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Io preferirei un ricongiungimento delle varie anime Repubblicane nel centro-sinistra...senza, ovviamente, confluire nel Partito Democratico preservando la propria identita'.
Naturalmente cio' porta ad una graduale marginalizzazione....e quindi occorre una nuova federazione di partiti con Di Pietro, Verdi e parte della Rosa del Pugno...
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Citazione:
Originariamente Scritto da dies irae
e parte della Rosa del Pugno...
Quale parte?
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Quella parte di RnP che non nutre rancori per gli eventi di Tangentopoli....vista la presenza, necessaria, di Di Pietro...
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La RnP è già finita prima di inziare...
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vedremo. io credo che sia l'unica possibilità di SDI e Radicali. bisognerà vedere le amministrative.
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Citazione:
Originariamente Scritto da G. Simoncelli
Intanto Jan, visto che tu fai parte della direzione del partito (come me del resto), partecipa alla prossima direzione ed esterna le tue convinzioni.
Già fatto, più volte.
Ma forse intendevi proporre mozioni!
Già fatto anche quello, senza esito.
O forse intendevi diffondere documenti, fare proposte etc.
Già fatto, anche quello, senza alcuna risposta.
Altre idee?
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Citazione:
Originariamente Scritto da Mastigaforo
5) L'Mre attualmente ha possibilità di poter incidere sulla politica italiana solamente nelle Marche (e in particolare nell'anconetano).
Il risultato delle Marche è stato in linea con quello nazionale.
Cioè, pessimo.
Citazione:
Originariamente Scritto da Mastigaforo
6) Gli unici vittoriosi sono i repubblicani democratici che hanno fatto eleggere Ossorio. Credo che l'opzione Di Pietro sia da aggiungere alle altre (le battaglie dell'Italia dei Valori spesso coincidono con quelle dei mazziniani: perchè non trovare una convergenza politica?)
Credo anch'io, ed è quanto ho suggerito anche a livello locale (l'unico nel quale si riesca a fare proposte che trovano ascolto).
C'è da sperare che Ossorio entri in Parlamento con il gioco delle rinunce. Del resto se lo merita. I suoi consiglieri regionali, provinciali e comunali se li è eletti con i suoi voti, ha fatto un accordo politicamente ed elettoralmente dignitoso con Di Pietro e, se dovesse aver accettato compromessi di troppo, non può comunque aver fatto peggio di noi, che abbiamo fatto veramente schifo (e per di più siamo stati pure stupidi, perché ci siamo messi in casa gente che, oltre a screditarci, non prende neanche mezzo voto).
Citazione:
Originariamente Scritto da Mastigaforo
Il mio suggerimento è di fare una COSTITUENTE REPUBBLICANA con tutte le varie componenti presenti a sinistra e nella società civile (alolargata anche a Di Pietro e parte della RnP). Se un domani ci saranno le basi per creare il Partito democratico credete che il repubblicanesimo troverebbe posto? Dobbiamo prima definirci, organizzarci, diventare "grandi" e smetterla di esserci solamente quando si chiedono posti.
I posti si guadagnano con i voti.
Perfettamente d'accordo, ma credo che qui lo saremmo quasi tutti.
Il problema è che noi siamo pochi, sparpagliati, e nessuno di noi detiene una carica elettiva.
In altre parole non contiamo un accidente e i nostri capi fanno quel che vogliono.
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Al momento l'unica speranza più o meno concreta, almento per me, è che il costituendo partito democratico includa l'Italia dei Valori e la Rosa del Pugno, in modo tale che noi possiamo ultilizzare un grandissimo partito, che non sarebbe in quel caso l'incarnazione del cattocomunismo, ma qualche cosa di più e di nuovo, per far sentire le nostre istanze, tanto più se, in quel partito democratico, risusciremo a creare una componente, o corrente, repubblicana, o comunque laica. Quanto al resto, d'accordo con chi sostiene che nel prossimo futuro non ci sarà alcuno spazio per un partito repubblicano; meno d'accordo con chi sostiene che queste elezioni hanno ucciso il MRE. Il MRE era morto da tempo (forse addirittura era nato morto?), le elezioni hanno semplicemente rilasciato il certificato. Un'ultima cosa: mi pare di aver letto qua e là rimproveri ai militanti, responsanbili della sconfitta (!!!), suggerimenti davvero geniali di fare cose che gli amici di questo forum che hanno incarichi direttivi stanno disperatamente facendo da tempo, senza alcun tipo di risultato, se non l'emarginazione nel partito (spesso condita da insulti e pesanti attacchi personali), ed anche attacchi postumi ai vertici del MRE, che qui sul sito, in solitudine, da mesi e mesi stiamo C O S T R U T T I V A M E N T E criticando, ovviamente, anche in tal caso, senza alcun tipo di risultato, benchè alcune delle geniette e finissime strateghe poilitiche del MRE leggano abitualmente il forum (come possono testimoniare alcuni di noi destinatari dei loro strali): a tutti questi chiedo la cortesia di tacere, se è possibile o magari di leggersi con calma tutto ciò che è stato scritto e riscritto nei mesi passati su questo forum.
P.S.
Papero, errare è umano, ma perseverare......
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Citazione:
Originariamente Scritto da Arsenio
. . . meno d'accordo con chi sostiene che queste elezioni hanno ucciso il MRE. Il MRE era morto da tempo . . .
Ti sbagli. Il MRE è cresciuto enormemente nel breve giro di poche settimane.
Prima di queste elezioni era un bambino inconsapevole. Ora è un ragazzotto che prova a ragionare con la sua testa.
La cosa triste è che la prima cosa che ha capito è che l'eredità del nonno non esiste più.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Jan Hus
Già fatto, più volte.
Ma forse intendevi proporre mozioni!
Già fatto anche quello, senza esito.
O forse intendevi diffondere documenti, fare proposte etc.
Già fatto, anche quello, senza alcuna risposta.
Altre idee?
A parte la necessità irrimandabile di celebrare ovunque Congressi veri, esiste anche la possibilità di forzare il principio "movimentista" che è previsto dai nostri documenti costituitivi (Statuto e Manifesto).
Entro limiti non tanto ben definiti E' LECITO CHE LE REALTA' LOCALI DEL MOVIMENTO SI MUOVANO AD OGNI BUON CONTO E FACCIANO LOCALMENTE POLITICA INDIPENDENTEMENTE DALLE GERARCHIE.
Però è un gioco delicato e difficile. Ma se molti in più luoghi si mettessero contemporaneamente a farlo certi rapporti cambierebbero immediatamente.