sì ma dovete distinguere.
un conto è la prostituta in strada, spesso sfruttata ed alla mercè di papponi senza scrupoli, una vera e propria "schiava" in molti casi.
altro è una escort che decide coscientemente di prostituirsi per denaro. in questo caso, si tratta di una professionista che mette sul mercato il suo corpo ed il suo sesso, esattamente come io metto sul mercato ad un determinato prezzo il mio cervello, per le aziende che vogliono pagarlo.
che poi a voi, come a me, possa non interessare quell'articolo, è altro discorso: ma la storia della "povera ragazza sfruttata" non ha senso, in questi casi.
per tornare alla mia esperienza di cui parlavo in un post precedente, le tre ragazze chiesero un milione a testa nel 1993 (oltre, ovviamente, a tutte le spese, cene etc) per un week end.
io in quel periodo non arrivavo a guadagnare netti tre milioni di lire per un mese di lavoro.
possiamo definirle "sfruttate"?





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hefico:
5: