
Originariamente Scritto da
nicluz
premetto: non sono un elettore leghista (anche se mio padre lo è).
La domanda che vi voglio porre, da "osservatore esterno", è in sostanza questa: la Lega ha ancora una propria identità?
Non vi sembra che sia diventata un'accozzaglia di gente reietta (razzisti, anacronistici anti-bolscevichi, difensori di mafiosi, fnovisti, ultraconservatori, idioti) e che abbia perso quel carattere prettamente riformista che ne aveva caratterizzato le origini?
Non pensate che più che a rivendicare il (presunto, a mio parere, ma comunque rivendicabile) diritto di autononia politica e fiscale di alcune regioni del Nord oggi la Lega pensi solo a coalizzare in qualche modo tutte le forze al suo interno, utilizzando a tal difficile proposito un falso pericolo (iol comunismo, etc.), che essa sia "contro" un qualcosa più che "verso" un qualcosa?
Io mi definirei un liberale, tuttavia da bresciano provavo simpatia e interesse verso alcuni aspetti della lotta leghista dei primi anni 90: avversione al sistema incancrenito della prima repubblica, volontà di costruire qualcosa di nuovo e "pulito", onesto in definitiva...
Oggi parlando con i leghisti mi sembra di avere di fronte Goebbels o Farinacci...
E secondo voi non è proprio questo che ha fatto perdere voti alla Lega?
Mostrare un mosrto per unire le diverse anime della lega dimostra che la lega non esiste più, a moio parere.