Scusa Lucia, mi sono scaldato....certo sentire amenità come "perchè candidare un pugliese" o "milano ha bisogno di un siur brambilla"...fanno innervosire. Chiedo scusaOriginariamente Scritto da LuciaP
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Scusa Lucia, mi sono scaldato....certo sentire amenità come "perchè candidare un pugliese" o "milano ha bisogno di un siur brambilla"...fanno innervosire. Chiedo scusaOriginariamente Scritto da LuciaP
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nulla è impossibile,però è molto difficile oltre ai feudi valligiani leghisti, va aggiunta la zona di Varese e Como che è quasi impossibile recuperare e dove i risultati sono scoraggianti, anche in Brianza è dura (se non sbaglio alle politiche eravamo avanti solo in 3 in comuni della nuova provincia, con un brutto risultato a Monza); la provincia di Milano va un pò meglio grazie alle varie roccaforti Sesto,Cinisello,Settimo,Bussero e così via, ma nel magentino andiamo molto male. A Brescia e Bergamo andiamo bene in città ma male in provincia(sia alta che nella bassa); si può provare a recuperare qualcosa a Lecco(dove abbiamo anche qualche roccaforte come Oggiono), a Pavia,Cremona e nel lodigiano. Mantova e dintorni invece restano rossi, della Valtellina si può anche evitare di parlare.Originariamente Scritto da Caimano
In definitiva credo sia diffilissimo, anche senza Formigoni,poter strappare la regione; l'unica possibilità potrebbe essere un eventuale distacco della Lega dalla CDL, un candidato forte per l'unione e un trend nazionale favorevole.
non è bello ciò che è bellico, ma è bello ciò che è pace


purtroppo questo è il meglio che la sinistra milanese può offrire, dopo la rinuncia di Veronesi, basta vedere gli altri candidati delle primarie(corritore non mi spiaceva, ma non può certo essere considerato un candidato di alto profilo).Originariamente Scritto da Bianca Zucchero
La scelta non è stata neanche errata, candidato abbastanza conosciuto con una buona reputazione per il lavoro svolto come prefetto e conoscenza della città,di profilo moderato adatto per cercare di rosicchiare voti a destra. L'obiettivo, alla luce del distacco minimo a milano città verificatosi ale regionali, era quello di candidare un moderato non proveniente da un partito e conosciuto in città che fosse in grado di rubare voti alla cdl grazie alla sua figura, (e a una buona lista civica) I requisiti Ferrante li aveva tutti, ma si è dimostrato totalmente incapace come politico, almeno sul piano della comunicazione, a questo aggiungiamo l'ottima campagna elettorale della Moratti e il gioco è fatto.
La mia impressione è che la sconfitta sarà pesante, Ferrante è un passimo comunicatore non solo in tv ma anche dal vivo, inoltre basta vedere la composizione delle liste civiche per vedere come la Moratti sia riuscita a coinvolgere settori determinanti della borghesia milanese non necessariamente vicini al cdx, mentre invece la lista Ferrante sarà di basso profilo. Inoltre Ferrante e l'unione, finora, non sono riusciti a comunicare un'idea forte di Milano diversa, ne issues determinanti a convincere le persone della bontà del proprio progetto.
Temo che il risultato sarà peggiore di quello delle regionali a milano città, peccato perchè le condizioni per vincere c'erano, ma la colpa non potrà essere scaricata tutta su Ferrante.
non è bello ciò che è bellico, ma è bello ciò che è pace
Come sarebbe un candidato forte per l'Unione? Ma non si vota a breve ed il candidato non è Ferrante?Originariamente Scritto da Sonic
Sono perfettamente d'accordo. La diatriba contro Veronesi per esempio è stata vergognosa perché a mio avviso sarebbe stato un candidato eccellente.Originariamente Scritto da Sonic
E' vero, conta moltissimo la capacità di comunicazione ma soprattutto la capacità di saper trasmettere emozioni e CONVINZIONI per ciò che si fa! Ferrante mi è parso uno che è capitato per caso a far campgana elettorale con dei compitini appresi su un bignamino del buon amministratore e con risposte che andavano bene per città che vanno dalla punta dello Stivale fino alle Alpi! Era un pò questo che volevo dire quando mi riferivo al signor Brambilla. ferrante per sua stessa ammissione nell'intervista alle Invasioni barbariche ha detto che per il suo lavoro ha molto viaggiato e ha cambiato pareccie citàà. Ecco questo aspetto (non cert il fatto che fosse leccese) ha datto l'idea di non essere radicato nel territorio e di non conoscerne molto le specificità.
Di contro, ltre le cose che hai scritto della Moratti, per esempio, ha molto colpito quella foto in cui portava in carrozzella a festegiare il primo maggio il padre e nonostante ciò veniva fischiata e costretta ad andarsene. Immagine strumentale? Certo! Come si usa in campagna elettorale! Cosa ha offerto Ferrante di pari impatto? La condivisone delle contestazioni perché non c'era andata convinta ma con l'"indole" del padrone e/o del borghese!


