e il tentato suicidio sarebbe reato?
quale norma lo prevede?


e il tentato suicidio sarebbe reato?
quale norma lo prevede?


è estremamente interessante il fatto cheOriginariamente Scritto da FuoriTempo
a) lei usa gli stessi articoli che io ho citato riguardo al fatto che per la >anza della dottrina il suicidio NON è UN DIRITTO, ma che nulla riguarda l'eventuale punibilità del suicidio stesso il quale se fosse punibile non lo sarebbe in base ad un dettato di norme civilistiche (cc) o costituzionali, bensì solo ed esclusivamente in base ad un articolo del cod penale, che non esiste.
b) la confusione ed il fatto che lei stesso, nel giro di 22 minuti dice:
11.32
11.58Originariamente Scritto da Fuori Tempo
il che, per quanto sia assolutamente un dilettante del diritto non esclude che in fondo in fondo una parte di vero in quello che dice (almeno sulla discordanza della dottrina riguardo la natura giuridica del suicidio) c'è...Originariamente Scritto da Fuori Tempo
quanto all'ot... diciiamo che il mio primo post in questo tred aveva l'obiettivo di dimostrare che la posizione antiproibizionista di parte della sinistra ha fondamenti sociologici, di politica criminale ed anche giuridici assolutamente fondati, cosa che lei, a contrario, ha negato passando drettamente a contestare in modo assai incivile
la mia prima affermazione (incongruenza tra normativa sul suicidio e legge sulle droghe) cosa che poteva benissimo fare semplicemente citando quella che è la motivazione giuridica della legislazione contro la droga.... (che discende fondamentalmente, anche se da me contestata da una interpretazione giurisprudenziale del 32 cost nella parte del cd "interesse della collettività")Originariamente Scritto da Fuori Tempo
quindi immaginando che abbia compreso le motivazioni del mio intestardirmi sul suicidio (e non concordando minimamente sulle sue affermazioni, visto che non può esistere punibilità del tentativo senza che l'atto compiuto sia reato...) se ha intenzione di affrontare l'argomento "sinistra e droga" dal punto di vista giuridico-sociologico e soprattutto di politica criminale, bene...
altrimenti continui pure coll'invettiva ad uso e consumo dei suoi simili.
salud.


