Vorrei segnalare ai compagni italiani l'esistenza del filosofo Jean-Claude MICHÉA, di notevole interesse per chi vuole riflettere su temi quali la Sinistra, il Capitalismo, la critica radicale, etc.
L'opera di Michéa è radicata nel pensiero populista americano - tra cui spunta Christopher Lasch, autore tra l'altro dell'indispensabile "La ribellione delle elite" - e in quello di ultra-sinistra francese. Grande attenzione anche per i lavori di Georges Orwell, al quale il Michéa ha dedicato due libri.
Le riflessioni di Michea trovano ampio ascolto in quelli ambienti che con Serge Latouche, Bernard Charbonneau, e Alain Caillé, riflettono alla possibilità di una DECRESCENZA economica, cioè all'uscire fuori di quella mentalità progressista e produttivista che oggi è egemonica. Qui si lavora dunque a una rivolta contro l'imaginario economico del capitalismo.
Significativamente, un libro di Michéa è intitolato Impasse Adam Smith, brèves remarques sur l'impossibilité de dépasser le capitalisme sur sa gauche, cioè breve note sull'impossibilità di sorpassare il capitalismo sulla sua sinistra. Un libro non tanto voluminoso ma zeppo di annotazioni del più grande interesse. Edizioni Climats.
Non so se Michéa è tradotto in italiano, ma nel caso non lo sia, credo che i comunitaristi dovrebbero rifletterci.
Se invece è tradotto, consiglio a tutti voi di prestare attenzione a quel autore.
Saluti




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