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Citazione:
Originariamente Scritto da tolomeo
et voilà :D
porello Prodi, un altro po' e lo facevano arrosto...
Quando Prodi tremò: «Salvatemi da Di Pietro»
di Giancarlo Perna da Il Giornale
Nel ’93, torchiato dall’ex pm sui fondi Iri, di cui era presidente, cercò l’aiuto di Mancuso. «Degli altri me ne fotto, devo tutelarmi ad ogni costo»
Et voilà...:D
Perna se la prende con i povericristi
di Ambrogio
Vi segnalo, su Vita, un articolo di Giampaolo Cerri che fa barba e capelli a Giancarlo Perna che, su Panorama in edicola, svillaneggia i Rom
Un tempo castigava i potenti: prima e seconda Repubblica, jet-set, alta finanza.
Giancarlo Perna, una delle penne più cattive d'Italia, era lo spauracchio dei personaggi più celebrati dalle cronache.
Le sue biografie al vetriolo richiedevano dosi massicce di Malox, l'antidolorifico che Massimo D'Alema ha confessato di usare dopo la lettura dei giornali. Memorabile quella di Eugenio Scalfari, ovviamente non autorizzata.
Più recentemente, complice forse il contenzioso civile e penale che le sue incursioni generavano, Perna si era dedicato a cantare i potenti.
Sul Giornale, il direttore Belpietro l'aveva messo a omaggiare i big del nuovo corso berlusconiano. Memorabile in questo senso, un'intervista al titolare delle Infrastrutture, Pietro Lunardi.
Ora, però, il corrosivo Perna innaugura un nuovo corso, che è poi vecchio come il mondo: la caccia al poverocristo.
Su Panorama in edicola, l'inviato Perna firma un'accorata denuncia sui Rom della Rustica, sobborgo della capitale. "Ultima fermata Rom", titola il settimanale di Carlo Rossella.
Vi si racconta dei metodi poco urbani dei nomadi che prendono il treno fino alla stazione Tiburtina e che hanno provocato una protesta dei pendolari della tratta, nei giorni scorsi.
Ha i toni dell'orazione civile, la denuncia di Perna: «I rom spingono, si appoggiano sui viaggiatori, siedono sulle loro ginocchia, finché quelli non gli cedono il posto. Gridano, si chiamano, mangiano. All'arrivo, gli impiegati saltano giù col naso tappato».
Segue poi una descrizione trucida del campo nomadi, roba da far illividire il più scafato cronista di guerra: «I ragazzi giocano a testa coda con le auto rubate. Poi la ammassano e gli danno fuoco. Appena le fiamme raggiungono il serbatoio, le macchine saltano. Il bum si stente a chilometri».
Che non siamo a Grozny, ce lo assicura l'autore stesso, un attimo dopo: «Mentre le lamiere bruciano, auto di grossa cilindrata fanno il loro ingresso, sempre guidate da ragazzetti. Il Comune manda i suoi camion a prendere le carcasse. Lo sgombero a domicilio consente la ripresa dei roghi». Insomma una roulette fra le roulotte.
E poi si ricomincia: i Rom rubano, minacciano, addirittura non pagano il biglietto.
Intendiamoci, non ci illudiamo che le cose vadano molto meglio di quel che Perna racconta. I poveri sono rararemente belli, a dispetto della cinematografia anni Cinquanta.
Sorprende però questo filo rosso, neppure tanto sottile, che percorre l'articolo dall'inizio alla fine: il disprezzo. Gratuito, epidermico, viscerale. Forse a Perna gli viene bene. Forse è un dono di natura. Fintanto però che lo rigurgitava contro il potere, era un conto.
Vederlo indirizzato contro i poveracci fa davvero tristezza: i potenti che fanno volare gli stracci, sai che novità. "Dagli allo zingaro", poi è un classico, attraversa i secoli, da quando cioè questo popolo misterioso comparve in Italia fra '400 e '500, arrivando probabilmente dall'India.
Invece è più inquietante il gloria in cui finisce il salmo di Perna: l'esaltazione di un poliziotto che si prende la libertà di tagliare i capelli a una ragazzine del campo accusata, di «imbrattare con l'estintore» (cioè?, ndr).
