no, si discute a prescindere dai risultati del voto.Originariamente Scritto da Eremita
Ripeto la proposta: voto all'estero con il criterio della DISTANZA GEOGRAFICA. In pratica: Europa no, Americhe + Australia si.


no, si discute a prescindere dai risultati del voto.Originariamente Scritto da Eremita
Ripeto la proposta: voto all'estero con il criterio della DISTANZA GEOGRAFICA. In pratica: Europa no, Americhe + Australia si.


guarda, io sarei ancor più rigido: per me può votare solo chi paga le tasse in Italia. non certo chi magari ha la cittadinanza italiana per via dei nonni di Campobasso, ma vive in Argentina da 60 anni e magari non ha mai messo piede in Italia.Originariamente Scritto da Felix
quindi, sì al voto a chi NON è iscritto all'AIRE, ma si trova in trasferta di lavoro all'estero per qualche mese, ad esempio...ma NO a chi è italiano solo di passaporto ma non di interessi.
non è giusto che io paghi per decisioni prese da chi non ne subisce le conseguenze....


Originariamente Scritto da neroblu
Anch'io inizialmente la pensavo come te. Se peró colleghi il diritto al voto con la partecipazione fiscale, dovresti far votare tutti i non italiani che pagano le tasse e risentono in prima persona delle scelte operate dalla politica italiana. Cosa che non succede a noi all'estero. Giustamente, direi. In fondo la cittadinanza è anche questo: poter ritornare in ogni momento nel mio paese senza dover chiedere il permesso.
E poi gli "interessi" non sono solamente quelli materiali. Ma questo è un concetto troppo difficile per i berlusconiani. Leggete due o tre volte.
Esistono anche interessi affettivi, quanto mi sta a cuore che i miei familiari vivano bene, che i beni culturali di cui il mio paese è ricco vengano preservati e valorizzati, che le buone universitá alle quali domani potrebbero accedere i miei figli siano sempre di alto livello, che la stima degli altri paesi civili nei confronti del mio non sia mai messa in dubbio.
Eccetera eccetera eccetera.


hai ragione...ma secondo te un "italiano" di terza generazione, che magari non parla nemmeno la nostra lingua....sente questi interessi??Originariamente Scritto da Linox


Originariamente Scritto da neroblu
Qui subentra un altro problema di livello internazionale. Quando scade la cittadinanza? Come acquisirla? La Francia insegna che occorre fare molta attenzione. D'altro canto un paese relativamente piccolo come l'Italia con un tasso di crescita demografica minimo deve fare i conti con la propria stessa sopravvivenza. Rinunciare ai discendenti di nativi che hanno mantenuto il passaporto italiano, seppure su basi del tutto opinabili (vedi la conoscenza linguistica, territoriale, storica e culturale), sarebbe comunque una perdita. Io stessa vorrei essere considerata una risorsa e non un ingombro per voi che risiedete sul sacro suolo! E io l'italiano lo insegno, non lo voglio affatto dimenticare....


basterebbe votare nei consolati e nn per corrispondenza. sono le modalità del voto sbagliate.Originariamente Scritto da Felix


ma io mi guardo bene dal considerarvi un ingombro (anche perchè io stesso ho passato all'estero otto anni di vita lavorativa)...il mio punto è che molti degli "italiani" all'estero lo sono solo formalmente.....secondo te è logico che, ad esempio, la riforma della legge biagi, o della moratti, siano decise da chi non studia nè lavora in Italia, nè mai lo farà, e quindi non è assolutamente toccato da quanto verrà deciso??Originariamente Scritto da Linox
x me no.


A mio parere non sono importanti tanto le modalità di voto (tornare in italia o restare all'estero a votare), ma il risultato.
Intendo dire che i senatori eletti non avrebbero dovuto essere determinanti, così come i senatori a vita. Insomma ci vorrebbe una legge elettorale con premio di maggioranza alla coalizione che vince tale da superare in numero senatori a vita + senatori italiani all'estero.
Detto questo, la legge attuale legitttima in pieno la maggioranza di sinistra anche al senato....bisognava pensarci prima...ma si aveva paura che discutendo con la sinistra non ci sarebbero stati i tempi per la vigliaccata di questa legge elettorale![]()