Pagina 24 di 26 PrimaPrima ... 14232425 ... UltimaUltima
Risultati da 231 a 240 di 251

Discussione: L'inizio Della Fine

  1. #231
    Vittima del kali yuga
    Data Registrazione
    25 Feb 2006
    Località
    Il desiderio, è come un fuoco insaziabile. Grazie alla barca della conoscenza certamente varcherai tutto l'oceano del male (b. gità)
    Messaggi
    13,954
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da FCYMan
    Per fuggire consiglierei la Nuova Zelanda:

    -pop 3,5 mln (come Roma)

    -sup 270.000 kmq (poco meno dell'italia)

    -latitudine simile a quella italiana (ma rovesciata)

    -forma del paese simile a quella italiana

    -ambiente simile

    -clima oceanico ma temperato.

    -vastissimi spazi (Il signore degli anelli...) in maggioranza selvaggi e remoti.

    -popolazione in prevalenza bianca anglosassone con minoranza maori cristianizzata e integrata.

    -immigrazione passata di italiani quasi inesistente e comunque recente, qunidi niente stereotipi.

    -criminalità quasi assente

    -Le risorse minerarie sono presenti con carbone, lignite, oro, argento, sale, amianto, petrolio, bentonite, gas naturale, ferro, rame, pur non in quantità ingenti.

    - Produce un pò di Petrolio: 34.546 b/g (per 3,5 mln forse bastano).

    -La produzione di energia elettrica è considerevole (7.500.000 kw).

    -- Il paese è lontano 10000-15000 chilometri (di oceano) dai continenti maggiori e ben 2000 km (di oceano tempestoso) dalla già remota Australia.

    -non ha nulla di strategico da attirare appetiti particolari.

    -lontanissima dalle più probabili zone nuclearizzabili (Cina, Russia, Europa. Nordamerica)

    -in caso (remoto) di invasione oltre ai bianchi la resistenza sarebbe fatta anche da maori: unico popolo nativo che l'Impero Britannico non abbia vinto ma solo convinto...
    non male come idea

  2. #232
    Vittima del kali yuga
    Data Registrazione
    25 Feb 2006
    Località
    Il desiderio, è come un fuoco insaziabile. Grazie alla barca della conoscenza certamente varcherai tutto l'oceano del male (b. gità)
    Messaggi
    13,954
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da -ART-
    Questo thread è davvero interessantissimo, peccato solo che sia nato da una delle solite colonnate di cazzate antieuropeiste di capitanamerica.
    fai come me: io leggo capamerica, per darmi come obiettivo quello di NON diventare mai come lui

  3. #233
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    considerazioni:

    1- non credete a tutto quel che scrivo, ci sono margini di aleatorietà forti, pero' tenetelo da conto come "peggior scenario" tecnicamente possibile.

    2- l'Euro è comunque una moneta cartacea, per di più minata da un sistema di welfare che come ha denunciato Pinera rischia di cadere, esso non potrà sostituire il dollaro in fretta altro che a prezzo di una deflazione spaventosa, una cosa molto salutare in generale ma PESSIMA in un sistema in cui i salari non sono di mercato.

    3- se l'oro, il rame, ogni altro bene monetario "naturale" schizzano verso l'alto il motivo è che il sistema sta tracollando speculativamente, oramai non solo gli economisti austriaci e i monetaristi han capito l'andazzo ma lo ha fatto anche la platea degli speculatori, questo accelera il gioco verso la sua soluzione

    4- i paesi come il Giappone e la Cina sono vincolati al "non poter far nulla" nel senso di cambiare i loro dollari di riserva con altro semplicemente perchè hanno una quantità enorme di titoli di Stato USA, carta quotata in dollari. Una svalutazione del dollaro sarebbe la distruzione del loro risparmio nazionale.

    5- gli Stati Uniti stanno portando avanti una linea "survivalista", hanno succhiato petrolio con domanda gonfiata fino ad oggi. Vedi Duca quell'aumento del 413% non è una iperinflazione, è solo una REALE mancanza di petrolio, si chiama picco di Hubbert, ossia il punto in cui senza possibilità di evasione la curva di domanda si sgancia da quella di offerta per partire sempre più su con l'altra che sta invece ferma per un attimo e poi scende! Gli USA non han creato inflazione "falsa domanda" e stop ma "falsa domanda su un bene limitato", questo significa che hanno derubato vautariamente il mondo del petrolio. E questo senza intaccare le loro riserve strategiche che puntualmente li salveranno dalla carenza di petrolio.

    6- l'aumento iperinflattivo si verificherà quando il ciclo economico indotto dall'aumento della massa monetaria complessiva, e dal suo parziale rilascio da parte degli stati non vincolati dal possesso di titoli quotati in dollari, porterà una sberla di proporzioni cataclismiche al tessuto industriale e bancario americano:

    altro che '29!! In quel momento la banca centrale avrà la scelta se prestare di ultima istanza o non prestare soldi alle banche sovraesposte per il 98% (la riserva al 2% è uguale alla "sovraesposizione per il 49%"), la prima ipotesi condurrà directly ad una recessione terrificante mai immaginata prima nella storia, disoccupazione al 20-30%, fallimento di decine di migliaia di aziende e crollo dei titoli almeno dell'80%, la seconda ipotesi condurrà invece all'iperinflazione totale ed al ritiro del dollaro dal mercato. Ritiro che provocherà probabilmente una guerra mondiale.

