Vorrei proporlo al prossimo consiglio nazionale.Originariamente Scritto da sosunturzos
Per quanto riguarda la fattibilità non è sicuramente impossibile.
Tecnicamente parlando, le regole europee sulla libera circolazione di merci e mezzi nel territorio dell'Unione Europea consento alle società (il Cagliari e la Torres sono tra queste) di operare nel territorio degli stati membri senza limitazione alcune.Nel campionato italiano molti clubs sarebbero lieti di recuperare le posizioni che le due squadre lascierebbero, e la lega calcio non potrebbe impedirlo.Il problema si peresenterebbe nel campionato spagnolo.Chi sarebbe disposto a rinunciare per far posto ai due clubs sardi in una posizione accettabile nelle diverse catergorie ? Credo nessuna. Meno difficoltoso sarebbe l'obbligo di inserire tutte le categorie inferiori dei capionati sardi nella "Liga";dal punto di di vista logistico è pienamente fattibile: vedi costi delle compagnie aeree low cost. La parte politica dell'operazione, rimane l'aspetto più complesso.
Questa idea sponsorizzata da un movimento indipendentista, aldilà dell'aspetto puramente sportivo (valido per le note recenti vicende), è chiaramente un atto politico che tende a mettere in discussione il principio secondo cui la Sardegna è inequivocabilmente italiana anche in ragione dei suoi legami sportivi.Le pressioni dell'italia politica troveranno accoglienza presso il governo spagnolo che non avvallerà qualcosa che possa danneggiare i rapporti bilaterali. Tuttavia non mancano aspetti altamente positivi: l'atto provocatorio; estendere in un ambiente dotato di grande risonanza mediatica, la nostra azione politica;e perchè no, sognare di giocare davvero con i più grandi giocatori al mondo (Cagliari Barcellona 1-0,goal di Suazo.Barcellona Cagliari 3-1, goal di Ronaldinho,Jolie e eto,gol della bandiera abejon) in un campionato notoriamente bello e pulito, dove perfino la squadra di una cittadina di 25 000 abitanti può arrivare in champions league, e non con i soliti quattro brocchi delle squadre italiane, che gli arbitri corrotti insieme ai designatori, fanno passare come campioni, umiliando i tifosi che al calcio vero credono veramente.




Rispondi Citando
