Ad Assisi vince al primo turno Ricci il sindaco del centrodestra che si ripresentava agli elettori(che raggiunge immediatamente il 50%) nonostante fosse sostenuto solo da una parte del Polo (in particolare da Forza Italia) contro l'altra coalizione di centrodestra (al cui interno c'era An)e le due coalizioni di sinistra (anche il centrosinistra si presentava diviso in due). A Città di Castello vanno al ballottaggio la Cecchini sindaco di DS che si ripresentava agli elettori contro Ciliberti della Margherita con il 28,5 lasciando al palo Lignani la cui coalizione del centrodestra non riesce ad andare oltre il 23,7.
A Gubbio invece la situazione è molto particolare e diversa da qualsiasi altro comune umbro.Crolla il centro destra nonostante che alle politiche di un mese fa avesse preso nell'insieme il 30%. Il segnale si è avvertito subito, fin dal primo pomeriggio ed è proseguito successivamente quando le sezioni scrutinate aumentavano. Un crollo determinato da tanti fattori, a cominciare dal numero (elevatissimo) di elettori che non sono andati a votare, duemila in meno rispetto al 2001, (quasi tremila rispetto alle politiche di aprile)molti dei quali appartenenti sicuramente al centro destra. La divisione con quattro candidati ,Chiocci per Alleanza Nazionale, Piano per l’Udc, Girlanda per Forza Italia e Fiorucci per Destra Eugubina, (anche se Destra Eugubina non fa parte del Polo),non è piaciuta all’elettorato della città che nelle urne ha dato un segnale chiaro togliendo alla Casa delle Libertà i tre quarti dei voti che aveva preso alla Camera dei Deputati. Così stando le cose, in consiglio comunale il centro destra avrebbe solo due candidati: Gianfrancesco Chiocci di Alleanza Nazionale e Rocco Girlanda di Forza Italia. Nella passata legislatura aveva il doppio degli esponenti e almeno 2000 voti in più, una cifra che non si discosta di molto dal numero degli elettori che non si sono recati alle urne (An cala del 5,2%, Forza Italia del 6,43%). Gianfrancesco Chiocci di An ha la percentuale più alta con il 5,4% (la sua lista è al 5.2%), seguito da Rocco Girlanda (Fi) con il 5% (la lista è al 4,9%), mentre Antonino Rocco Piano (Udc) è all’1,5% (1,6% di lista). Fabio Fiorucci e la sua lista di "Area" (Destra Eugubina) prende lo 0,8% (0,7% di lista) non discontandosi moltissimo rispetto al voto delle politiche in cui AS aveva preso il 0,4 e Fiamma Tricolore il 0,6 ma non riesce a raggiungere l'1,5% che era nelle sue potenzialità a causa dell'astensione degli elettori di destra (disgustati dal mancato accordo tra le liste non di sinistra)che colpisce parzialmente anche loro (anche se in misura proporzionalemnte assolutamente minore rispetto ad AN che in un solo mese passa dal 10,6 delle politiche al 5,2 e di Forza Italia che passa dal 12 al 5).
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