    8- l'aumento di M3 ha già generato ciclo a partire dall'inizio del mandato greenspan, esso è stato coperto in ogni situazione con ulteriore M3 fino al punto in cui la crescità è stata arrestata dall 11/9 ebbene in quel momento Alan Greenspan ha tremato, se la gente per caso avesse chiesto i suoi soldi alle banche allora TUTTO SAREBBE CROLLATO ALLORA. Che cosa ha fatto Greenspan? ---> stampato altra M3. Puntualmente ci sono stati gli scandali finanziari, allora Greenspan ha nuovamente---> stampato M3. ora M3 ha sfondato la soglia del 10 seguito da TREDICI ZERI.

    9- Quando M3 viene assorbita in forma di titoli di Stato o di corrispettivi del pagamento di materie prime o di riserve valutarie da parte di parti di economie estere semplicemente gli USA incamerano valuta meno inflazionata in cambio di carta straccia, questa è una gigantesca "tassazione indiretta", ossia un furto ai danni degli Stati e delle economie del resto del mondo.
    La bilancia commerciale USA è pagata TRAMITE l'esportazione di carta, carta straccia. Pero' nel mondo della valuta "statale", della monetà ficticia del valore "scritto sul pezzo di carta" questa carta straccia viene accettata perchè dietro di essa ci sono:

    a- tecnologia avanzata offerta agli altri
    b- appoggio politico negli organi internazionali offerto agli altri
    c- polizia mondiale offerta gli altri
    d- esercito mondiale offerto agli altri
    e- garanzia di pace totale se nessuno si oppone, offerta a chi non si oppone

    Queste cose fanno degli USA uno "Stato2 sopra lo Stato", una specie di "monopolizzatore della forza di ultima istanza", una sorta di "banca centrale mondiale". Una funzione sociale senz'altro dotata di aspetti positivi e negativi. E' dall'era Reagan che volente o nolente il resto del mondo si è fatto salvare dall'America, e questo ha un prezzo. L'iper stato americano ora non è più retto da chi aveva in mente come primo punto del programma cose come il "ritorno all'oro", la differenza qualitativa tra i governanti di oggi e Reagan è precisamente questa: loro non intendono lavorare gratis per il resto del mondo. Greenspan è semplicemente colui che dal sistema di potere di Washington ha ricevuto l'investitura progressiva e a volte inconsapevole di mantenere altissima l'occupazione USA e bassissima l'inflazione interna tramite la rapina di massa degli individui non americani. Esattamente quello che lo Stato fa con noi ogni giorno in ognuno dei nostri paesi. Da questo punto di vista Saddam Hussein era non solo un criminale schifoso da schiacciare per altri motivi (ossia i due milioni di morti che ha provocato) ma anche un evasore fiscale! Poichè aveva cambiato la quotazione del suo petrolio in Euro!

    10- il mondo a queste leggi puo' adeguarsi, e lo fa con piacere fino ad ora, ringraziando anche gli USA, PERO' le leggi economiche preesistono allo Stato ed alla sua azione, essendo cardini dell'azione umana, questo porta dritto dritto il sistema al disastro valutario e lo stato alla necessità di reprimere per sopravvivere. Questo spiega non solo l'accanimento nello stabilire il patrioct act come definitivo ma anche la costruzione di campi di concentramento vuoti che ricoprono il territorio USA. Tutto va a coincidere meravigliosamente con la compulsiva paura che ha preso l'establishment che l'aumento di M3 prima o poi saturi i mercati (e ci siamo quasi) ed invece di risolversi in maggior crescita vada a risolversi in stagflazione e tenga dunque a rischio i titoli altrui, a quel punto se gli Stati "nemici ma tenuti per le palle" decidessero di vendere i titoli del debito pubblico USA o abbandonare la quotazione del dollaro allora semplicemente tutto questo si risolverebbe nel crollo valutario iperinflattivo che è la fine naturale (puo' solo esser posticipata) di ogni valuta fittizia.

    11- non godete troppo perchè se fallisce il sistema USA anche noi in Europa perdiamo mercato solidalmente con gli USA (mercati semiintegrati ormai) e parimenti falliamo. La soluzione dunque non è abbarbicarsi all'€ ma comprare

    - oro
    - terra
    - armi

    Ronnie va bene che compri oro da semrpe e che quindi per te e' un dovere sperare nel tracollo del sistema non oro...ma non ti pare di star esagerando un poco con le informazioni non propio esatte?

    1-Che la M3 non sia piu' pubblicata in se non cambia un bel nulla, dato che non viene pubblicata da sola, ma viene ugualmente calcolata e resa nota in altre documentazioni...

    2-La M3 USA e' pressoche' uguale a quella Euroepa... e la crescita di quella Europea e' piu alta di quella USA (come del resto fatto notare, in base ai dati, svariate volte..).. nel mentre in rapporto alla M3, la M0 USa e' piu' bassa d iquella Europea...anche se pare impossibile..

    3-Come gia' fatto in passato si potrebbe postare l'articolo di Bloomberg che ridicolizza la teoria del complotto della M3..

    4-La M3 non e' carta moneta stampata, e la maggiore apportazione alla M3 non centra propio per nulla con la Federal Reserve.

