beh, per fortuna bush non potrà essere rielettoOriginariamente Scritto da heint


beh, per fortuna bush non potrà essere rielettoOriginariamente Scritto da heint


Lungi da me essere stalinista (che a mio avviso non ha nulla a che fare col comunismo inteso come idea di uguaglianza di diritti e doveri e soprattutto di opportunità a ciascuna persona) o nazista ma comunque, ideologia a parte, quando uccidi qualcuno lo uccidi: non credo che un'africano ucciso da un inglese o da un belga nell'800 o un irakeno morto sotto un bombardamento (piu' o meno sbagliato) fia morto piu' felice di un russo ucciso da Stalin !!!Originariamente Scritto da stuart mill


se la metti su questo biano, allora le br sono colpevoli quanto il nazismoOriginariamente Scritto da heint
la cosa grave è concepire la pulizia di massa non solo di oppositori, ma anche indifferenti , minoranze nazionali ed etniche come fcero comunismo e nazismo, e anche l'inquisizione cristiana e molti paesi e movimenti islamici.
Il colonialismo fece delle porcate e partiva da un'idea di progresso che io non condivido. Certo però hanno portato molte cose positive. Prendi per esempio le libertà. Hanno anche fatto porcate pazzesche (vedi la bastardata inglese di separare il pakistan dall'india). Ma nesuna di esse è paragonabile a nazismo, comunismo, ataturkismo (i nazionalisti turchi che massacrarono gli armeni), al massacro degli indiani d'america, all'inquisizione, o al fondamentalismo islamico


Da un punto di vista di chi è morto si.... poi potremmo discutere giorni e pesare col bilancino se qualcuno è un po' piu' o un po' meno giustificabile, pero' la sostanza non cambia.Originariamente Scritto da stuart mill


va bene, ma dal punto di vista di una popolazione, onestamente, fra il colonialismo inglese e il nazismo o lo stalinismo, cosa pensi che sarebbe meno peggio? o credi che siano tutti uguali?Originariamente Scritto da heint


bah non saprei...non credo che i negri in africa nell'800 stessero cosi' bene, quanto al nazismo a parte qualche minoranza perseguitata (ebrei, zingari,dissidenti politici) gli altri fino alla guerra non stavano poi male (da un ponto di vista economico non di libertà personale ovviamente) sotto Stalin credo che stessero ababstanza male (ma non sono uno storico del periodo xcui non sono sicuro), cosa sarebbe successo se i regimi fossero durati piu' a lungo....e chi lo sa , ad esempio la dittatura di Franco si è sciolta come neve al sole, magari sarebbe successo lo stesso al nazismo...nulla è eternoOriginariamente Scritto da stuart mill


Se si intendono i comuni cittadini connadati dal sistema giudiziario per fatti che non sarebbero reato nei paesi 'democratici',Originariamente Scritto da Nicki
un paio di milioni in urss nell'arco di circa 30 anni,
anche se alcuni reati di cui erano accusati erano passibili di pena di morte anche nei regimi 'liberi'.
In Cina il giudizio è più difficile, perchè Mao si affidò alla rivoluzione culturale più che agli strumenti 'legali',
e in quegli scontri le vittime le fanno ambo le parti,
comunque meno che in urss penso, visto il carattere tendenzialmente fascista di quel regime.
Bisogna però valutare la situazione di guerra civile in cui quei regimi presero il potere, che è la ragione per cui vittime ci furono.
Nel primo grande macello contemporaneo, la prima guerra mondiale, gli oltre 10 milioni di vittime non sono certo attribuibili al 'comunismo',
la seconda guerra mondiale, con 55 milioni di morti, è attribuibile in toto all'occidente, in quanto i sovietici non furono responsabili della disastrosa gestione del primo dopoguerra e delle concessioni fatte ad hitler.
Nulla di paragonabile nell'urss e nella Cina del dopoguerra, alle uccisioni di massa dell'america latina, indonesia e africa,
e si trovano altrove le responsabilità dei milioni di morti di fame nel mondo sottosviluppato.
Essendo quindi i regimi occidentali responsabili di omicidi a manetta, e di aver sottomesso al colonialismo tutto il mondo, estinguendo popoli interi o schiavizzandoli,
si è maldestramente provato a tradurre l'illiberalità' dei regimi cosiddetti socialisti in fantasiosi massacri,
ad es. sarebbero vittime del comunismo quelle della carestia del 1960 in Cina,
ma vittime di nessuno quelle della carestia del 1970 in India, o quelle seguenti del bangladesh e biafra...![]()
Oppure i 3 milioni di morti, totalmente inventati, attribuiti a pol pot.
Non mi pare poi che ci siano state molte vittime quando i regimi sovietico e Cinese hanno deciso di trasformarsi,
ma la brutalità della repressione cecena nella russia 'democratica' non trova eguali nell'urss del dopoguerra o nella Cina comunista.
In sostanza una bufala sensazionalistica buona per la campagna di berlusconi, quando in italia 'comunisti veri' non ce ne sono più da un quindicennio, e forse non ce ne sono mai stati,
oppure per giustificare l'imperialismo americano e le sue malefatte,
ma il 'comunismo' non è mai stato una forza politica di massa in occidente tranne che in italia,
e Nordistico mi deve spiegare perchè i cubani non si ribellano potendo contare su 300 milioni di anticomunisti americani...![]()
Poi che senso ha parlare delle vittime del comunismo quando il regime che gli diede il nome non esiste più da venti anni(e i russi non ne hanno tratto benefici)
oppure quando il commercio mondiale non può fare a meno del comunismo cinese?
Quasi un tentativo di prolungare i benefici che l'esistenza del comunismo ha dato a furbacchioni e mascalzoni di casa nostra.....
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle
Originariamente Scritto da nordista
Ciao spione, come stai?![]()
ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhOriginariamente Scritto da Ronnie


Dieci,cento,mille.