Originariamente Scritto da ramingo
Sei certo che sia un'apertura e non solo una mossa tattica?
Vorrei capire:
1. Prima delle elezioni As-Fn ed i suoi quadri dirigenti erano così convinti di poter fare da soli da trattare come pezza da piedi le OSA e tutte le comunità militanti al di fuori, proponendo (dopo due mesi di tiritera) spazi risibili per Iannone. (sorvolando sul comportamento tenuto da alcune realtà di Fn rispetto al Mutuo Sociale ed alla promozione dell'idea sui territori d'appartenenza omettendo il comitato)
2. Fino a ieri, serrati i ranghi dopo la batosta elettorale e rinsaviti dai sogni di oceaniche messi di voti, FN era di nuovo diventata unica opposizione, movimento rivoluzionario a se bastante e tutti gli altri (compresi i militanti che con moto emorragico la abbandonavano) erano dei poveri coglioni
cosa ha determinato questo cambio di linea?
La considerazione che da soli non si va lontano e che la linea seguita sin d'ora oltre ad essere improduttiva al livello elettorale era cassante e castrante in prospettiva futura?
O è semplicemente un bluff da abile giocatore di poker che se non visto permetterebbe di giustificare l'isolazionismo forzanocentrico?
Credo che per tagliare la testa al toro non ci sia che una soluzione:
la Costituente prevede necessariamente un assemblea delle basi militanti alla quale i vertici (Fiore in primis) si dovrebbero presentare dimissionari riconoscendo così:
a) la loro capacità di ammettere gli errori e di mettersi in discussione che fino ad oggi non mi sembra traspaia
b) la loro buona fede e volontà di essere al servizio dell'idea e non principi dell'orticello...
altri suggerimenti sono ben accetti ma se non si passa per questo non credo ci siano ampli spazi di manovra...
eja eja
R
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