  4. #234
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito

    L'ìarticolo di Bloomberg:

    Europeans, Conspiracy Theorists Lead M3 Mourners: Caroline Baum
    Nov. 22 (Bloomberg) -- A chill wind swept across Western Europe, rattling the remains of long-dead Germans who carried memories of wheelbarrows full of worthless deutsche marks to their graves.
    Stateside, the conspiracy theorists seized on the new information as further proof of deceit and manipulation. And ordinary folks, who never had the slightest interest in the Ms, wondered why the Federal Reserve was discontinuing the weekly publication of its broadest monetary aggregate, M3, on March 23.
    The announcement, posted quietly on the Fed's Web site on Nov. 10 as part of the weekly report on money stock measures, said simply that the Fed would cease to publish M3 data and the following components: large-denomination time deposits, which are captured in another weekly report on bank balance sheets; repurchase agreements; and Eurodollars.
    Institutional money market funds will still be included in the weekly monetary aggregates report. Most of the information from M3 is captured in the Fed's quarterly flow of funds report or in depository institutions' call reports filed with supervisory agencies.
    When queried about the decision, a Fed spokesperson said that because M3 doesn't appear to contain any more relevant economic information than M2 and has a diminished role in the policy process (when did it ever have a role?), the costs of collecting and publishing the data outweigh the benefits.
    Good 'Til Canceled
    That may all be true, but why no advance warning or comment period?
    ``It doesn't seem they reached out very far to get user feedback on the discontinuation of the series,'' said Maurine Haver, president of Haver Analytics and chairwoman of the National Association of Business Economics statistics committee.
    In that latter capacity, Haver meets quarterly with directors and deputy directors of the U.S. statistical agencies, including the Bureau of Economic Analysis, Census Department, Bureau of Labor Statistics, the Internal Revenue Service and the Fed. The committee is ``consulted regularly whenever a series is being discontinued or changed,'' she said.
    Who knew so many people cared about M3? Are the folks carping about its termination the same ones who regularly rag on money as having lost its relevance to the economy?
    More surprising than the Fed's announcement was the level of misinformation emanating from Europe, where the memory of 1920s hyperinflation never dies. The European Central Bank has made monetary analysis one of its ``two pillars'' and M3 its preferred stone.
    Chairman-in-Waiting
    ``As he is on the verge of being confirmed by the Senate, Dr. Bernanke's first act as Fed Chairman has been to cease publication of M3,'' wrote Gabriel Stein, director of Lombard Street Research in London.
    Bernanke has yet to be confirmed by the full Senate. (He was approved by voice vote of the Senate Banking Committee on Nov. 16, one day following his appearance before the committee.) He is still President George W. Bush's chief economic adviser. If confirmed, he will move from fiscal policy to monetary policy on Feb. 1, 2006. At that point, he would be in a position to have input on monetary matters.
    And even then, the lifespan of M3 or any other data series might not rest entirely with him. That's because all government statistical reports come up for review every three years, on a staggered basis, in accordance with the Paperwork Reduction Act. The Office of Management and Budget requires agencies to submit a report justifying the continuation of data series.
    Review Process
    This applies to the Fed as well, which has to submit all the reports it produces to a periodic cost/benefit analysis. The Board identifies the cost to the institutions collecting the data, the cost to the Fed of processing the data and the users.
    ``It's tough to argue that tax money should be spent collecting data that no one looks at,'' said Dick Anderson, an economist at the St. Louis Fed.
    It was for that reason the deposit turnover survey and demand deposit ownership survey were summarily killed nine and 15 years ago, respectively. A measure of liquid assets, ``L,'' met its maker in 1998, while debt was discontinued in 2002.
    In the M3 review, the board staff determined the elimination would save roughly $500,000 a year for the board and Reserve banks and $1 million a year for depository institutions, according to a Fed board spokesperson. In addition, a search of the economic literature yielded very few results for M3.
    Conspiracy Perps
    So while the discontinuation of a series very few people pay attention to may have been a surprise, it was not nefarious. Nor was it a prelude to a massive, secretive money-printing operation on the part of the Fed, which is how the hard-core conspiracy theorists are playing it.
    On Safehaven.com, where fantasy and reality mix, contributor Robert McHugh offered up the answer to why the Fed is discontinuing the weekly report of M3.
    ``Why? It's simple, really,'' wrote McHugh, a regular contributor to the site. ``So that the Plunge Protection Team can hide its market manipulative, equity buying activities.''
    The PPT is an alleged cabal of government institutions and large banks that intervene to support the markets, most notably stocks and gold.
    Repurchase agreements, which are among the M3 components to be discontinued, are ``the most obvious reporting item where PPT market buying transactions show up,'' McHugh said.
    If the theory sounds far out, the accounting is even harder to follow, especially when actions are in anticipation of some future stock-buying binge, as McHugh implies.
    Altruistic Exposure
    ``Apparently, the Federal Reserve (a key member of the PPT?) sees a coming need to buy -- or facilitate the buying -- of markets, including the equity market, incognito.'' That explains ``the extra M3 growth over the past several months.'' can print as much money (buy as many government securities) as it wants, but if the banks don't want the reserves, they will dump them, and the federal funds rate will collapse.
    That isn't happening. The funds rate has been creeping up every six weeks to 4 percent even as M3 expanded an annualized 10.9 percent in the last 13 weeks.
    If the markets are rigged, and McHugh has it all figured out, ``why is he exposing it rather than telling me how to profit from it or profiting himself?,'' asked Jim Bianco, president of Bianco Research in Chicago.
    Good point. Don't let reason interfere with a good conspiracy theory.