e che cazzo c'entra?mi spieghi quale delle disposizioni da te citate punirebbe il suicidio?Originariamente Scritto da FuoriTempo
Mi spieghi che cazzo c'entra l'articolo 5 del codice civile?L'articolo 5 del codice civile può essere tutt'al più richiamato da una norma penale in bianco per costituire l'ambito di delimitazione della stessa,rappresentando ad esempio il limite all'esimente del consenso del titolare del diritto,ma GIAMMAI PUO' COSTITUIRE ESSA STESSA NORMA INCRIMINATRICE,trattandosi di una disposizione di diritto civile,che prevede quindi come sanzione per "gli atti di disposizione del proprio corpo che implicano una diminuzione permanente",la nullità del contratto e l'impossibilità di richiederne l'adempimento.Se fosse stato una norma di diritto penale,pur trovandosi nel codice civile,avrebbe dovuto essere seguita da una sanzione.Se non c'è sanzione penale ,non c'è norma penale,questa è una cosa-base.Solo le esimente,proprio per la loro forza scriminante posso ricercarsi in norme extra-penali ma non il precetto penale stesso,pena ,in caso contrario,la violazione del principio di lgealità.
In secondo luogo ,parimenti la Costituzione non c'entra.Tu ci devi dire quale norma incrimina il suicidio,o meglio il tentato suicidio.
Ovviamente l'omicidio del consenziente non c'entra un cazzo,data l'impossibilità di punire chi è già morto,il problema non si pone.
Pertanto tu arriveresti non solo all'ssurdo di affermare che in questo caso ci sarebbe la punibilità in caso di tentativo e non di reato compiuto che è una bestemmia al diritto,ma prima ancora alla logica,ma non indichi neppure quale sarebbe la norma che incrimina l'autore del tentato suicidio.
In secondo luogo sarebbe il primo caso di norma penale che incrimina chi è allo stesso tempo parte offesa del reato.Ed infatti,se è vero che dietro ogni norma di diritto penale c'è un interesse pubblico da tutelare,è altrettanto vero che intanto esiste punibilità di una condotta,in quanto questa sia offensiva di un altrui interesse,segnalandosi come necessario il sanzionare un soggetto che trasgredisce ai precetti dell'ordinamento e del vivere sociale.
Non a caso la distruzione di cosa propria non è punita ,a meno che non sia fatto in maniera tale da causare un "incendio "e quindi un pericolo per la collettività.Parimenti le lesioni,ovviamente .Se fosse come dici tu ,e cioè che nel caso del suicidio non si punisce il soggetto solo perchè muore,e quindi sarebbe punibile solo a titolo di tentativo,allora nell'ipotesi delle lesioni personali il problema non si porrebbe e si dovrebbe giungere all'assurdo di configurare la punibilità anche per chi fa a se stesso delle lesioni.
L'omicidio del consenziente è una norma che semplicemente
serve a specificare come il consenso della parte offesa,in caso di omcidio,non scrimina,pur facendo sì che si configuri una autonoma fattispecie di reato con pena più ridotta rispetto al semplice omicidio
la solita arroganza della sinistra. il tema della punibilità del tentato suicidio non è una novità. è ampiamente discusso. sulle possibilità di interèetazione c'è ampissima discussione. è stato anche argomento del mio esame di filosifa del diritto all'università. sarbbe un discorso molto lungo anche se semplice. non sta a me spiegalo. non ho alcun interesse ad illuminarvi sull'argomento. se volete studiate. dubito che servas a qualcosa, ma almeno provateci. vi posso dare alcuni temi da approfondire. provate a partire dal seguente assioma che si studia i primi giorni di università:
"tutto il diritto è legge o tutta la legge è il diritto?" cos'è il diritto positivo? qualsi sono i suoi confini? e il diritto natuarle? nell'interpratazione della norma, quali criteri devono prevalere? l'interpetazione letterale, sistematica, analogica, costituzione.... ecc.. e poi: quali sono i beni disponibil? la vita è un bene disponibile?


il tema di una POSSIBILE punibilità del suicidio... visto che PUNIBILE NON è....
e quanto all'arroganza della sinistra si rilegga per benino i miei ed i suoi post. e poi se riesce ad essere lucido forse si renderà conto di chi è stato l'arrogantte in questo tred visto che anche di fronte ai fatti lei ha sempre ribattuto con la nemmeno sottile ironia di chi non ha più nulla da dire... tipo questa
"sarebbe un discorso molto lungo anche se semplice. non sta a me spiegalo. non ho alcun interesse ad illuminarvi sull'argomento. se volete studiate. dubito che servas a qualcosa, ma almeno provateci"
quanto alla filosofia del diritto le ricordo che lei non è il solo ad averla studiata all'università... qui oltre a lei siamo almeno in 2
e se lei si fosse preso briga di leggere i miei post e quello di blob vedrà che sia pure di sfuggita alle sue domande trova già risposta
adios
ritorniamo sempre sulle stesse cose: il suicidio non è punibile il tentato suicidio lo è.
per quanto attiene alla lucidità, chi fa uso di droghe non sono io.


la globalizzazione (della droga) è il nuovo imperialismo


scusa.... ma in che consisterebbe? che arriva erba africanana piuttosto che olandeseOriginariamente Scritto da uva bianca
?
![]()


cioè quindi chi tenta il suicidio è più lucido di chi riesce a attuarlo? è un controsensoOriginariamente Scritto da FuoriTempo
![]()


.....e allora perchè provi a "illuminarci" (opterei per "oscurarci") da un po' di pagine?Originariamente Scritto da FuoriTempo
un po' di coerenza. prego.
Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0