
Originariamente Scritto da
ardimentoso
I Romani avevano 45 giorni di feriae publicae e 22 giorni di festività singole obbligatorie. Inoltre avevano 12 giorni di ludi singoli e 103 di ludi raggruppati su più giorni. Pur ammettendo che alcune feste non fossero rigidamente osservate o coincidessero con altre festività, rimane il fatto che circa la metà dell'anno era non lavorativa.
Non esisteva un clero di professione, l'esercizio sacerdotale era assimilato ad una carica pubblica. Il Sommo Pontefice in età repubblicana veniva eletto dal popolo e in età imperiale era lo stesso imperatore.
I riti dovevano essere effettuati secondo regole precise e pubblicamente, di fronte al popolo. I ludi avevano un carattere sacro e facevano parte delle cerimonie religiose connesse con le festività.
Il calendario delle festività era proclamato al popolo dai sacerdoti all'inizio di ogni mese.