    http://quote.bloomberg.com/apps/news...d=abJD2CVu7kHk

  5. #235
    Vittima del kali yuga
    Data Registrazione
    25 Feb 2006
    Località
    Il desiderio, è come un fuoco insaziabile. Grazie alla barca della conoscenza certamente varcherai tutto l'oceano del male (b. gità)
    Messaggi
    13,954
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    speriamo che amati bbia ragione

  6. #236
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito

    C§Ome indicato che non si sappia piu' cosa sia dei componenti della M3 non e' esatto difati sul siuto della FED si precisa:

    March 23, 2006
    H.6 (508)

    Discontinuance of M3

    As previously announced on November 10, 2005, the Board of Governors ceased publication of
    the M3 monetary aggregate with today's release. The Board also ceased publishing the
    following components: large-denomination time deposits, repurchase agreements (RPs), and
    Eurodollars. The Board will continue to publish institutional money market mutual funds as a
    memorandum item in this release.

    Measures of large-denomination time deposits will continue to be published by the Board in the
    Flow of Funds Accounts (Z.1 release) on a quarterly basis and in the H.8 release on a weekly
    basis (for commercial banks).


    M3 does not appear to convey any additional information about economic activity that is not
    already embodied in M2 and has not played a role in the monetary policy process for many
    years. Consequently, the Board judged that the costs of collecting the underlying data and
    publishing M3 outweigh the benefits.

    To reflect the discontinuance of M3, two sets of historical money stock tables are being
    published (www.federalreserve.gov/releases/h6/hist/). One set contains historical data related to
    M1, M2, and their components; this set will be updated each week. The second set contains
    historical data on M3 and the components of M3 not contained in M2; this set will not be
    updated.

    http://www.federalreserve.gov/releases/h6/20060323/

  7. #237
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da stuart mill
    speriamo che amati bbia ragione

    Non si tratta si sperare ma di distinguere cosa sia la M3 da quello ceh e' , da quello che si crede che sia.

    Vorrei ricordarvi che anche nel 2005 le previsioni erano per un ulteriore devaluazione del dollaro.

    E' possibile una devaluazione? Certo, ci son gli squilibri, ma tutto dipendera' dalla voglia di auto-distruzione che avranno Cina , Europa e Giappone, non solo ma anche dai principali produttori di Petrolio, tipo Arabia Saudita, insomma.. un devaluazione e' sempre possibile..ma da qui al tracollo... v'e' un mare di "speranze"...

  8. #238
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito

    ultima consideraizone... la M3 era 3.5 nel Dicembre del 1986.

    I dati storici della M3.

    http://www.federalreserve.gov/releas...st/h6hista.txt

  9. #239
    Fiamma dell'Occidente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Nei cuori degli uomini liberi. ---------------------- Su POL dal 2005. Moderatore forum Liberalismo.
    Messaggi
    38,171
     Likes dati
    984
     Like avuti
    1,389
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    48 Thread(s)

    Predefinito

    Ok tu citi bloomberg io citerò gallazzi, sarà anche utile per i lettori tutto sommato....

    Vediamo di chiarire alcune cose:
    1- M3 è un calderone, è falso che sia imbozzolata direttamente in M2, altrimenti non sarebbe differente, anche se è vero che affaticandosi la si puo' trovare comunque... Io non ho detto che sia un complotto, ho detto che nascondere M3 non semplifica le cose.
    2- non c'è grande differenza tra Euro e Dollaro nella mia visione economica, sono oggi ormai entrambi carta straccia. Per saperlo si guardano i loro valori contro l'oro. Il sodalizio delle banche centrali è cosa nota, senza di esso la "fiducia" non sarebbe nemmeno immaginabile col sistema attuale.
    3- il ciclo economico è destinato a cancellare ogni residuo di tranquillità al sistema internazionale. Il mare di speranze è fondamentalmente lo stagno merdoso in cui Bernanke andrà a rimpolpare l'acqua svalutata con altra acqua svalutata buttando sempre più soldi falsi al rogo monetario che è destino diretto della fiat money (anzi paper).
    4- è verissimo che vi sono un "mare di speranze", ma passano tutte per il proseguio della tassazione indiretta USA ai danni del resto del mondo, ho detto infatti chiaramente che gli USA oggi potrebbero essere definiti come uno "stato2" se il mondo intende PERMANERE in questo stato con la crescita usa che è sostanzialmente un "miniboom" generato dalla più enorme inflazione della storia. Ci vuol poco a fare crescita se pompi continuamente roba nel sistema, che poi il sistema diventi instabile e le tensioni si vedano nei survivalisti come me che l'han capito è conseguenza diretta.

    Banca Centrale, Inflazione e Stato... e Buon Anno
    di Fabio Gallazzi
    30 dicembre 2004 10.25

    Ci sono poche istituzioni in una nazione più influenti di una banca centrale e niente di più importante in una economia del mezzo di scambio, la moneta.
    Cos’altro permette al governo di accumulare debiti enormi che a loro volta rendono possibile l’espansione del Leviatano? Quale altra variabile economica ha effetti causali maggiori sulla vita e sull’attività economica?

    Naturalmente è comprensibile perché la gente e la quasi totalità dei politici lasci la questione nella mani della banca centrale e del tesoro. La politica monetaria difficilmente può diventare un tema caldo di discussione mediatica: meglio concentrarsi sui benèfici Organismi Geneticamente Modificati o su una irrilevante modifica di un articolo del delirante Statuto dei Lavoratori. I tassi di cambio flottanti raramente scaldano il sangue delle masse da cui dipende la rielezione e tutti i temi che riguardano la moneta e la banca centrale sembrano troppo complessi perché le folle possano capirli.