mi riferivo alle future regionaliOriginariamente Scritto da Bianca Zucchero
non è bello ciò che è bellico, ma è bello ciò che è pace


concordo praticamnte su tutto, anche a me ha dato questa impressione; e non solo tramite i mass media ma anche dal vivo; ad esempio nelle tradizionali visite al mercato l'ho visto piuttosto blando come fosse un normale candidato ai consigli di zona: "salve signora sono B.Ferrante, candidato sindaco, questo è il mio programma" e via così.Originariamente Scritto da Bianca Zucchero
Un errore commesso dall'unione in questa campagnaè stata, a mio avviso, anche una scarsissima apertura verso la società civile, non si sono sono riusciti a coivolgere settori determinanti della società civile potenzialmente schierati dalla nostra parte e che sono finiti per appoggiare la Moratti in cambio di un posto in lista civica, e si è finiti per farsi appoggiare dai soliti soggetti già ampiamente schierati dalla nostra parte(CGIL,ARCI...) in questo modo si rischia di essere autoreferenziali e rimanere sistematicamente con lo stesso numero di voti...ma qui la colpa non può certo essere attribuita solamente a Ferrante.
non è bello ciò che è bellico, ma è bello ciò che è pace


Cara Bianca, la diatriba su Veronesi è stata vergognosa non tanto perchè era un candidato forte, quanto per il modo con cui è stato bruciata una personalità di rilievo internazionale (dopo tanti candidati che non erano di rilievo neppure nel loro condominio, per di più!). A ripensarci mi sale ancora il sangue al cervello, ma è possibile che questi comprimari da quattro soldi abbiano risposto in maniera sprezzante e con dichiarazioni del peggior politichese ad una candidatura così? Mah...
Per il resto concordo in linea di massima con quanto hai scritto.


se formigoni resta in senato e la lega va da sola secondo me in autunno possiamo farcela:
abbiamo dalla nostra le province di mantova, cremona e forse pavia, la cintura milanese (rho, settimo milanese, cesano boscone, corsico, rozzano, san donato, sesto san giovanni ecc.)
la lega conquisterebbe varese, como, lecco e sondrio in modo schiacciante, mentre se la giocherebbe con la casa delle libertà a bergamo, brescia e monza. Ma la CDL senza la lega in lombardia perde.
per bianca zucchero: a milano ci sono più sciur ESPOSITO che sciur BRAMBILLA basta guardare sull'elenco telefonico
Embè? Lo so. Per questo ho specificato che la critica a Ferante non era perché fosse di Lecce ma perché per il mestiere che fa si è poco radicato nella realtà milanese avndo dovuto stabilirsi negli anni in innumerevoli posti diversi.Originariamente Scritto da mauro83
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