Il ribelle
IN LIBRERIA DAL 19 APRILE
Dopo gli straordinari successi de Il vizio oscuro dell’Occidente e di Sudditi, Massimo Fini dà forma al suo sistema di pensiero, elaborato, fra saggi e scritti d’occasione, in trent’anni di lavoro, e ordina la sua Weltanschauung, sottolineandone l’intrinseca coerenza ideale.
Costruito per voci, come un’enciclopedia o un dizionario, questo libro è davvero la summa del pensiero di Fini, testimonianza della sua insofferenza verso i miti, gli stereotipi, le drammatiche mistificazioni della Modernità, e della sua vocazione di antagonista.
Il risultato è un limpido e appassionante ritratto del Ribelle, che tanto più combatte come un Don Chisciotte contemporaneo, tanto più incanta e seduce chiunque lo incontra.
Fini per chiarire il suo pensiero evoca, in alcuni passaggi, le sue esperienze di giornalista, di inviato, di uomo. Il Ribelle è quindi anche un’autobiografia, intellettuale e non solo.
Come scrive l’autore nella prefazione: “Fatte tutte le debite proporzioni è il mio Ecce homo”.
(dal risvolto di copertina)





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