di San Pio X agli uomini politici che si dicono cristiani e che intendono governare secondo l'ordine di Dio.
    Non esistono altre soluzioni, non esistono compromessi.»

    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    https://www.sursumcorda.cloud/massim...a-eretico.html
    “Per affrontare, con dati oggettivi e senza compromessi, il problema del Vaticano Secondo e dei modernisti che occupano la maggior parte delle nostre chiese --> La questione del cosiddetto "papa eretico" ed il problema dell'autorità nella Chiesa -->
    Appunti sulla questione del cosiddetto «papa eretico»”
    https://www.sursumcorda.cloud/massim...esa-stato.html
    https://www.sursumcorda.cloud/massim...cumenismo.html
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...vera-fede.html
    “Preghiera di San Pietro Canisio per conservare la vera fede”
    https://www.sursumcorda.cloud/preghiere/







    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «MARTIROLOGIO ROMANO, 1955. Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...0f&oe=5D414D2D






    Tradidi quod et accepi
    http://tradidiaccepi.blogspot.com/

    https://sardiniatridentina.blogspot.com/







    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico Radio Spada | Radio Spada ? Tagliente ma puntuale e una casa editrice Edizioni Radio Spada - Home
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/ »

    “15 aprile 2019: LUNEDÌ SANTO.”

    “15 aprile 2019: Beato Lorenzino da Marostica, martire, vittima di omicidio rituale.La miracolosa storia del Beato Lorenzino.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...f0&oe=5D412820







    http://www.agerecontra.it/


    http://www.centrostudifederici.org/


    http://www.crisinellachiesa.it/


    http://www.centrosangiorgio.com/







    https://www.truerestoration.org/


    https://novusordowatch.org/


    http://www.fathercekada.com/


    http://www.traditionalmass.org/





    http://sicutoves.blogspot.com/


    https://moimunanblog.com/





    “Pro Fide Catholica | Le site de Laurent Glauzy”
    https://profidecatholica.com/


    https://johanlivernette.wordpress.com/


    https://lacontrerevolution.wordpress.com/


    https://sedevacantisme.wordpress.com/


    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/


    http://wordpress.catholicapedia.net/


    https://fidecatholica.wordpress.com/


    https://militesvirginismariae.wordpress.com/



    Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    “Mieux vaut une petite œuvre dans la Vérité, qu’une grande dans l’erreur.”


    Messes :: Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/messes


    15 avril : Saintes Anastasie et Basilisse, Martyres (? 64) :: Ligue Saint Amédée
    “15 avril : Saintes Anastasie et Basilisse, Martyres († 64).”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati..._basilisse.jpg


    "Discipline originelle du carême chrétien."





    Lodato sempre sia il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria!!!
    Christus vincit! Christus regnat! Christus imperat!
    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

 

 

Discussioni Simili

  1. Lunedì delle Rogazioni - Lunedì della V Settimana dopo Pasqua
    Di Augustinus nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 27-05-19, 23:45
  2. Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 24-01-09, 18:21
  3. Il Santo Padre e il Santo Graal...
    Di Eymerich (POL) nel forum Cattolici
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 05-02-08, 23:23
  4. Lunedi ore 21.30...
    Di O'Rei nel forum Fondoscala
    Risposte: 72
    Ultimo Messaggio: 22-10-07, 21:17
  5. I lunedi
    Di Silvioleo nel forum Fondoscala
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 07-01-05, 18:53

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito