
Originariamente Scritto da
Fuori_schema
Non ho dormito tutta la notte.
Qualcuno potrebbe pensare che debba essere contento, che per un soffio ce l'abbiamo fatta eccetera eccetera.
No, ieri è stata una giornata tragica.
E non per altro ma perchè ho capito tante cose.
Ripensando alla storia dell'italia del dopoguerra, a tutte le sue vicende ed a queste elezioni ho capito che l'Italia non si governa con la ragione, nemmeno con la politica, e nemmeno con il portafoglio.
Molti, troppi italiani non votano per ragione nè per passione, nè persino per portafoglio. Gli italiani votano per paura.
Ed è questo il segreto di Silvio Berlusconi, non è altro, evocare le paure, e non importa che siano dei bambini bolliti, dei comunisti, delle tasse o quant'altro. Basta evocarle.
Non serve un politico, serve un affabulatore, un pifferaio magico che racconti e minacci, che importanza ha se è vero o no. No non ha importanza, gli italiani, come bambini non sono forse mai diventati un popolo europeo, una democrazia compiuta. E dico tutto questo senza nessuna "spocchia" da "sinistro" ma con una immensa amarezza.
All'epoca della DC bastava la paura dei comunisti, la democrazia bloccata, la "conventio ad excludendum" a farli governare, e non era importante quanto rubassero o quanto facessero bene o male. Ma almeno c'era una qualche guida morale, la chiesa che almeno permetteva una qualche visione morale della politica, con tutti i suoi limiti.
Ora si è persa anche quella. E' rimasta solo la paura. Irrazionale, irragionevole, ridicola, ma è quella che domina gli italiani.
Ha ragione la destra radicale. E lo dico con la morte nel cuore.
Gli italiani per avere un qualsivoglia governo serio hanno bisogno del manganello, della forza, del bastone. Tutti gli altri possono fare benissimo, malissimo, non ha alcuna importanza. Non incide, non importa. L'Italia profonda non ha orecchie, non ha occhi, è come un asino che qualcuno vorrebbe far diventar cavallo. E il suo destino è nel paese dei balocchi di Lucignolo, a pensare di esser gaudente ed a finire a tirare il carretto come gli asini. Qualcuno riderà e penserà che il gaudente è lui e che i "sinistri" sono gli asini, ma non sa, non sa nemmeno lui cosa lo aspetta dietro l'angolo.
Forse siamo riusciti ad evitare per un soffio che l'Italia precipiti, e chi ci ha salvato sono gli italiani all'estero, che per una beffa del destino sono gli unici che vedono noi, realmente, senza specchi deformanti o finzioni con le orecchie.
Ma non sono piu' ottimista. Non so quanto resistera' ancora questo paese disgraziato.
Bossi aveva ragione.
Perche' l'unico che puo' distruggere l'Italia, questo strano paese non sono le 200000 baionette padane, non sono i terroristi delle BR o le bombe di destra, non sono gli islamici, e nemmeno le guerre. L'unico che puo' distruggere l'Italia, è un pagliaccio.
Con amarezza
Vostro F_S