Se ieri ero sconcertato nel constatare i risultati elettorali che cambiavano allontanandosi sempre di più da quelli che avevo immaginato e che gli exit pool avevano falsamente mostrato, oggi sono ancora più sconcertato nel leggere i commenti di molti politici ed ancor di più quelli che compaiono su POL.
Se ieri avevo una metà del paese , quella che ha votato per Berlusconi, che non riuscivo a capire e che guardavo con stupore, oggi mi sento ancor più isolato. Come è possibile che qualcuno abbia la faccia tosta di parlare di vittoria ?
L’unione si è presentata alle elezioni con un programma ed un obiettivo ben chiari.
Cambiare l’Italia.
Correggere le pessime leggi fatte in molti campi del Governo Berlusconi, avviare riforme profonde. Questo è il mandato che Prodi ha chiesto agli Italiani e, non c’è ombra di dubbio, gli Italiani glielo hanno rifiutato.
Non si cambia l’Italia non avendo una maggioranza chiara e definita in una delle due camere anzi essendo in probabile minoranza, seppur risicata in una delle due camere.
Questa è la mera realtà matematica ma al di la della maggioranza di seggi, anche la camera propone un totale di voti che non delega in alcun modo l’Unione a “Cambiare” il paese secondo i suoi programmi.
In campagna elettorale tutti i leader dell’Unione hanno chiaramente, ed aggiungo giustamente, criticato Berlusconi per aver operato come se la maggioranza dei seggi in parlamento lo autorizzasse a cambiare le regole a suon di voti. Hanno per 5 anni giustamente gridato contro “La dittatura della maggioranza”.
Ora questi signori cosa intendono fare ? Cambiare il paese a suon di voti malgrado i voti che separano i sostenitori dell’Unione da quelli di Berlusconi siano 25000 alla camera da contrapporre agli oltre 300000 a favore di Berlusconi al senato.
E speriamo che il voto degli elettori all'estero non cambi la situazione rovesciandola e consegnando nelle mani di Berlusconi la maggioranza (di voti non di seggi visto che gli elettori all'estero non concorrono a determinare il premio di maggioranza).
Sarebbe comico anzi no, sarebbe un clamoroso esempio di incoerenza e, a mio personale parere, di disonestà.
Ed allora, se tutto questo è vero, e certamente lo è, come è possibile parlare di vittoria ? Solo perchè Berlusconi non riceverà dal nuovo presidente della repubblica il mandato per formare un nuovo governo ? Certo è un obiettivo importante ed è stato raggiunto, ma completamente vanificato dall'impossibilità a governare creata dal voto reale.
Spero che, dopo una salutare pausa di riflessione un minimo di lucidità torni nelle menti dei politici dell’Unione e che alla fine la smettano con i proclami propagandistici per tornare con i piedi per terra.
Con i piedi e la testa per aria sono stati già abbastanza credendo ciecamente per oltre un anno ad un’Italia che desideravano fortemente ma, purtroppo, non esisteva.
Me lo auguro con tutto il cuore perché se non lo faranno io temo fortemente che il risultato delle prossime elezioni, che inevitabilmente ci saranno presto, rischierà di essere ancora più duro da digerire di quello di oggi.




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