
Originariamente Scritto da
Anna K. Valerio
Eh, la vertigine dei punti di vista!
A te la tua cattiveria (come la si sente! trasuda da ogni sillaba...) e il tuo risentimento.
A me il mio disprezzo. Davanti a te non intendo impiegare una sola parola (e infinite ce ne sarebbero) per giustificarmi, ovvero per controbilanciare le tue sillabe tersitiche.
Replico invece a quanto va oltre me: Volpi? Gentili? Studiosi di fama internazionale? Adesso - in guardia, camerati! - l'unità di misura è la fama, cioè la moneta con cui questo mondo (che tu con rabbia contesti) paga?? Meglio mille volte la famigeratezza!
Vedi, Piccolo, non reputo il dottor Volpi o il dottor Gentili - le cui pubblicazioni hanno tediato, ahimè, anche le mie scorribande di lettrice - granché. Intellettuali. Prestigiatori delle parole e dei concetti - e, spesso, falsari. "Anime belle", anzi 'carine'. Io ammiro il guerriero, non l'intellettuale. Al guerriero faccio atto di sottomissione.
Ma veramente tu credi che mi intimorirebbe una tenzone con Volpi e Gentili? Io, nelle mie fatiche e gioie di contemplatrice e interprete testuale, ho da rendere conto a Freda - non a Volpi o a Gentili. A un guerriero, non a qualche anemico intellettuale.
Vedi ancora, Piccolo. Le Edizioni di Ar non sono le cuginette di campagna - più piccole e più povere - di Adelphi, o Marsilio, o Bollati Boringhieri. Le Edizioni di Ar non sono una semplice casa editrice - canale di scolo di molte, troppe, parole. Sono un campo e sono tempio. Io - e questo è l'unico atto di 'umiltà' (ma il termine è stiracchiato e improprio) che ti concedo di vedere - chiedo ai miei Dei di poter misurare con passo sobrio e sicuro quel campo, e di poter lustrare con decenza le effigi di quel tempio. Il resto mi fa ridere, è lontano, è il mondo moderno... Di cui tu sei figlio improdigo - e io nemmeno parente.
P.S.
Ah, infame non è solo colui che tradisce le persone, ma, più di tutti, colui che tradisce le idee. Con la tua squallida voglia di attaccar briga, con la tua tracotanza tersitica, tu tradisci l'idea delle idea, l'idea di bello e di buono. Ad maiora, Piccolo!
P.P.S.
Insisti spesso sulle mie novellette erotiche. Ma, Piccolo, e comprati una buona volte queste 'librette', così ti sfoghi un po' e diventi più buono!... Comunque, per tua e non solo tua conoscenza, io non sono autrice di novelle erotiche. Mia unica mansione è provvedere a licenziare alle stampe i testi della collezione 'Le librette di controra' nel modo migliore possibile. Correggere le bozze, limare qualche frase, correggere qualche tono. Sufficit!
E la tua disonestà ti fa tacere del resto del mio operato (che, come vedi, nonostante i tuoi sgradevoli gridolini di incitamento, io non ostento). Eh, Piccolo?