L'abuso, la violenza privata, che scivolano via così, senza l'ombra di un dubbio, trattati come se fossero un'ovvia misura di contenimento di una specie animale, qualcosa che ha a che fare più con i regolamenti di igiene che con il Codice.
Brutto, bruttissimo, Perna.
Certo che rompere gli zebedei ai potenti era più faticoso. Meglio massacrare questa sottospecie umana.
E poi - come è accaduto nell'articolo - non c'è neppure l'obbligo deontologico di farli parlare.
Giampaolo Cerri
fonte: ilbarbieredellasera.com :-0008n :-0008n :-0008n
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Citazione:
Originariamente Scritto da MrBojangles
:rolleyes: ... un sintomo?
Anche i bananas nel loro piccolo tengono famiglia....:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da T34
Anche i bananas nel loro piccolo tengono famiglia....:D
:-0008n ... e poi; fra un po' farà caldo ...
http://img.buzznet.com/assets/users8...sg-29097-2.jpg
:K
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Citazione:
Originariamente Scritto da tatytaty
Quale è la fonte?
Ma quale fonte vuoi che sia? Tolomeo è un forumista da riporto..... dei giornali del suo padroncino però:-0008n
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Citazione:
Originariamente Scritto da Zdenek
A proposito di media...
La presenza televisiva in questi giorni di Travaglio è dovuta a
- una coincidenza?
- la fine di una censura?
si prima non c'era mai invece..... ma dai
il tuttologo Travaglio sa tutto di tutti ma una cosa non la sa indovina cosa?
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Citazione:
Originariamente Scritto da Airbus A-380
se gli dai telecom avremo su internet la stessa libertà che c'è in Cina
:lol :lol
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Comunque i bananas sono tipi davvero singolari. Su di loro occorrerebbe uno studio antropologico di quelli che si fanno sulle tribù antropofaghe.
Allora costoro hanno votato per un signore che li considera al pari di una scoreggia nello spazio siderale, che gli dice degli ignoranti e incolti, gente con la terza media, detto da uno che ammette di non leggere un libro da ventanni.
Non solo ma appena fatte le elezioni all'insegna dello scontro di civiltà cerca il giorno dopo di inciuciare attraverso la grossa coalizione con coloro che il giorno prima aveva considerato aspiranti dittatori comunisti.
L'unica sua preoccupazione è il destino delle sue reti televisive e i suoi affari. Siccome i suoi alleati lo samnno benissimo lo hanno stoppato immediatamente. Niente Grande Coalizione gridano subito Fini, Casini, Maroni. Il che è elementare, i suoi compari non gli vogliono un granchè bene anzi ambiscono a fargli le scarpe anche perchè sanno lui non esiterebbe un attimo a mollarli per salvare i propri interessi. Casini e Fini sprano che il Berlusca si rompa le corna nello scontro fronatle con il CSX cpsì da subentrare per dividersi delle spoglie di Forza Italia. La Lega sta con il CDX fino al referendum, ma già da ora è pronta a fare prove di libertà. A questo punto il nano cerca di salvare il salvabile facendo la faccia truce per tenere un minimo di coesione del CDX. In realtà è una strategia che non dà scampo come hanno capito i vari Ferrara che gli consigliano di farsi i propri affari e di mandare cagare frotte di elettori che lo avevano votato credendolo un vero anticomunista.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Mr Perfect
si prima non c'era mai invece..... ma dai
il tuttologo Travaglio sa tutto di tutti ma una cosa non la sa indovina cosa?
Di che colore porta le mutande la Rosi!
(dai, dicci che cosa viene colpevolmente ignorato da Travaglio, non fare il timido...)
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Citazione:
Originariamente Scritto da Airbus A-380
se gli dai telecom avremo su internet la stessa libertà che c'è in Cina
probabilmente si sta rendendo conto hce gli italiani stanno iniziando a usare un po' troppo internet, unico strumento di libertà in questo paese oppresso dal monopolio informativo
quoto