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Citazione:
Originariamente Scritto da *-RUDY-*
resta da capire, caro stef@, come mai lo staff di Prodi e quindi Prodi stesso non siano stati accorti nella fattispecie...
secondo indiscrezioni che riportava il corriere stamattina, Levi ha anche fatto i nomi di Amato e Napolitano in subordine, ma per motivi poco chiari si era deciso (cconcordemente con loro) che questa notizia non doveva uscire e che la versione ufficiale era quella di un nome solo...
non so cosa possa voler dire...
se fossi una mosca ronzerei per quelle stanze per ascoltare quello che dicono, si capirebbero molte cose per il momento troppo oscure...
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I PERSONAGGI
L´ambasciatore dell´Unione al Polo: pronti a discutere se c´è l´accordo su D´Alema
L´offerta di Levi a Letta "Dialogo su giustizia e riforme"
L´equivoco del comunicato sulla rosa dei candidati nella prima giornata di incontri. Fini e Casini tentano di sparigliare
FRANCESCO BEI
ROMA - Un clamoroso "equivoco" ha segnato ieri il primo round di colloqui tra i due ambasciatori dei poli, Ricki Levi e Gianni Letta. Un "equivoco" generato dal comunicato con cui l´ufficio stampa di Prodi dava conto dei due incontri a Palazzo Chigi tra i plenipotenziari delle coalizioni. «Nel corso dei colloqui tra Letta e Levi - si leggeva nella nota diffusa intorno alle sette di sera - è emerso che da parte della Cdl non è, per ora, stata manifestata disponibilità nei confronti di alcun candidato dell´Unione». Una versione dei fatti che, agli occhi di Fini e Casini, strideva con quanto lo stesso Letta era venuto a riferire durante il vertice della Casa delle libertà. Il braccio destro di Berlusconi, dopo un´ora di faccia a faccia con Levi a Palazzo Chigi, aveva infatti raccontato un altro film ai leader del centrodestra riuniti a via del Plebiscito: «Il loro candidato è D´Alema. Se da parte nostra ci fosse un´apertura, si dicono pronti al dialogo su tutto: dalla presidenza di alcune commissioni alla riforma costituzionale, dalla legge elettorale fino alla Giustizia. Dicono che, se accettassimo, D´Alema sarebbe il garante del rispetto di questi accordi». Dopo l´esposizione di Letta, la riunione si concentra sulla risposta da dare a Levi. Tutti si schierano contro la candidatura D´Alema e riferiscono che il più deciso sia apparso proprio il Cavaliere. «Piuttosto cominciamo a votare Monti dal quarto scrutinio e vediamo cosa fanno», suggerisce Berlusconi. Fini manifesta nuovamente il suo apprezzamento per Giuliano Amato, mentre Casini (scottato dal no di Franco Marini) invita alla prudenza perché «non spetta a noi fare dei nomi che, a questo punto, verrebbero solo bruciati». In ogni caso viene concordata la risposta da dare all´emissario dell´Unione: no a D´Alema ma sì al metodo del dialogo. Sostanzialmente si chiede al centrosinistra di allargare l´offerta ad altre candidature.
Letta rivede quindi Levi nel primo pomeriggio e riferisce la risposta, ma il consigliere del Professore scuote la testa: «Le offerte di dialogo e il nome di D´Alema sono indissolubili, se cade uno cadono le altre». Il ruolo dei mediatori per il momento si esaurisce qui, ma ecco che esce il comunicato in cui lo staff di Prodi riferisce di un «no» della Cdl «ad alcun candidato dell´Unione». Per Casini e Fini è una provocazione e i due leader reagiscono tramite agenzia quasi in contemporanea, facendo saltare il gioco. Casini chiede al centrosinistra di «uscire allo scoperto» e avanzare «una rosa di candidati» e «il centrodestra sarà pronto a fare la sua parte». Fini è ancora più esplicito: «Non si può dire che la Cdl non ha manifestato disponibilità sui nomi proposti, per la semplice ragione che l´Unione al momento ha presentato una sola candidatura, sulla quale per la Cdl non è possibile convergere». La reazione di Berlusconi invece non arriva. Un ritardo che alimenta tra gli alleati il sospetto di una manovra combinata tra Prodi e Berlusconi (d´accordo con Bossi) per arrivare al un muro contro muro, uno sbocco che costringerebbe l´Unione a eleggere da sola D´Alema. La situazione diventa imbarazzante, finché a tarda sera l´ufficio stampa di Prodi fa uscire una versione riveduta e corretta dei colloqui in cui si precisa che «da parte della Cdl non è stata manifestata disponibilità nei confronti della proposta di candidatura dell´Unione». Lo stesso Levi ammetterà che «si è parlato di una e una sola candidatura dell´Unione». Cioè quella di D´Alema. E Forza Italia? La versione di Fabrizio Cicchitto arriva solo dopo le 21,00 e conferma che «l´Unione si è arroccata su D´Alema», giudicando quindi «auspicabile che si apra un confronto su una rosa di nomi». Nella Cdl gli alleati si scrutano per capire se davvero qualcuno (Berlusconi) stia chiudendo un accordo sottobanco per portare D´Alema al Colle con l´aiuto di qualche manciata di voti. Anche per questo al vertice si è discusso dei vari modi per rendere i voti "palesi": esclusa l´ipotesi di uscire dall´aula, si è pensato alla scheda bianca, a non ritirare la scheda, fino a entrare e uscire dalla cabina a passo di carica.
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Super vertice Fassino-Rutelli-Levi-Letta-Casini-Fini a Palazzo Chigi in questo momento.
In precedenza incontro Fassino-Rutelli-Prodi-D'Alema e Letta-Fini-Casini.
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18:22 La Cdl verifica la convergenza su Marini, Amato e Monti
A quanto si è appreso, la Cdl intenderebbe verificare l'atteggiamento del centrosinistra su Franco Marini, Giuliano Amato e Mario Monti
:K :K
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Citazione:
Originariamente Scritto da Stef@
18:22 La Cdl verifica la convergenza su Marini, Amato e Monti
A quanto si è appreso, la Cdl intenderebbe verificare l'atteggiamento del centrosinistra su Franco Marini, Giuliano Amato e Mario Monti
:K :K
Marini sarebbe una catastrofe, Monti sarebbe inutile.
Amato sarebbe il minimo possibile per il centrosinistra.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Angelus
Marini sarebbe una catastrofe, Monti sarebbe inutile.
Amato sarebbe il minimo possibile per il centrosinistra.
Amato speriamo di no. sarebbe comunque un risultato terribile per il governo futuro.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Dado85
Amato speriamo di no. sarebbe comunque un risultato terribile per il governo futuro.
Ogni risultato diverso da D'Alema lo sarebbe, chi ha vissuto almeno una dozzina d'anni di politica da vicino non può pensarla diversamente, oggettivamente.
Poi, certo, possiamo sperare...
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Nè Monti Nè Marini,effettivamente Amato è il minimo ma fino a 2h fa silvio diceva no ad amato e napolitano....boh...se non va baffino sono cacchi secondo me...
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mi chiedo: ma Amato verrebbe votato da PRC, PDCI, IDV e una parte dei DS?
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Citazione:
Originariamente Scritto da lucaBI
Nè Monti Nè Marini,effettivamente Amato è il minimo ma fino a 2h fa silvio diceva no ad amato e napolitano....boh...se non va baffino sono cacchi secondo me...
se non va baffino o un DS devono essere cacchi. :-0#09o :-0#09o
non è possibile che i DS diano il c__o a tutto e a tutti.