Sofia, la donna che non può votare
di CAMILLA MONTELLA
Ho capito come succede che in certi posti si perdono voti alle elezioni quando la giovane Sofia, venticinquenne bella, scura e sfiorita di Ispica, mi ha chiesto con tanto d'occhi come fosse fatto un cinema dentro. Lo schermo è davvero grande come si dice, ci sono popcorn e Coca Cola, è così buio e magico, il cinema? Ispica è un piccolo paese dell'entroterra siracusano immerso in una natura aspra e ricca, e inspiegabilmente si trova un continente sconosciuto. Si trova a poche decine di chilometri dalla costa est siciliana, dove modernità e turismo sono rigogliosi. Sofia invece aveva solo una televisione: suo marito non le permetteva di lavorare, né di andare a teatro, o vedere le amiche, o uscire di sera. E neanche poteva andare a votare. Gli zii di uno degli amici della nostra compagnia in vacanza ci avevano invitato a cena nel patio di una casa bellissima, con piscina e alberi di limone tutt'intorno. Ospitalità, abbracci e una lunga tavolata dove accomodarci insieme ad altri amici della coppia. Unica ragazza del nostro gruppo, con due gesti sono stata messa a sedere insieme alle altre donne, eravamo sei in tutto, raggruppate in una metà del tavolo e ben divise dagli uomini. continua...
TROVATA SU LIBERO DI FELTRI




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