



Io ho il problema inverso: non li sento. Vivo ormai da quasi 7 anni ai piedi dell'Etna e non ho mai percepito una scossa (e ce ne sono di continuo) che sia una. Una volta addirittura, quando ancora stavo in Veneto, ero in un pub con un amico entrambi appoggiati al bancone a bere e chiaccherare (ed eravamo ancora perfettamente sobri). Ad un certo punto tutte le persone, compresi baristi, all'nterno del locale escono ed io e il mio compare ci guardiamo come per dire "ma sono tutti pazzi?". Poi mi giro e vedo le cartoline appese sul portabottiglie sopra la mia testa che si muovono, subito penso ad un colpo d'aria ma poi mi accorgo che anche i liquidi nelle bottiglie ondeggiano. Sto per realizzare quanto era successo e una delle baristi da fuori mi urla di uscire che c'era stato un forte terremoto. Ho finito la birra e, visto che insistevano, sono uscito tra gli sguardi attoniti delle persone.hefico:
Ultima modifica di H.I.M.; 12-01-10 alle 14:16






Io purtroppo ormai mi sono abituatoiango:
La Vita è troppo breve per non essere Italiani!


Di nuovo...
Stanotte sarà una nottataccia.
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Io li percepisco anche le scosse minori, mi sveglio durante la notte ma penso sempre a macrovibrazioni dovute al passaggio di automezzi pesanti.
Lo Stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d'infamare col marchio di briganti.
A.Gramsci



