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Rif: Craxi
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Spetaktor
Ma tu hai capito cosa ha scritto?
riesci a spiegarmelo?
Che i suoi punti di riferimento non sono geografici, ma sono fatti di principi e valori.
Almeno questo è quello che ho capito io :D
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Rif: Craxi
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Giò91
E' vero.
Ma all'epoca pure Mosca.
E giustificare un eventuale appoggio a Mosca riadattando un po' la tesi di Schmitt sullo scontro fra le potenze di terra e quelle di mare trovo che sia una forzatura notevole.
La posizione di un Mattei era l'unica percorribile all'epoca se si cercava la sovranità, economica e politica:
partner, non servi, di Mosca.
Alleanze paritetica.
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Rif: Craxi
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Spetaktor
Ma Schmitt è forzato solo quando lo decidi tu???
Boh, vedi tu, Schmitt era pure anti-sovietico (per quanto non anti-russo, anzi).
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Rif: Craxi
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Giò91
Che i suoi punti di riferimento non sono geografici, ma sono fatti di principi e valori.
Almeno questo è quello che ho capito io :D
Dietro alla dicotomia geografica che ho proposto si cela una dicotomia ideale.
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Rif: Craxi
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Giò91
Boh, vedi tu, Schmitt era pure anti-sovietico (per quanto non anti-russo, anzi).
In quale passaggio?
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Rif: Craxi
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Spetaktor
Dietro alla dicotomia geografica che ho proposto si cela una dicotomia ideale.
sì, ma tutto dipende dalle linee direttive ed ideali dei governi, ammesso che ve ne siano ancora al giorno d'oggi di 'ideali' che muovono i governi del mondo.
La Germania, secondo lo schema schmittiano, è una potenza di terra, ma se è asservita agli Stati Uniti, a ben poco vale il suo essere, in linea teorica, una potenza di terra e non di mare.
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Rif: Craxi
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Spetaktor
In quale passaggio?
Beh, nella Teoria del Partigiano, pur riconoscendo nel 'partigiano' l'ultima vedetta posta a difesa della 'terra', vede nel cosiddetto modello dell'eroe internazionalista del modello comunista una distruzione del concetto di 'cosa pubblica', da sempre a fondamento del concetto di Stato - non solo moderno ma anche precedente - in Europa.
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Rif: Craxi
Fa in tal senso un riferimento sia alla Cina di Mao che all'URSS ma ora non ricordo il passo preciso.
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Rif: Craxi
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Giò91
Beh, nella Teoria del Partigiano, pur riconoscendo nel 'partigiano' l'ultima vedetta posta a difesa della 'terra', vede nel cosiddetto modello dell'eroe internazionalista del modello comunista una distruzione del concetto di 'cosa pubblica', da sempre a fondamento del concetto di Stato - non solo moderno ma anche precedente - in Europa.
E cosa centra con la Russia Sovietica.
I soldati di Zukov erano forse "eroi internazionalisti"?
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Rif: Craxi
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Spetaktor
E cosa centra con la Russia Sovietica.
I soldati di Zukov erano forse "eroi internazionalisti"?
Ricordati la genesi dell'URSS, cioè la rivoluzione d'Ottobre. Anzi, Schmitt se non ricordo male parla proprio dell'Unione Sovietica come possibile base legale per il 'partigiano' comunista.