    Le discussioni di politica monetaria implicano il maneggio di termini come tassi di cambio, swap, tasso di sconto, curva dei tassi, arbitraggi, M1, M2, M3, MZM, velocità di circolazione, equazione di Fischer, parità di potere d’acquisto: termini che non finiranno mai nel lessico del cittadino medio.

    Sebbene la terminologia tecnica e i complessi dettagli della teoria e della politica monetaria siano mediamente inaccessibili, il processo base che impegna la banca centrale nel condurre la politica monetaria è relativamente semplice. Tutte le statistiche dettagliate, le relazioni dei governatori e i modelli matematici oscurano l’essenza della funzione di una banca centrale.

    Sono tre gli strumenti usati principalmente da una banca centrale per “gestire” la politica monetaria:

    q la fissazione della riserva minima per le banche commerciali,
    q la fissazione del tasso di sconto a cui queste prendono in prestito dalla banca centrale,
    q le operazioni di mercato aperto.

    Al momento lo strumento più utilizzato è il terzo. L’esame del funzionamento di questo strumento mostra l’antieconomicità generale e la perniciosità sociale del nostro sistema monopolistico di valute per decreto inconvertibili.

    Allo scopo di implementare la sua politica monetaria la banca centrale cerca di controllare l’offerta di moneta nell’economia. Come? Alzando e abbassando il tasso di sconto. Il Consiglio del Federal Reserve System (la FED, la banca centrale statunitense), ad esempio, attraverso le operazioni condotte sul mercato delle obbligazioni governative dal suo Federal Open Market Committee (FOMC) cerca di “creare” questo tasso, che è il tasso al quale le banche si prestano fondi l’un l’altra overnight per onorare i propri requisiti di riserva ed evitare di essere sanzionate (se le banche centrali si limitassero a fissare questo tasso senza operare sul mercato aperto, la risultanza sarebbe quella di creare le classiche conseguenze di qualsiasi fissazione legale dei prezzi, e cioè accaparramenti e carenze, in questo caso di fondi a prestito. Spero qualcuno ricordi le immortali pagine di Alessandro Manzoni sulle conseguenze nella Milano dei suoi Promessi della fissazione per decreto del prezzo della farina).
    Essendo i requisiti di riserva statutari, ogni azione che la FED intraprende nel restringere o allentare i requisiti di riserva influenza il tasso a breve da essa praticato.

    Come fa la FED a comprare il debito emesso dallo stato per condurre queste arzigogolate operazioni? Crea, con il permesso della “legge”, moneta dal nulla! Quando con essa il FOMC compra debito governativo o lo vende meno rapidamente si ha una politica monetaria espansiva. Quando fa l’opposto, vendendo debito governativo o comprandolo meno rapidamente, si ha una politica monetaria restrittiva.

    Con una interessante operazione semantica, la creazione di denaro dal nulla operata da un privato cittadino è definita “falsificazione”, mentre diventa (nel gergo statalista dei banchieri centrali, degli economisti e dei giornalisti di regime) “politica monetaria espansiva”, se operata dalla banca centrale.
    Tutti noi vorremmo poter operare la nostra personalissima “politica monetaria espansiva”…
    Tra parentesi le banche centrali, sebbene diverse nei loro statuti, sono generalmente di proprietà di banche private: esistono quindi nel nostro mondo dei privati cittadini che possono attuare politiche monetarie espansive private. Compito per casa: scoprire chi sono e quali fini perseguono con le loro politiche monetarie espansive.

    La giustificazione che i governi offrono per il loro immischiarsi nell’offerta monetaria è di nuovo qualcosa di cui il cittadino medio sente parlare sui giornali: iniettare liquidità nel sistema, calmierare i prezzi, stimolare l’economia, raffreddare una economia surriscaldata, ecc. (Non posso continuare con gli esempi di gergo giornalistico perché mi fanno l’effetto dell’altalena, dopo tre swing ho il voltastomaco).

    Sebbene queste giustificazioni possano presentare una qualche sorta di ingannevole ragionevolezza, esse ignorano costantemente il più grande e mai ammesso beneficio che la banca centrale offre al governo: essa gli permette di spendere impunemente fino a portarsi al limite della bancarotta o dell’iperinflazione (questa è la ragione per cui gli stati USA hanno solo deficit temporanei e limitati, al contrario del deficit federale che ha superato i settemila miliardi di dollari). Inoltre, ogni aggiunta marginale di unità di moneta beneficia i debitori a spese dei creditori. Questa inflazione permette ai governi di ridurre il pagamento degli interessi reali sul debito.

    I “difensori di una inflazione moderata” invocano la banca centrale perché gli fornisca la panacea economica: una relativa stabilità dei prezzi e lo stimolo per la crescita economica. In una economia libera a moneta aurea e senza banca centrale, alla crescita della produttività corrisponde un discesa dei prezzi dei beni e dei servizi. Storicamente, sotto il gold standard, si è avuta nel XIX sec. una deflazione dei prezzi benigna e naturale. Ecco quindi che la supposta relativa stabilità di prezzi in un regime di moderata inflazione depriva i consumatori dei più alti standard di vita ottenibili tramite il progresso tecnologico e l’integrazione internazionale dei mercati.

