Negli ultimi 50 anni le evoluzioni italiane sono state: all' inizio lente, poi rapide, poi rapidissime. All' inizio positive, dal punto di vista economia, ma la società non é stata mai costruita. Anche se all' unificazione fu promesso di "formare gli Italiani"..... Un patto sociale non é stato inventato. Indi le evoluzioni hanno iniziato ad essere negative...Cosa che io considero ovvia, in un Paese ove:
- non esiste un patto sociale;
- le qualità più diffuse sono: furbismo e superficialità;
- la società non é stata mai costruita, ma rimpiazzata da: cordate, parrocchie, clans, combriccole, compari e padrini; ovviamente spesso in un conflitto di tutti contro tutti. Io la chiamerei società dell' anarchia.... Infatti nelle istituzioni iniziano a bloccarsi alcuni settori. Le lotte di clans divengono più serrate;
- e gli Italiani cosa fanno ? Il solito: incapaci di riflessione lucida, di rezione organizzata, se ne stanno, rassegnati a guardare, un po' eccitati, gli scontri tra i ras dei Guelfi e dei Ghibellini. Pochi cambiamenti, in fondo, dall' epoca dei principati. Ora li chiamiamo dstr e snst....., ma il gioco é sempre lo stesso. Perché non sanno reagire ? ma, coll' educazione pubblica non ricevuta, cosa potremmo saper fare ?
Una società fatiscente, che ha regredito rispetto a quella finta società degli anni ' 70-80, deve forzatamente... franare.
OGGI, NELL' ERA MONDIALIZZATA, UN PAESE CHE FRANA DIVIENE POVERO E GESTITO DA PADRINI.
Se la società frana, per mancanza di interventi correttivi, rapidi ed adeguati, gli Italiani conserveranno due primati europei: i più bravi artisti e i più incapaci a gestire un Paese, un macrosistema.......
Antonio Greco
angrema@wanadoo.fr
(analista delle cause dei guai italiani)
(disponibile per presentare le cause del degrado)




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