NELLA TARDA SERATA DI MARTEDI’11 APRILE, IGNOTI HANNO APPICCATO UN INCENDIO NELL’EX MACELLO DI S.ANASTASIA RECUPERATO DA UNO STATO DI TOTALE ABBANDONO E AUTOGESTITO DA CIRCA UN ANNO
INVITIAMO TUTTI A DENUNCIARE E A REAGIRE INSIEME A NOI CONTRO QUESTA AGGRESSIONE!

appuntamento sabato 15 aprile h.17 alla circumvesuviana di Sant’Anastasia per fare un volantinaggio di massa nel paese

Al momento dell'incendio i ragazzi del collettivo VesuvioZonaRossa non c'erano... ma comunque qualcuno avrebbe potuto rischiare la pelle. L'incendio è evidentemente doloso, i focolai sono stati due, lontani e distinti, nella sala assemblee e nella casetta all'ingresso. E' andato in fumo praticamente tutto, poltrone, sedie, computers. I vigili del fuoco, avvertiti dai ragazzi del ristorante adiacente, hanno spento l'incendio mentre i ragazzi del collettivo attraverso un veloce passaparola si sono ritrovati
tutti li. I carabinieri hanno immediatamente posto lo stabile sotto sequestro, siamo riusciti giusto a recuperare ciò che non era andato velocemente in fumo...

Chiunque sia stato, un singolo o un gruppo, un semplice idiota piromane o un fascista disperato, deve sapere che la fatica, l'entusiasmo e la rabbia di
tutti noi non sarà spenta dalle fiamme. Il nostro impegno è quello di costruire un'esperienza sociale, politica, culturale che riesca ad unire, aggregare, a tenere assieme tutti coloro che nella nostra zona sono
esclusi, precari, isolati, non rappresentati. Nella nostra periferia, nei nostri paesi, siamo abbandonati a noi stessi, circondati dal degrado, dalla
disoccupazione, dalla criminalità. Non esistono spazi liberi per stare assieme, per condividere le difficoltà e affrontarle; non ci sono spazi liberi per giocare, per trascorrere il proprio tempo libero senza pagare niente a nessuno. Per questo, chi ha colpito VesuvioZonaRossa, ha voluto colpire tutti i cittadini che vivono sulla propria pelle questo vuoto, che sognano di vivere in un posto migliore ma non vogliono fuggire lontano. Hanno colpito tutti noi!

IL VESUVIO E’ ZONA ROSSA, ROSSA DI RABBIA!