    Non soltanto il valore della moneta dovrebbe essere lasciato fluttuare nel mercato esattamente come quello di ogni altro bene, ma la regolazione governativa del livello dei prezzi è molto più apparente che reale. Una analisi dettagliata di come le istituzioni governative determinino indici come il Consumer Price Index (CPI) o il Producer Price Index (PPI), escludendone sistematicamente tutte le variabili che potrebbero rivelare una misura attendibile dell’inflazione dei prezzi, rivela la natura fraudolenta della manipolazione monetaria. Storicamente da quando la FED è nata nel 1913 il dollaro ha perso il 96% del suo valore: certamente una bella difesa del potere d’acquisto della moneta attuato dalla banca centrale…

    Tuttavia il trafficare con il debito di stato e la distruzione del potere d’acquisto della moneta non sono il più grave dei problemi creati dalla banca centrale. Si noti che la conduzione di una “politica monetaria espansiva” ad altro non si riduce che a far apparire credito dal nulla, ovverosia a far apparire credito non derivante dal risparmio di qualcuno. Come potrebbe questo non creare distorsioni massicce nella struttura degli investimenti?

    I metodi che la banca centrale usa per azionare la pompa monetaria creano un aumento del credito, una politica monetaria espansiva rende il prendere a prestito più conveniente riducendo il tasso di interesse. Questo è il modo in cui una politica monetaria espansiva dovrebbe stimolare l’economia. Ma questa iniezione di liquidità riesce a creare vera ricchezza?

    Se si abbassa artificialmente il tasso di interesse, più gente prenderà a prestito. In particolare alcuni consumatori e imprenditori si avventureranno in progetti impraticabili che un più alto (naturale) tasso di interesse avrebbe sconsigliato. La teoria austriaca del ciclo economico tratta in dettaglio questo fenomeno; senza avventurarci nella discussione particolareggiata della teoria, ci basta fare appello all’intuizione del lettore che l’avventurarsi in progetti imprenditoriali dubbi reso possibile da tassi di interesse artificialmente bassi non può che concludersi in un disastro. Sebbene inizialmente ci possa essere una fase di euforia quando il credito viene artificialmente espanso, presto o tardi le determinanti economiche fondamentali (il tasso di risparmio, le preferenze temporali dei consumatori, ecc.) mostreranno la non economicità di tante iniziative imprenditoriali.

    La complessità del sistema monetario riesce solo ad offuscare la natura “criminale” del nostro sistema monetario. Sebbene l’economia di regime insegni che l’inflazione è un aumento del livello dei prezzi evidenziato da un aumento di indici di dubbia attendibilità, l’inflazione dei prezzi è il risultato dell’inflazione monetaria.

    La falsificazione della moneta è un reato per una buona ragione. Essa mina il valore della moneta ed è del tutto equiparabile ad un furto. Come nel caso del furto e dell’omicidio, tuttavia, lo stato sembra credere che le regole che valgono per i cittadini non valgano per esso. Qualcuno protesterà che la situazione è diversa quando è il governo che promuove il furto (tassazione), l’omicidio (guerra) e la falsificazione (politica monetaria). Ed è proprio così: quando è lo stato a commettere questi atti, le risultanze sono molto più imponenti e devastanti.
    Un oracolo tutto d’oro
    di Fabio Gallazzi

    14 novembre 2003 18.07 stampa l'articolo invia l'articolo

    Negli anni di cruenta decadenza dell’Impero Romano consultare un oracolo per sapere quanto sarebbe ancora vissuto l’Imperatore era un reato capitale. Se si fosse sparsa la diceria che a Costanzo rimanevano solo due anni e che Giuliano sarebbe stato il successore, chi avrebbe più prestato attenzione agli editti?

    Le reliquie dei santi galilei avrebbero sopportato un improvviso bear-market e gli speculatori si sarebbero gettati a capofitto nel business della rivalorizzazione degli antichi siti del politeismo tradizionale.

    Nel nostro tempo la fiducia negli oracoli è alquanto in ribasso, perlomeno sulla stampa economica specializzata. La superstizione moderna si nutre di statistica, così come quella antica si nutriva di poesia. La moderna Delfi è nelle astruse formule dei nobel-cervelloni che hanno portato allo sfascio il LTCM, troppo prosaicamente salvato da un tradizionalissimo fiat! del sovrano a spese solite dei pagatori di tasse.

    “Sibilla, Sibilla, dimmi, quanto durerà ancora questo scherzo di sistema monetario basato su moneta fiduciaria a emissione statale non convertibile a tassi fluttuanti fatti-salvi-accordi-più-o-meno-pubblici-di-banche-centrali-per-stabilizzare-le-valute?”

    [La Sibilla scuserà la goffaggine dell’espressione, ma non si può nominare la nostra istituzione monetaria senza affliggerla da sequele di aggettivi degni del Serpente Piumato dei Maya.]

    “Insomma, Sibilla, quanto durerà il dollaro?”

    La Sibilla risponde con una domanda misteriosa: “Mortale, cos’è un dollaro? Se saprai risolvere questo enigma, darò il responso che chiedi”

    Suppongo che l’oracolo, sempre in vena di paradossi, mi rifilerà la cretineria che la mia risposta alla domanda è il suo responso. Quindi chiunque legga queste righe perplesse mi dia un aiuto a comprendere: cos’è un dollaro?

