
Originariamente Scritto da
aguas
Questo annuncio, dedicato alla scomparsa di Felice Momigliano, fu pubblicato su “Vita e Pensiero”, rivista teorica dell’Università Cattolica di Milano, nell’agosto 1924:
“Un ebreo, professore di scuole medie, gran filosofo, grande socialista, Felice Momigliano, è morto suicida. I giornalisti senza spina dorsale hanno scritto necrologi piagnucolosi. Qualcuno ha accennato che era il Rettore dell’Università Mazziniana. Qualche altro ha ricordato che era un positivista in ritardo. Ma se insieme con il Positivismo, il Socialismo, il Libero Pensiero, e con il Momigliano morissero tutti i Giudei che continuano l’opera dei Giudei che hanno crocifisso Nostro Signore, non è vero che al mondo si starebbe meglio? Sarebbe una liberazione, ancora più completa, se, prima di morire, pentiti, chiedessero l’acqua del Battesimo.”
Pubblicate anonime, di queste righe fu rivendicata con orgoglio la paternità, nel numero del dicembre 1924 della stessa rivista, dal padre francescano Agostino Gemelli, allora Rettore dell’Università Cattolica, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze e autorevolissimo consulente di due pontefici: Pio XI e Pio XII.