tutto è cambiato per rimanere uguale.
a questo punto, ognuno tiri per la sua strada.


tutto è cambiato per rimanere uguale.
a questo punto, ognuno tiri per la sua strada.


E di Gozzoli cosa mi dici?Originariamente Scritto da EOWYN1980


La tua soluzione e' l'entrare nella fiamma tricolore? Rimettere in piedi il Movimento Sociale Italiano?Originariamente Scritto da metapolis
Se fosse possibile rimettere in piedi l'MSI, già faremmo meno schifo al cazzo di adesso...Originariamente Scritto da Bandiera Nera
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Ma i tempi sono cambiati, il muro di Berlino è caduto... ora la scelta è tra mondialisti e anti-mondialisti, non tra USA e URSS (per quanto avrei scelto la seconda). La soluzione più immediata sarebbe quella di riunirsi tutti nella FT, che a breve celebrerà il prossimo Congresso Nazionale, e ripartire da zero.![]()


Si ok non e' riparandosi in una casa dalle fondamenta d'argilla che si risolvono le situazioni ma contenti voi contenti tuttiOriginariamente Scritto da fedalmor
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Se si vuole ripartere da zero non lo si fa entrando in un partito che vive ormai da dieci anni e non ha mai avuto un consenso così rilevante da farlo ritenere l'unico possibile catalizzatore elettorale.Originariamente Scritto da fedalmor
Poi chiaramente ognuno fa le sue scelte meditandole bene, ma in questo caso non lo chiamerei "partire da zero".


Io penso che alle prossime politiche bisognerà essere autonomi dalla casa delle libertà perchè queste alleanze non hanno portato a nulla, anzi hanno portato la gente a considerarci l'arma bianca di Berlusconi e questo fa incazzare me e moltri altri camerati.
Tutti siamo per l'unità della nostra area politica, ma alla fine restiamo sempre divisi ed abbiamo scarsi consensi.
Ripartire da zero?
Per farlo non si può far entrare tutti gli altri movimenti in un movimento solo. Nessun movimento ha i "numeri" per poter essere il "catalizzatore".
Al tempo stesso non è possibile fondere tutti i movimenti in un partito unico, con sezioni, federazioni, dirigenza nazionale.
La strada da percorrere è (a mio modesto parere) quella del cartello elettorale, una struttura "confederale", a rete, che riunisca movimenti, associazioni, gruppi e singoli individui, di modo da presentarsi coesi e compatti alle elezioni, sotto un "marchio" riconoscibile e costante nel tempo.
Se mi si permette un parallelo storico "ardito", direi qualcosa sul genere di "Democrazia Proletaria", nata nel 1975 e poi confluita, nel 1991, in Rifondazione.
Il problema, secondo me, non è tanto il riscontro elettorale (che è pressoché pari a zero per tutti, oggettivamente), quanto la struttura. AS non ha una struttura... FN e FsN potrebbero benissimo insediarsi nella struttura della FT senza particolari problemi.Originariamente Scritto da Caenazzo
Poi... ritengo certo più credibile un progetto di "blocco nazionale" come proposto da C., ammesso che io abbia capito cosa intenda. L'importante è che non resti fuori nessuno, poi la forma in cui ci si presenta è secondaria, al momento.![]()
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