    Ricordo che nell’agosto del 1971 – avevo cinque anni e stavo sulla spiaggia di Vasto a giocare con secchielli e palettine – sentendo dire alla radio che Nixon aveva chiuso la golden-window predissi una rapida sparizione della moneta USA: quando mai si era vista al mondo una moneta senza oro o argento? Continental, Assignats... pochi anni di vita, Reichsmark inconvertibile, 1923, miliardi di marchi per un chilo di burro...

    Avessi comprato un’oncia d’oro sul libero mercato a 45 $, l’avrei vista salire a 800 $ nel 1980 (non lo feci, anche perché all’epoca era vietato…). A quel punto come non pensare che la sorte del Sistema Monetario fosse segnata?

    Invece proprio lì avrebbe dovuto scattare un riflesso contrarian a far correre tra le braccia del bagarino Paul Volcker che andava vendendo biglietti per il grande successo del ventennio “Il Sistema Monetario Parte Seconda” nella forma di Treasury trentennali al 13%. Qualcuno, dopo decenni, ancora gode delle meraviglie dell’interesse composto. Noi non ne avremmo approfittato. Intrisi di quel tanto di neoplatonismo che filtra da Agostino (lettura pomeridiana col vecchio prete della parrocchia Stella Maris), avremmo scambiato il senso di eternità che dà il corpo giovane dell’adolescente con la durata del Sole, della luce e della legge, trovando nell’oro il miglior simbolo.

    Ma venti, trenta anni sono dei gran tranci di vita mortale: in mezzo ci si comprano le case, ci si ammoglia, si fanno i bambini. Come chiedere alla gente comune la fedeltà alla disciplina aurea? Anche sotto la sferza di Cesare è possibile una vita piena al prudente che ne scansa i colpi...

    Solo che durante la proiezione de “Il Sistema Monetario Parte Terza” (regia di Mr. Magoo) non si sa più dove stia di casa la prudenza. Dal 1987 la massa monetaria denominata in dollari è triplicata (o più? Ormai mi annoia consultare il sito della FED). Alla fine del 2002, la M3 aumentava del 13% annualizzato, non in qualche repubblica delle banane, ma nella Repubblica di Jefferson e Franklin, che scrissero nella Costituzione gold e silver come moneta. Gli indici azionari rovinavano comunque. A metà del 2003 era ancora al 9% di incremento (mai sotto al 6% dal 1995) e il Dow saliva non poi troppo lontano dai massimi storici del 2000 (11000 e rotti punti). Standard & Poor si vende a 27 volte gli utili nell’allegro mondo dei bilanci moderni. Chi compra azioni USA pensa che le venderà a un prezzo più alto in futuro, immagino. La nostra povera ragione ci ha detto di vendere il DOW e comprare oro (che nel 2001 era a 260 $ l’oncia e oggi è sui 380 $), ma in termini di euro il metallo dei re se ne sta intorno ai 10,5 euro al grammo da mesi e mesi. Vuoi mettere comprare Amazon-mai-un-dollaro-di-utile ai minimi del 2002 e rivenderla oggi con il 900% di guadagno?

    La pompa monetaria della FED riversa acido lisergico nelle vene della finanza internazionale. I cinesi, per tenere lo yuan ancorato al dollaro, aumentano la massa monetaria del 20% annuo, bubble, bubble. Il mercato immobiliare di Shanghai è in fiamme, il sistema bancario traballa. Gli USA accumulano deficit commerciali che il dollaro non sconta perché gli asiatici sono tutti contenti di trasformare i loro attivi in Bond USA che non rendono quasi nulla e si deprezzano. Il deficit federale USA è alle stelle e così il debito pubblico e privato. Sono impegnati a sostenere i costi di imprese imperiali. La liquidità immessa dalla FED e tagli alle tasse producono qualcosa che i giornali riportano come una crescita del 7,2%.

    “Guardati dalla carta” dice l’oracolo. “Guardati dai numeri. Non diciamo cosa avverrà ai Gestori del Grande Esperimento Economico denominato Sistema Monetario, ma sappiamo quello che meritano."

    Noi ci preoccupiamo per gli innocenti che ci andranno di mezzo.

    Frattanto distrattamente in Italia è reso legale l’acquisto di oro da investimento (Legge 7 del 2000). Qualsiasi banco metalli (Arezzo, Vicenza) cede chili di oro in cambio di fiat-money. Incredibile, ma vero. Meravigliosamente pesante e brillante oro. Lo consiglieremmo come investimento, come protezione del risparmio dalla confisca governativa via-inflazione. Ma sarebbe riduttivo. Meglio averlo accanto durante la meditazione della civilizzazione umana. Il nostro fine non è solo il mero perdurare, ma una vigilanza spirituale che richiede virtù e conoscenza.

    La maggior parte di noi tenterà di comprare oro, in un qualche momento del futuro. Troppo tardi.
    _
    P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
    * * *

    Presidente di Progetto Liberale

  10. #240
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    Ok tu citi bloomberg io citerò gallazzi, sarà anche utile per i lettori tutto sommato....

    Vediamo di chiarire alcune cose:
    1- M3 è un calderone, è falso che sia imbozzolata direttamente in M2, altrimenti non sarebbe differente, anche se è vero che affaticandosi la si puo' trovare comunque... Io non ho detto che sia un complotto, ho detto che nascondere M3 non semplifica le cose.
    2- non c'è grande differenza tra Euro e Dollaro nella mia visione economica, sono oggi ormai entrambi carta straccia. Per saperlo si guardano i loro valori contro l'oro. Il sodalizio delle banche centrali è cosa nota, senza di esso la "fiducia" non sarebbe nemmeno immaginabile col sistema attuale.
    3- il ciclo economico è destinato a cancellare ogni residuo di tranquillità al sistema internazionale. Il mare di speranze è fondamentalmente lo stagno merdoso in cui Bernanke andrà a rimpolpare l'acqua svalutata con altra acqua svalutata buttando sempre più soldi falsi al rogo monetario che è destino diretto della fiat money (anzi paper).
    4- è verissimo che vi sono un "mare di speranze", ma passano tutte per il proseguio della tassazione indiretta USA ai danni del resto del mondo, ho detto infatti chiaramente che gli USA oggi potrebbero essere definiti come uno "stato2" se il mondo intende PERMANERE in questo stato con la crescita usa che è sostanzialmente un "miniboom" generato dalla più enorme inflazione della storia. Ci vuol poco a fare crescita se pompi continuamente roba nel sistema, che poi il sistema diventi instabile e le tensioni si vedano nei survivalisti come me che l'han capito è conseguenza diretta.
    "1- M3 è un calderone, è falso che sia imbozzolata direttamente in M2, altrimenti non sarebbe differente, anche se è vero che affaticandosi la si puo' trovare comunque... Io non ho detto che sia un complotto, ho detto che nascondere M3 non semplifica le cose."

    E dove ci sarebbe scritto che la M3 e' "imbozzolata" nella M2, semmai e' la M2 che e' "imbozzolata" nella M3.
    E non e' vero che i dati per la M3 sono ora faticosi da trovare, nel testo indicato dalla pagina della FED e' indicato dove i dati che fanno parte della M3 sono pubblicati, e fra parentesi, anche se fosse "difficile" questo e' il contrario di quello che si andava dicendo nelle prime pagine del 3D..ovvero che non si sapeva piu' nulla della M3, la differenza e' sostanziale.

    2- non c'è grande differenza tra Euro e Dollaro nella mia visione economica, sono oggi ormai entrambi carta straccia. Per saperlo si guardano i loro valori contro l'oro. Il sodalizio delle banche centrali è cosa nota, senza di esso la "fiducia" non sarebbe nemmeno immaginabile col sistema attuale.

    Il problema di fondo e' uno solo, tu come tutti quelli che sostengono il sistema oro, vede il denaro come il bene in se e non come unicamente la rappresentazione del valore, che quindi come sia e' irrilevante.
    La carta moneta ' unicamente il metodo per trasferire valore, e sempre piu' ci si sposterà verso metodi ancora piu' efficienti e veloci come la moneta elettronica, il valore non e' la moneta in se.

    3- il ciclo economico è destinato a cancellare ogni residuo di tranquillità al sistema internazionale. Il mare di speranze è fondamentalmente lo stagno merdoso in cui Bernanke andrà a rimpolpare l'acqua svalutata con altra acqua svalutata buttando sempre più soldi falsi al rogo monetario che è destino diretto della fiat money (anzi paper).

    Ma che soldi falsi... il sistema attuale e' paradossalmente piu' stabile ed efficiente che il sistema oro per il semplice fatto che il valore di una moneta si basa su una pluralità di fattori nel mentre nel sistema oro si basava unicamente su un fattore fisico e limitato.
    E la dimostrazione pratica la si e' avuta nel 1994, nel 1997 e nel 2001.

    4- è verissimo che vi sono un "mare di speranze", ma passano tutte per il proseguio della tassazione indiretta USA ai danni del resto del mondo, ho detto infatti chiaramente che gli USA oggi potrebbero essere definiti come uno "stato2" se il mondo intende PERMANERE in questo stato con la crescita usa che è sostanzialmente un "miniboom" generato dalla più enorme inflazione della storia. Ci vuol poco a fare crescita se pompi continuamente roba nel sistema, che poi il sistema diventi instabile e le tensioni si vedano nei survivalisti come me che l'han capito è conseguenza diretta.

    Inflazione..quale? Perche' se da una parte abbiamo forti spinte inflazionistiche, dall'altra abbiamo forti spinte deflazionistiche (delocalizziaoni, ed importazioni da paesi come Cina, India Vietnam ecc ecc, con bassi costi di produzione), oltre ad una maggiore concorrenza a livello globale che quindi spinge al ribasso i prezzi.

    Difatti uno scenario stila anni 70 ai prezzi attuali del petrolio non s'e' ancora verificato.

    Ho letto l'articolo da te portato, l'autore parte dallo stesso punto dal quale parti tu, a mio avviso erratamente,ovvero:

    "Crea, con il permesso della “legge”, moneta dal nulla!"

    Questa e una affermazione completamente falsa, la moneta non e' creata dal nulla, la moneta e unicamente la rappresentazione dei valori, non il valore in se.

 

 
Pagina 24 di 26 PrimaPrima ... 14232425 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. PDL / L'inizio della fine?
    Di Florian nel forum Conservatorismo
    Risposte: 46
    Ultimo Messaggio: 21-06-09, 10:46
  2. L'inizio Della Fine......!!!!!!!
    Di Mitch8500 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 24-06-08, 08:22
  3. l'inizio della fine
    Di andreas (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-11-05, 19:56
  4. L'inizio della fine per gli Usa
    Di pietro nel forum Destra Radicale
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 19-09-04, 17:55
  5. L'inizio della fine per gli Usa
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 16-09-04, 20:59

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito